Home · Sicilia · conserve

Conserva di cotogne

Vincenza Bertolino· 24 giugno 2018· 6 min di lettura ·Modica
Conserva di cotogne color rosso intenso in vasi di vetro richiudibili, con superficie lucida e densa, circondati da cotogne intere e tagliate a metà su un tavolo di legno scuro
Preparazione
25 min
Cottura
90 min
Difficoltà
facile
Porzioni
6 vasetti
Costo
basso
Stagione
autunno

Ingredienti

1,5 kgcotogne mature ma sode
1 kgzucchero bianco di canna
500 mlacqua
il succo di 1limone
1stecca di cannella
4 chiodi di garofanochiodi di garofano
1 pezzettodi zenzero fresco (circa 15 g)
q.b.sale fino

Valori nutrizionali

215 kcalEnergia
0,4 gProteine
0,3 gGrassi
0 gdi cui saturi
56 gCarboidrati
54 gdi cui zuccheri
2,2 gFibre
0,02 gSale
Come si prepara
1
Lavare e preparare le cotogne
Lava le cotogne sotto acqua fredda e asciugale bene con un canovaccio. Taglia ogni frutto a spicchi eliminando i semi e il torsolo interno. Non pelarne la buccia: contiene molta pectina ed è importante per la gelificazione. Se la cotogna è molto indurita, passala sotto acqua tiepida per ammorbidirla leggermente durante la preparazione.
2
Cuocere il frutto
In una pentola pesante dal fondo spesso versa l'acqua e aggiungi le cotogne tagliate. Porta a ebollizione, poi abbassa la fiamma a medio-bassa. Lascia cuocere per 30 minuti circa, finché il frutto non si ammorbidisce e comincia a sfaldarsi leggermente. Mescola di tanto in tanto con un cucchiaio di legno.
3
Passare il composto
Versa il contenuto della pentola in un passaverdure a maglie fini, appoggiato su una ciotola. Spinge il frutto cotto usando il dorso di un cucchiaio finché non passa tutta la polpa. Non forzare troppo: vuoi una crema liscia, non una purea densa. Scarta la buccia rimasta nel passaverdure. Dovresti ottenere circa 700-800 grammi di polpa passata.
4
Aggiungere lo zucchero e i profumi
Verso la polpa passata di nuovo nella pentola, aggiungi lo zucchero di canna, il succo di limone, la cannella spezzettata, i chiodi di garofano e lo zenzero grattugiato. Mescola bene e porta a ebollizione a fiamma media. Quando bolle, abbassa la fiamma e mantieni un bollore leggero e costante per altri 50-60 minuti, mescolando ogni 10 minuti circa.
5
Verificare il punto di cottura
Dopo 50 minuti di cottura a fuoco lento, preleva un cucchiaino di conserva e versalo su un piattino freddo. Aspetta qualche secondo, poi passa un dito sulla superficie: se la conserva non si richiude immediatamente e resta indentata, è giunta al punto giusto. Se scivola ancora, lascia cuocere altri 5-10 minuti e ripeti il test.
6
Sterilizzare i vasetti
Mentre la conserva cuoce, prepara i vasetti di vetro con i coperchi. Lavali con acqua calda e sapone, risciacqua bene, poi asciugali in forno a 100 gradi per 10 minuti. Estrai i vasetti dal forno con delle pinze da cucina e posizionali su un tavolo su un canovaccio pulito.
7
Riempire e sigillare
Quando la conserva è pronta, spegni il fuoco e lasciala raffreddare per 3-4 minuti. Togli la cannella e i chiodi di garofano con una pinza o un cucchiaio forato. Versa la conserva ancora calda nei vasetti sterilizzati fino a 1 centimetro dal bordo, usando un imbuto pulito. Chiudi subito i coperchi ermeticamente. Capovolgi i vasetti per 5 minuti (così si crea il vuoto al raffreddamento), poi rimettili diritti e lascia raffreddare completamente a temperatura ambiente.

Gusto

Il sapore è agrodolce, con una prevalenza della dolcezza dello zucchero bilanciata dall'acidità naturale della frutta. La cotogna regala un gusto denso, quasi carnoso, lontano dalla dolcezza superficiale di altre marmellate. Si serve spalmata su pane tostato, come accompagnamento a formaggi stagionati, oppure con un cucchiaio al termine di un pasto. Tradizionalmente abbina bene con i formaggi duri tipo parmigiano o pecorino, poiché l'acidità pulisce il palato e contrasta la ricchezza del formaggio.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è interrompere la cottura troppo presto, quando la conserva è ancora liquida. Molti pensano che la conserva continuerà a rapprendersi anche dopo il raffreddamento e invece rimane liquida o appiccicosa. La cotogna ha naturalmente abbastanza pectina per gelatinare, ma ha bisogno di tempo: non abbreviare i tempi di cottura e non saltare il test del piattino freddo. Un secondo errore è aggiungere la buccia in eccesso durante il passaggio: rende la conserva grumosa o con particelle visibili che rovinano la consistenza liscia tipica di questo preparato.

I nostri consigli

Quando prepararla

La conserva di cotogne si prepara da fine agosto fino a novembre, quando le cotogne sono mature ma ancora sode. In questi mesi il frutto raggiunge il massimo contenuto di pectina e il miglior sapore. Se le acquisti al mercato o dal fruttivendolo, chiedi frutti molto profumati e leggermente cedevoli alla pressione del dito, ma non molli: significa che hanno il giusto grado di maturazione per gelificare durante la cottura.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Sicilia
Salami di Siracusa: come prepararli in casa con le carni giuste
Sicilia

Salami di Siracusa: come prepararli in casa con le carni giuste

Arancini ragusani: la ricetta della forma lunga e del ripieno classico
Sicilia

Arancini ragusani: la ricetta della forma lunga e del ripieno classico

Sfumata messinese: la frittata dolce che profuma di arancia e pistacchio
Sicilia

Sfumata messinese: la frittata dolce che profuma di arancia e pistacchio