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Coniglio fritto

Vincenza Bertolino· 22 agosto 2025· 6 min di lettura ·Firenze
Pezzi di coniglio fritto dorati e croccanti, disposti su carta da forno bianca con limone affettato e una spolverata di sale grosso, sfondo cucina neutra
Preparazione
25 min
Cottura
20 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

1 coniglio intero (circa 1,4 kg)tagliato in 8-10 pezzi
500 mllatte intero
2limoni, succo fresco
300 gfarina di grano tenero tipo 00
2 cucchiainisale marino fine
1 cucchiainopepe nero macinato al momento
1 lolio di arachide o girasole per friggere
2 spicchiaglio in camicia (facoltativo)
2 fogliealloro secco (facoltativo)

Valori nutrizionali

210kcal
24g Proteine
12g Grassi
3,5g di cui saturi
4g Carboidrati
0g di cui zuccheri
0,5g Fibre
0,8g Sale
Come si prepara
1
Preparare la carne
Pulisci il coniglio fresco dal cellophane, sciacqualo sotto acqua fredda e asciugalo bene con carta da cucina. Con un coltello affilato, taglia il coniglio in 8-10 pezzi: zampe anteriori, zampe posteriori, cosce, petto diviso in due parti, costolette. Elimina eventuali schegge d'osso.
2
Marinare nel latte
Metti tutti i pezzi di coniglio in una ciotola ampia, versa il latte intero fino a coprirli, aggiungi il succo di due limoni e, se lo desideri, uno spicchio d'aglio schiacciato e una foglia d'alloro. Copri con pellicola trasparente e riposa in frigorifero per almeno 4 ore, idealmente 8 ore. Il latte ammorbidisce la carne e la rende ancora più tenera.
3
Preparare la panatura
In un piatto largo e piano, mescola la farina, il sale e il pepe macinato al momento con una forchetta. Distribuisci il composto in modo omogeneo. Se gradisci, puoi aggiungere un pizzico di paprica dolce o di timo secco alla farina.
4
Asciugare e impanare
Estrai i pezzi di coniglio dal latte uno per uno, strizzali delicatamente tra le mani per eliminare il liquido in eccesso, ma senza seccarli completamente. Passa ogni pezzo nella farina, coprendolo da tutti i lati con movimenti sicuri. Deponi i pezzi su un piatto pulito mentre procedi. Attendi 10 minuti prima di frigger per far stabilizzare la panatura.
5
Riscaldare l'olio
Versa l'olio di arachide in una pentola ampia dal fondo spesso a almeno 8-10 centimetri di profondità. Inserisci un termometro da cucina e porta l'olio a 165-170 gradi centigradi. Se non hai il termometro, testa con un cubetto di pane: quando sfiora l'olio, deve dorare in 60 secondi. Un olio troppo caldo brucia la panatura, uno troppo freddo la rende unta.
6
Friggere in due ondate
Quando l'olio è alla giusta temperatura, immergere delicatamente metà dei pezzi di coniglio. Non sovraffollare la pentola: lo spazio consente all'olio di mantenere una temperatura costante. Friggi per 8-10 minuti, girandoli a metà cottura con una schiumarola, fino a che la panatura diventa color oro brillante. Estrai i pezzi con la schiumarola, lasciali gocciare e adagia su carta da forno o su un piatto foderato con tovaglioli assorbenti. Ripeti con i pezzi rimanenti.
7
Salare e servire
Mentre il coniglio è ancora caldo, distribu isci una leggera spolverata di sale marino fine sulla superficie. Servi subito, accompagnato da spicchi di limone fresco e da un piatto di insalata verde o verdure crude.

Gusto

La carne di coniglio ha un sapore delicato, neppure selvatico, con una nota leggermente dolciastra che esce dalla marinatura al latte. La panatura croccante contrasta perfettamente con la consistenza tenera della carne. Si serve caldo, insieme a spicchi di limone fresco per aggiungere acidità, e si accompagna tradizionalmente con contorni leggeri come un'insalata verde o verdure crude.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggere a una temperatura troppo bassa, intorno ai 140-150 gradi. In questo caso, la panatura si inumidisce e diventa molle, mentre la carne assorbe quantità eccessive di olio, risultando pesante e oleosa. Un altro errore frequente è sbriciolare la marinatura ancora bagnata nell'olio, perché le gocce di latte provocano schiume e abbassamenti repentini di temperatura. Filtra il coniglio dal latte con cura prima di passarlo in farina.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il coniglio fritto è un piatto adatto tutto l'anno, ma trovare coniglio fresco è più semplice in autunno e inverno, quando la caccia e l'allevamento intensificano la produzione. D'estate rimane comunque disponibile, anche se i conigli allevati tendono a essere meno grassi nei mesi caldi. È una ricetta perfetta per cene informali, pranzi domenicali e feste in famiglia.

Domande frequenti

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