Home · Lazio · conserve

Confettura di ciliegie

Vincenza Bertolino· 8 gennaio 2020· 6 min di lettura ·Frosinone
Vasetto di vetro con confettura di ciliegie di colore rosso scuro lucido, con coperchio a vite, accanto a ciliegie fresche con gambo e foglie, su una superficie bianca
Preparazione
20 min
Cottura
35 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 vasetti da 250 ml
Costo
medio
Stagione
primavera e inizio estate

Ingredienti

1 kgCiliegie fresche senza nocciolo
800 gZucchero semolato
1Limone, succo
2 foglieAlloro secco
4 vasettiDi vetro sterilizzati, capienza 250 ml
1 cucchiaioPectina in polvere, facoltativa

Valori nutrizionali

270 kcalEnergia
0,6 gProteine
0,2 gGrassi
0 gdi cui saturi
68 gCarboidrati
65 gdi cui zuccheri
0,8 gFibre
0,02 gSale
Come si prepara
1
Preparare le ciliegie
Sciacqua bene le ciliegie sotto acqua fredda e lasciale asciugare su un canovaccio pulito per almeno dieci minuti. Usando uno scavatore per noccioli o un piccolo coltello, elimina il nocciolo da ogni ciliegia, raccogliendo il frutto già denocciolato in una ciotola. Scarta tutte le ciliegie ammaccate o con segni di marciume.
2
Mescolare frutto e zucchero
Versa le ciliegie denocciolate in una pentola pesante a fondo largo, preferibilmente di acciaio inox o rame. Aggiungi lo zucchero, il succo del limone filtrato e le foglie di alloro. Mescola delicatamente con un cucchiaio di legno per distribuire bene lo zucchero. Lascia riposare per tre ore a temperatura ambiente, coperto con un canovaccio pulito: le ciliegie rilasceranno liquidi naturali.
3
Cuocere a fuoco medio
Accendi il fuoco a medio e porta il composto a bollore lentamente. Mentre sale la temperatura, vedrai formarsi della schiuma in superficie: eliminala con un cucchiaio pulito o un mestolo. Una volta che bolle, riduci il fuoco a medio-basso e mantieni un bollore tranquillo ma visibile. Continua per venticinque minuti, mescolando di tanto in tanto con il cucchiaio di legno.
4
Verificare la gelificazione
Trascorsi venticinque minuti, verifica se la confettura è pronta: versa un cucchiaio di composto caldo su un piattino freddo, attendi due minuti, poi fai una piccola increspatura con il dito. Se la superficie si piega ma non scorre, è pronta. Se rimane troppo liquida, cuocia altri cinque minuti e ripeti il test. Se usi pectina, mescolala con un cucchiaio di zucchero e aggiungila tre minuti prima di terminare la cottura.
5
Riempire i vasetti
Estrai i vasetti sterilizzati dal forno o dall'acqua bollente, appoggiandoli su un canovaccio pulito con lo stesso canovaccio a portata. Togli l'alloro dalla confettura. Con un mestolo o una piccola pentola versatoio, riempi i vasetti fino a un centimetro dal bordo, lavorando rapidamente. La confettura deve essere versata ancora calda per garantire una buona sigillatura.
6
Chiudere e raffreddare
Chiudi subito il vasetto avvitando il coperchio con decisione, ma senza forzare eccessivamente. Posiziona i vasetti capovolti su un canovaccio pulito o su carta assorbente, mantenendoli in posizione rovesciata per quindici minuti. Questo passaggio crea una camera di vuoto che aiuta la sigillatura. Trascorso il tempo, raddrizza i vasetti e lasciali raffreddare completamente a temperatura ambiente per almeno dodici ore.
7
Conservare
Una volta freddi, etichetta i vasetti con il nome e la data di preparazione. Conservali in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce diretta. La confettura mantiene la qualità per circa otto mesi. Una volta aperto, conserva il vasetto in frigorifero e consumalo entro tre settimane.

Gusto

Il sapore è dolce con una nota acidula che viene dal limone, bilanciata dalla dolcezza delle ciliegie stesse. L'aroma è fresco, fruttato, con una leggerissima punta di mandorla che le ciliegie lasciano dopo cottura. Si spalma benissimo su pane tostato, fette biscottate e colombe pascali. È perfetta anche come ripieno di crostate o mescolata nello yogurt bianco.

