Home · Lazio · conserve

Conserva di mosto cotto

Vincenza Bertolino· 13 giugno 2019· 5 min di lettura ·Rieti
Conserva di mosto cotto color marrone scuro in un barattolo di vetro trasparente, con mosto denso e lucido che riflette la luce, cucchiaio in legno appoggiato accanto
Preparazione
10 min
Cottura
180 min
Difficoltà
facile
Porzioni
400 g di conserva
Costo
basso
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

2 litriMosto d'uva fresco (non fermentato)
1 steccaCannella
3-4 chiodidi garofano
1 fogliadi alloro

Valori nutrizionali

272 kcalEnergia
0,5 gProteine
0,3 gGrassi
0,1 gdi cui saturi
68 gCarboidrati
65 gdi cui zuccheri
0,5 gFibre
0,02 gSale
Come si prepara
1
Scegli il mosto giusto
Acquista mosto d'uva fresco non fermentato, preferibilmente da vendemmia recente. Deve essere limpido e profumato. Se unavete accesso diretto a una cantina durante la vendemmia, ancora meglio. Verifica che non contenga alcol né conservanti aggiunti.
2
Versa in pentola a fuoco medio
Versa il mosto in una pentola dai lati alti e fondo spesso, preferibilmente in acciaio inox o rame. Aggiungi la cannella, i chiodi di garofano e la foglia d'alloro. Porta lentamente a ebollizione a fuoco medio, senza fretta.
3
Riduci a fuoco dolce per tre ore
Una volta rotto il bollore, abbassa il fuoco al minimo. Lascia sobbollire scoperto, mescolando ogni 30 minuti con un cucchiaio di legno. Il mosto deve ridursi lentamente, perdendo volume e colore, scurendo progressivamente. Dopo 180 minuti deve essere calato a circa 400-500 ml e avere colore scuro marrone.
4
Controlla la densità con il cucchiaio
Dopo due ore e mezza circa, inizia il controllo. Solleva il cucchiaio bagnato nel mosto: la goccia deve cadere lentamente e non scivolare via subito. Quando la consistenza è quella di uno sciroppo denso, esegui il test del piatto freddo: versa una piccola quantità su un piatto ghiacciato. Se non scivola e mantiene forma, è pronto.
5
Filtra gli aromi
Quando hai raggiunto la densità desiderata, spegni il fuoco e lascia riposare 5 minuti. Con un colino a maglia fine, filtra il mosto nel piatto per togliere i chiodi, la cannella e l'alloro. Puoi spremerli leggermente per estrarre l'aroma rimasto.
6
Versa in barattoli sterili ancora caldo
Versa la conserva in barattoli di vetro sterilizzati, riempiendo fino a 1-2 centimetri dal bordo, ancora calda. Chiudi i coperchi subito. Se usi il metodo della pastorizzazione, immergi i barattoli chiusi in acqua calda per 10 minuti a 80 gradi, poi estrai e lascia raffreddare sottosopra.
7
Lascia raffreddare completamente a temperatura ambiente
Lascia i barattoli su un piano asciutto al riparo da correnti d'aria per 24 ore. Dovranno raffreddarsi lentamente. Il coperchio si deprimerà leggermente se il sigillo è perfetto. Solo dopo 24 ore puoi archiviarla.

Gusto

Ha un sapore dolce con note di caramello e uva concentrate, leggermente acidulo, senza piccantezza. L'aroma è quello del mosto cotto, intenso e vinoso, che persiste al palato. Si serve a cucchiaiate come condimento su formaggi a pasta dura, su salumi e affettati, oppure come accompagnamento per zuppe di pane raffermo. Spesso si abbina alle carni rosse fredde e nelle regioni dell'Emilia Romagna si usa anche spalmata su fette di pane per la colazione.

Benessere

L'errore da non fare

Non accelerare la cottura alzando troppo il fuoco. Se cuoci a fiamma alta, il mosto può bruciare sul fondo, acquisendo sapore amaro e colore nero-catramoso invece che marrone uniforme. Inoltre, una cottura veloce non permette al mosto di ridurre uniformemente, e la consistenza rimane sciroppo liquido. Mantieni fuoco basso e costante: la pazienza è l'unico ingrediente che non puoi saltare.

I nostri consigli

Quando prepararla

Prepara la conserva di mosto cotto in autunno, subito dopo la vendemmia quando il mosto fresco è disponibile, tra settembre e novembre. È il periodo in cui le uve appena pressate hanno il massimo aroma e la migliore qualità. La sua conservazione lunga la rende ideale da fare in quantità per avere scorta tutto l'anno.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Lazio
Tartufo nero di Rieti: come utilizzarlo in cucina senza sprecare profumo
Lazio

Tartufo nero di Rieti: come utilizzarlo in cucina senza sprecare profumo

Puntarelle con acciughe: l'insalata romana che sa di mare
Lazio

Puntarelle con acciughe: l'insalata romana che sa di mare

Mazzancolle arrostite: il metodo semplice per farle croccanti in padella
Lazio

Mazzancolle arrostite: il metodo semplice per farle croccanti in padella