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Conserva di pesche

Vincenza Bertolino· 25 gennaio 2018· 6 min di lettura ·Agrigento
Barattolo di vetro con conserva di pesche di colore dorato ambrato, ripieno fino al bordo, con coperchio in metallo dorato, posato su un tavolo di legno chiaro accanto a due pesche intere fresche.
Preparazione
20 min
Cottura
45 min
Difficolta'
facile
Porzioni
4 vasetti da 250 ml
Costo
basso
Stagione
estate

Ingredienti

1,5 kgpesche mature (gialle o bianche)
900 gzucchero semolato
1/2limone (succo)
5-6vasetti di vetro da 250 ml con coperchio
acquaper lavare e sterilizzare

Valori nutrizionali

215 kcalEnergia
0,4 gProteine
0,2 gGrassi
0 gdi cui saturi
56 gCarboidrati
54 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
0,02 gSale
Come si prepara
1
Pulire e sbiancare le pesche
Lavate le pesche sotto acqua fredda. Mettete a bollire una pentola d'acqua, immergete le pesche per 30 secondi, poi trasferitele in acqua fredda. Togliete la buccia con un coltello piccolo: si stacca facilmente. Tagliate a metà, togliere il nocciolo e tagliate a spicchi non troppo piccoli (pezzi da 2-3 cm circa).
2
Pesare e mescolare
Pesate la polpa di pesche già sbucciata: dovete avere circa 1,3-1,4 kg. In una pentola capiente (almeno 4-5 litri), versate le pesche tagliate, lo zucchero nel rapporto 2:3 (per esempio 900 g di zucchero su 1,3 kg di frutta), e il succo di mezzo limone. Mescolate bene con un cucchiaio di legno e lasciate riposare per 30 minuti in modo che la frutta spurghi i suoi liquidi.
3
Cottura e riduzione
Accendete il fuoco a fiamma media. Portate il composto a ebollizione lentamente, mescolando spesso per evitare che si attacchi al fondo. Quando inizia a bollire, riducete il fuoco a media e lasciate cuocere per 40-45 minuti, mescolando ogni 5-10 minuti con un cucchiaio di legno. La conserva è pronta quando raggiunge i 104-105°C (se avete un termometro da cucina) oppure quando una goccia versata su un piattino freddo non corre più e si raggrinzisce leggermente al tatto.
4
Sterilizzare i vasetti
Mentre la conserva cuoce, lavate i vasetti e i coperchi con acqua calda e sapone, sciacquate bene. Asciugateli in forno a 120°C per almeno 10 minuti, oppure metteteli in una pentola d'acqua bollente per 10 minuti, poi asciugateli su un panno pulito.
5
Riempire i vasetti
Appena la conserva raggiunge la consistenza giusta, togliete dal fuoco. Aspettate 2-3 minuti. Riempite i vasetti ancora caldi fino a 1 cm dal bordo, usando un imbuto pulito e un mestolo. Chiudete subito il coperchio e capovolgete il vasetto per 10 secondi in modo che il caldo sigilli il coperchio. Rimettete il vasetto diritto e lasciate raffreddare completamente a temperatura ambiente (4-5 ore).
6
Controllo della chiusura
Quando i vasetti sono completamente freddi, controllate che il coperchio sia ben aderente e non si muova. Se c'è ancora una piccola bolla d'aria sottovuoto, è tutto perfetto. Pulite l'esterno dei vasetti e etichettate con la data di preparazione.

Gusto

Il sapore è dolce ma non stucchevole, perché la lunga cottura caramellizza naturalmente senza dare una nota bruciata. Il gusto di pesche fresche rimane intatto, anzi si concentra e diventa più profondo. La polpa è morbida, quasi cremosa quando la mordi, e sprigiona subito l'aroma che ricorda le pesche mature colte al sole. Si serve su pane tostato al mattino, su yogurt naturale, su una crostata di pasta frolla, oppure come accompagnamento a formaggi freschi tipo ricotta o mascarpone.

