Coniglio alla cacciatora

Ingredienti
| 1 coniglio intero | circa 1,2 kg, tagliato in pezzi |
| 3 cucchiai | olio extravergine di oliva |
| 1 cipolla media | tritata finemente |
| 2 carote | tagliate a dadini |
| 2 gambi di sedano | tagliati a dadini |
| 400 ml | vino rosso secco |
| 800 g | pomodori pelati in scatola |
| 150 g | olive nere denocciolate |
| 2 spicchi | aglio |
| 1 rametto | rosmarino fresco |
| 1 foglia | salvia |
| sale e pepe | quanto basta |
| 250 ml | brodo vegetale |
Valori nutrizionali
| 160 kcal | Energia |
| 22 g | Proteine |
| 7 g | Grassi |
| 2 g | di cui saturi |
| 4 g | Carboidrati |
| 2 g | di cui zuccheri |
| 0,8 g | Fibre |
| 0,7 g | Sale |
Gusto
Il coniglio alla cacciatora ha un sapore deciso e leggermente terroso, attenuato dall'acidità dolce del pomodoro e dalla salinità salda delle olive nere. La carne è delicata ma non insipida, il vino rosso regala corpo e morbidezza. Si serve accompagnato da pane tostato o con polenta, per assorbire il sugo. L'abbinamento tradizionale è con un vino rosso secco di media struttura, possibilmente locale.
Benessere
- Il coniglio è una carne bianca magra: contiene circa 20 g di proteine per 100 g, con meno grassi del pollo e del vitello.
- È ricco di ferro, potassio e magnesio, minerali che il corpo assorbe meglio dalla carne che da molte fonti vegetali.
- Pur essendo un piatto in umido, rimane leggero e digeribile perché la carne cuoce senza friggere, rilasciando il suo grasso naturale nel sugo.
- Le olive nere contengono polifenoli antiossidanti, sebbene la quantità nel piatto sia moderata.
- Abbina il piatto con contorni di verdure crude o cotte per un pasto equilibrato: insalata di rucola o spinaci lessati assorbono bene il sugo senza aggiungere grassi.
- Falso mito da sfatare: si crede spesso che il coniglio sia una carne per persone con allergie alimentari. Non è esatto: il coniglio è allergenico esattamente come il pollo per chi ha allergia alle proteine del pollame. Rimane però una scelta ottima per chi preferisce carni magre e ha digeribilità delicata.
L'errore da non fare
Non rosolare il coniglio a fuoco troppo alto o per troppo poco tempo: la carne non deve restare cruda dentro né bruciare fuori. Se la fiamma è troppo vivace, la superficie si indurisce mentre l'interno rimane freddo. Inoltre, non aggiungere il vino subito dopo la rossolatura mentre il tegame è ancora molto caldo: rischia di evaporare tutto in pochi secondi senza disciogliere i succhi. Aspetta 30 secondi che la temperatura scenda leggermente.
I nostri consigli
- Il coniglio alla cacciatora si conserva in frigo per 3-4 giorni dentro un contenitore ermetico. Puoi anche congelarlo fino a 2 mesi: scongela lentamente in frigo il giorno prima. Riscalda a fuoco basso, aggiungendo un po' di brodo per evitare che il sugo si riduca troppo.
- Se il coniglio che trovi dal macellaio è già pulito, puoi saltare il primo passo. Chiedi al macellaio di tagliarlo in pezzi della stessa dimensione, così cuoceranno uniformemente.
- Puoi sostituire le olive nere con olive verdi denocciolate, ma il sapore sarà meno profondo. Le olive verdi hanno un gusto più amaro e fresco.
- Servi il piatto con polenta calda oppure con pane tostato, meglio se fatto in casa. Il sugo è la parte preziosa del piatto e merita di essere accompagnato.
- Se non trovi il coniglio fresco, puoi usare quello surgelato: scongela in frigo per 24 ore prima della preparazione. Il risultato è identico.
Quando prepararla
Il coniglio alla cacciatora è un piatto da preparare nei mesi più freddi, da ottobre a marzo. La cottura lunga e lenta non appesa la cucina ed è adatta alle cene invernali. È un piatto tradizionale nei giorni festivi di campagna, quando il tempo è umido e le temperature scendono. In estate è meno frequente, anche se una versione più leggera con meno sugo può andar bene nelle serate di fine agosto.
Domande frequenti
- Posso usare il vino bianco al posto del rosso? Sì, ma il piatto sarà più delicato e il colore più chiaro. Il vino bianco non regala la stessa profondità di sapore, quindi aggiungi un cucchiaino di concentrato di pomodoro per compensare.
- Il coniglio deve essere privato della pelle? No, se lo compri già pulito dal macellaio è già senza pelle. Se lo prendi intero, il macellaio lo pulisce per te senza costi aggiuntivi.
- Quanto coniglio serve per 4 persone? Un coniglio intero di circa 1,2-1,3 kg è perfetto. Ogni persona avrà uno o due pezzi significativi più il sugo.
- Come faccio a sapere se il coniglio è cotto? Punta un coltello nella parte più spessa della coscia: se la lama entra facilmente e non esce sangue rosso, è cotto. La carne deve sfilarsi dalle ossa quasi da sola.


