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Conserva di tartufo

Vincenza Bertolino· 30 ottobre 2017· 4 min di lettura ·Udine
Vasetto di vetro pieno di conserva di tartufo densa e scura, con visibili frammenti neri di tartufo sospesi in olio trasparente dorato, disposto su un tavolo di legno naturale con accanto un cucchiain
Preparazione
20 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
circa 250 g (un vasetto)
Costo
alto
Stagione
autunno e inverno

Ingredienti

200 gTartufo nero fresco (Tuber melanosporum)
180 mlOlio extravergine di oliva biologico
2 gSale fino marino
1 vasettodi vetro sterilizzato (250 ml)

Valori nutrizionali

65 kcalEnergia
2,5 gProteine
5,2 gGrassi
1,1 gdi cui saturi
3,8 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
2,1 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Pulire il tartufo
Spazzola delicatamente il tartufo fresco con una spazzola morbida a secco, eliminando terra e sporcizia. Se necessario, strofina con un panno umido in cotone, senza lavarlo abbondantemente. Asciugalo bene con un canovaccio pulito.
2
Tritare finemente
Affetta il tartufo fresco con un coltello ben affilato in fettine sottilissime, poi trita manualmente fino a ottenere una granella fine. Puoi usare un mixer a pulsazioni brevissime, mantenendo la consistenza granulosa e non una purea liquida. Impiega circa 8 minuti.
3
Mescolare con olio
Versa il tartufo tritato in una ciotola di vetro pulita. Aggiungi l'olio extravergine lentamente, mescolando con un cucchiaio di legno o silicone. Mescola fino a ottenere un'emulsione omogenea e densa, senza bolle d'aria visibili. Impiega circa 5 minuti.
4
Aggiustare di sale
Aggiungi il sale fino marino in piccole dosi, mescolando bene dopo ogni aggiunta. Assaggia con la punta di un cucchiaino pulito: il sapore deve essere ben marcato ma non salato. Regola secondo il gusto personale.
5
Riempire il vasetto
Trasferisci la conserva nel vasetto di vetro sterilizzato con un cucchiaio, premendo delicatamente per compattare e togliere le bolle. Assicurati che sia completamente ricoperta di olio: deve restare uno strato di olio di almeno 1 centimetro sopra la superficie. Chiudi con il coperchio.
6
Conservare in frigorifero
Riponi il vasetto in frigorifero a una temperatura di 4-6 gradi centigradi. Lascia riposare per almeno 2-3 giorni prima di usarla, in modo che gli aromi si stabilizzino. A questo punto è pronta.

Gusto

Il sapore è intenso e terroso, con note di fungo e umami che riempiono il palato. L'olio extravergine sottolinea l'aroma delicato del tartufo senza coprirlo. Si mangia su pane tostato, su formaggio fresco, dentro risotti già cotti o mescolata a burro per la pasta. La tradizione la vuole accanto a carni bianche lessate e formaggi erborinati.

Benessere

L'errore da non fare

Non tritare il tartufo troppo in anticipo e non lasciarlo esposto all'aria, altrimenti perde gli aromi volatili rapidamente. Il tartufo ossidato perde il profumo caratteristico e la conserva diventa insipida. Inoltre, non usare tartufi ammuffiti, marci o con parti scure molli: compromettono il gusto e la conservabilità.

I nostri consigli

Quando prepararla

La conserva di tartufo si prepara in autunno e inverno, quando i tartufi neri sono freschi e disponibili al mercato. Il periodo ideale è da novembre a marzo. Durante l'estate e la primavera i tartufi secchi costano molto e mantengono meno profumo una volta lavorati, per cui è meno conveniente.

Domande frequenti

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