Benessere

  • Le pesche contengono vitamine A e C, essenziali per la pelle e il sistema immunitario. La cottura riduce leggermente la vitamina C, ma la vitamina A si conserva.
  • Ricche di potassio, un minerale che regola la pressione e l'equilibrio dei liquidi. Contengono anche magnesio e ferro in piccole quantità.
  • La conserva, pur dolce, ha un indice di sazieta moderato grazie alle fibre della polpa e della buccia frullate insieme. Una porzione piccola (1-2 cucchiai) sazia senza appesantire.
  • Le pesche contengono composti polifenolici che funzionano come antiossidanti naturali. La cottura non li elimina completamente.
  • Abbinala a una colazione con cereali integrali e uno yogurt naturale per avere proteine, fibre e vitamine in equilibrio. O usala come condimento saltuario su formaggi freschi.
  • Falso mito da sfatare: la conserva di pesche non è vietata ai diabetici per il semplice fatto che contiene zucchero. Lo zucchero è conservante necessario e la quantità per cucchiaiata è piccola. Chi ha diabete deve verificare con il proprio medico le porzioni e la frequenza, come con qualsiasi alimento dolce, ma la conserva fatta in casa (senza sciroppi aggiunti) è più controllabile di molti prodotti industriali.

L'errore da non fare

Non interrompere la cottura troppo presto pensando che la conserva si addensera' ancora fredda. La conserva di pesche non continua a addensarsi dopo il raffreddamento: devi raggiungere il punto di gelificazione durante la cottura. Se tiri il composto dal fuoco quando è ancora liquido e cremoso, rimarra' uno sciroppo anche quando freddo. Testa sempre con il metodo del piattino freddo.

I nostri consigli

  • Conserva i vasetti ben chiusi a temperatura ambiente, al riparo dalla luce diretta. Dura almeno 12 mesi. Una volta aperto, riponi il vasetto in frigo e consumalo entro 3-4 settimane.
  • Se usi pesche bianche invece di gialle, la conserva sara' più chiara, quasi rosa perlato. Il gusto e' meno intenso ma più delicato: perfetto se preferisci un aroma leggero.
  • Aggiungi un pizzico di vaniglia o di cannella solo se ami questi aromi: una stecca di vaniglia spezzata o mezzo bastoncino di cannella in cottura regala una nota sfumata senza coprire il gusto di pesche.
  • Se la conserva risulta troppo densa anche fredda, dopo una settimana puoi aggiungere un filo di acqua tiepida mentre la riscaldi a bagnomaria, mescola e reinfila nei vasetti puliti.

Quando prepararla

La conserva di pesche va preparata a fine giugno e luglio, quando le pesche arrivano al massimo della maturazione: sono dolci, profumate, con la polpa soda ma pronta a cedere. In questi mesi il costo è basso e la qualità massima. Prepararla a settembre con pesche tardive è possibile, ma la frutta è meno sapida. Durante il resto dell'anno, le pesche non hanno lo stesso aroma.

Domande frequenti

  • Posso usare mele o altre frutta insieme alle pesche? Sì, ma in proporzione minore: 70-80% pesche e il resto mele, albicocche o fragole. Troppo di altri frutti cambia il gusto. Le mele aggiungono pectina naturale e aiutano l'addensamento.
  • Cosa faccio se la conserva rimane troppo liquida? Puoi riscaldarla di nuovo a fuoco gentile, aggiungere mezzo limone in più e cuocere altri 10-15 minuti fino al punto di gelificazione. Riempi di nuovo i vasetti sterilizzati.
  • Ho poche pesche. Posso fare una quantità minore? Sì, ma non scendere sotto i 700-800 g di pesche: quantità più piccole tendono a non addensarsi bene e il rapporto zucchero-frutta diventa difficile da bilanciare.
  • Si può fare in pentola a pressione o in Bimby? La pentola a pressione non è consigliata: la conserva ha bisogno di evaporazione lenta per addensarsi. Il Bimby invece funziona: cuocere 35-40 minuti a 90°C velocità 1 con coperchio senza misurino, controllando il grado di addensamento.
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