
| 1,5 kg | mele cotogne intere |
| 1 kg | zucchero semolato |
| 300 ml | acqua |
| 1 limone | succo fresco |
| 1 stecca | cannella |
| 3-4 chiodi | di garofano |
| q.b. | sale fino |
| 260 kcal | Energia |
| 0,4 g | Proteine |
| 0,1 g | Grassi |
| 0 g | di cui saturi |
| 68 g | Carboidrati |
| 60 g | di cui zuccheri |
| 2 g | Fibre |
| 0,02 g | Sale |
Le mele cotogne hanno un sapore leggermente aspro e tannico quando crude, che la cottura e lo zucchero trasformano in dolcezza equilibrata e in un aroma quasi floreale. La consistenza densa permette di usarla sia come marmellata sia come accompagnamento per formaggi cremosi o pasta sfoglia. Tradizionalmente viene servita con biscotti secchi o fette di pane, oppure utilizzata come farcitura per dolci e torte.
Non cuocete la conserva a fuoco troppo alto pensando di accelerare il processo: il rischio è che bruci sul fondo della pentola e il gusto diventi amaro e carbonizzato. Il fuoco dolce è lento ma necessario. Inoltre non dimenticate di mescolare spesso verso la fine della cottura: proprio quando la conserva diventa più densa il rischio di attaccarsi aumenta.
Le mele cotogne raggiungono la piena maturità tra fine settembre e novembre, quando la buccia diventa dal verde al giallo dorato e il profumo è più intenso. È il momento ideale per preparare questa conserva, sfruttando i frutti freschi di stagione. Se vi piace fare scorte per l'inverno, settembre e ottobre sono i mesi perfetti.