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Confettura di castagne

Vincenza Bertolino· 23 aprile 2020· 6 min di lettura ·Firenze
Confettura di castagne color marrone scuro in un barattolo di vetro, con superficie liscia e lucida, accompagnato da castagne intere con riccio accanto su fondo di legno chiaro
Preparazione
20 min
Cottura
90 min
Difficoltà
media
Porzioni
5-6 barattoli da 250 ml
Costo
medio
Stagione
autunno

Ingredienti

1 kgcastagne fresche con guscio
600 gzucchero di canna
1limone biologico non trattato
150 mlacqua
1 pizzicosale fino
barattolida 250 ml sterilizzati

Valori nutrizionali

240kcal
Come si prepara
1
Pelatura delle castagne
Taglia le castagne nel punto più piatto con un coltello affilato, praticando una piccola croce superficiale sul guscio. Mettile in una pentola con acqua fredda, porta a ebollizione e lascia cuocere per 15 minuti. Scolale e, mentre sono ancora tiepide, sbuccia il guscio esterno e la pellicina marrone interna con delicatezza: il calore le farà staccare più facilmente. Questo passaggio richiede pazienza ma è essenziale.
2
Preparazione della frutta
Una volta pelate, taglia le castagne a pezzetti di 1-2 cm. Metti i pezzi in una pentola pesante o in una casseruola a fondo spesso. Aggiungi l'acqua e il succo del limone. Accendi il fuoco a temperatura media e lascia cuocere per circa 20 minuti, mescolando di tanto in tanto, finché le castagne non iniziano a diventare morbide.
3
Aggiunta dello zucchero
Una volta che le castagne sono quasi morbide, aggiungi lo zucchero di canna e il pizzico di sale. Mescola bene per sciogliere lo zucchero. La miscela inizierà a rilasciare i suoi succhi naturali e il colore diventerà progressivamente più scuro. Continua a mescolare ogni 10 minuti.
4
Cottura lenta fino alla densità
Abbassa il fuoco a temperatura bassa e lascia cuocere senza coperchio per circa 50-60 minuti. La confettura deve ridursi e addensarsi progressivamente. Non deve bollire forte, ma cuocere lentamente in modo che le castagne si sfaldino e si amalgamino col liquido. Mescola ogni 5-10 minuti, raschiando il fondo della pentola per evitare che si attacchi.
5
Prova di densità
Dopo 50 minuti, fai il test della goccia: versa una piccola quantità di confettura su un piatto freddo, lascia raffreddare per 30 secondi e passa il dito: se la traccia rimane, la confettura è pronta. Se è ancora liquida, continua a cuocere per altri 5-10 minuti e ripeti il test.
6
Confezionamento
Versa la confettura ancora calda nei barattoli sterilizzati, riempiendo fino a circa 1 cm dal bordo. Chiudi subito i barattoli con i coperchi e capovolgi il barattolo per 2-3 minuti per creare il sigillo di vuoto. Rimetti dritto e lascia raffreddare a temperatura ambiente lontano dalla luce diretta per almeno 12 ore prima di etichettare.

Gusto

La confettura di castagne sa di dolce tostato, con una nota leggermente tannica che ricorda la nocciola e il legno bruciato con delicatezza. Il limone aggiunto durante la cottura non si sente come sapore acido, ma come una spalla sottile che rende il dolce più vivace e meno grasso al palato. Si spalma bene sul pane tostato freddo, ma è ancora migliore tiepida, direttamente dal barattolo durante l'inverno. Tradizionalmente si abbina al pane integrale tostato, ai biscotti secchi o come ripieno per le crostate di pasta frolla.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è sbucciare male le castagne. Se non tolgo completamente la pellicina marrone interna, la confettura risulterà granulosa e poco gradevole al palato. Il secondo errore è cuocere a fiamma alta: se la confettura bolle troppo forte, le castagne si sfaldano in modo irregolare e il colore finale diventa nero piuttosto che marrone scuro, perdendo parte dell'aroma naturale. Infine, non fidarsi del test della goccia: molti interrompono la cottura troppo presto e la confettura rimane morbida anche dopo il raffreddamento.

I nostri consigli

Quando prepararla

La confettura di castagne si prepara da settembre a novembre, quando le castagne sono fresche e hanno il prezzo più accessibile. Ottobre è il mese migliore, quando il frutto è al massimo della dolcezza naturale. Durante i mesi invernali e primaverili, quando le castagne fresche non sono più disponibili, puoi usare quelle surgelate o secche precedentemente reidratate.

Domande frequenti

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