Benessere

  • Le ciliegie sono ricche di antociani, pigmenti naturali antiossidanti presenti soprattutto nelle varietà scure. La cottura non li distrugge completamente, specialmente se la confettura non cuoce oltre i quaranta minuti.
  • Contiene potassio, minerale che regola l'equilibrio dei fluidi, e piccole quantità di ferro. Lo zucchero aggiunto riduce il valore minerale relativo, ma questi rimangono presenti.
  • La confettura è saziante nonostante le porzioni siano piccole, grazie alla dolcezza concentrata e all'indice glicemico moderato delle ciliegie rispetto allo zucchero puro.
  • Le fibre della ciliegia rimangono intrappolate nella gelificazione e nella polpa, sostenendo la salute dell'intestino a dosi normali di consumo.
  • Per un pasto equilibrato, abbina la confettura a formaggi freschi, frutta secca e cereali integrali, così il carico di zuccheri si distribuisce e viene assorbito più lentamente.
  • Falso mito da sfatare: le ciliegie fresche non sono indicate per chi soffre di gotta, ma la confettura cotta riduce significativamente le purine problematiche. Tuttavia, il contenuto di zucchero rimane elevato, e chi gestisce diabete o sovrappeso deve comunque dosarne le porzioni come qualsiasi dolce conservato.

L'errore da non fare

L'errore più frequente è aggiungere le ciliegie già denocciolate direttamente allo zucchero senza far riposare il composto. Le ciliegie hanno bisogno di tre ore per cedere i loro liquidi naturali, altrimenti la confettura rimane cristallizzata e si secca nei mesi. Un altro sbaglio comune è aprire il coperchio subito dopo avere versato la confettura: il vapore deve consolidare la sigillatura, e aprirlo troppo presto introduce aria e batteri.

I nostri consigli

  • Se le ciliegie sono molto acide, réduci lo zucchero a settecento grammi. Se sono dolcissime, mantieni gli ottocento grammi per facilitare la gelificazione e la conservazione.
  • La pectina è facoltativa se le ciliegie sono fresche e acide. Se le usi, mescola sempre con un cucchiaio di zucchero prima di aggiungerla al composto, così si distribuisce uniformemente senza fare grumi.
  • I vasetti vanno sterilizzati in forno a centoquaranta gradi per dieci minuti, oppure bolliti in acqua per dieci minuti. Asciugali subito con un canovaccio pulito asciutto, non bagnato, e riempili mentre sono ancora caldi.
  • La confettura aperta si conserva in frigorifero per tre settimane massimo. Se vedi muffe o odori strani, butta il vasetto intero: non è sicuro consumarlo.

Quando prepararla

La confettura di ciliegie si prepara da fine maggio a metà giugno, quando le ciliegie sono mature, dolci e abbondanti nei mercati. È il momento ideale per fare scorte e conservarle fino all'inverno, quando il frutto fresco non è più disponibile. Se trovi ciliegie congelate fuori stagione, vanno bene per la confettura, ma il risultato sarà leggermente meno brillante in colore.

Domande frequenti

  • Posso usare le ciliegie surgelate? Sì, ma lasciale scongelare a temperatura ambiente e scola bene i liquidi che si formano. Usa meno zucchero, perché le ciliegie surgelate hanno già ceduto molti succhi durante il congelamento.
  • La confettura rimane troppo liquida. Cosa faccio? Riscalda la confettura già versata nei vasetti in un pentolone con acqua calda (sottovuoto) per quindici minuti, poi versala di nuovo in pentola e cuocila ancora dieci minuti verificando di nuovo la gelificazione.
  • Quanta confettura esco da un chilo di ciliegie? Circa settecentocinquanta grammi di confettura finita, perché l'acqua evapora durante la cottura. Calcola grosso modo tre vasetti da duecentocinquanta millilitri.
  • Posso aggiungere altri aromi? Sì, puoi aggiungere una stecca di cannella, qualche seme di cardamomo o una goccia di estratto di vaniglia. Aggiungili durante la cottura e rimuovili prima di versare nei vasetti, oppure lasciati dentro se gradisci l'effetto estetico.
Altre ricette · Lazio