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Condimento di uova salate di bottarga

Vincenza Bertolino· 23 maggio 2015· 6 min di lettura ·Palermo
Bottarga intera di colore ambrato e sfumature arancioni, parzialmente grattugiata su un piatto bianco con fettuccine al dente e qualche goccia di olio d'oliva
Preparazione
15 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gUova di muggine fresco (o di tonno)
150 gSale marino grosso
2 lAcqua fredda
2 fogliCarta assorbente o tela di cotone pulita
1Asse di legno o marmo piano
Peso di 2-3 kgPer pressatura (mattone avvolto in carta, peso da palestra)

Valori nutrizionali

330 kcalEnergia
33 gProteine
20 gGrassi
4,5 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
11 gSale
Come si prepara
1
Pulire le uova di pesce
Prendete le uova intere ancora rivestite dalla membrana. Sciacquatele delicatamente sotto acqua corrente fredda per 2-3 minuti, eliminando il muco superficiale senza rompere la sacca. Asciugate con carta assorbente tamponando leggermente.
2
Preparare il letto di sale
Versate uno strato di sale marino grosso (circa 3-4 dita di altezza) su un vassoio o su una teglia. Create una sorta di culla naturale premendo leggermente il sale.
3
Adagiare le uova
Posate le uova di pesce sul letto di sale, lasciando circa 2 centimetri di spazio fra una e l'altra. Coprite completamente con altro sale marino fino a ricoprirle del tutto. Il sale deve aderire alla membrana.
4
Pressare le uova
Posate una tavola di legno o marmo sopra il letto salato. Appoggiate il peso (2-3 chilogrammi) sulla tavola. Lasciate riposare a temperatura ambiente per 24-36 ore. Il liquido delle uova inizierà a colare: questo è normale e indica che la salagione sta avvenendo.
5
Risciacquare e asciugare
Sollevate il peso e la tavola. Togliete le uova dal sale e risciacquatele brevemente sotto acqua fredda per eliminare l'eccesso di sale superficiale. Asciugate con carta assorbente tamponando delicatamente fino a quando non rimangono umide ma non bagnate.
6
Essiccare lentamente
Avvolgete ogni uova in carta assorbente e adagiatele su un piatto in luogo asciutto, ventilato e fresco (frigo a 4-5 gradi o cantina naturale). Lasciate riposare per 7-10 giorni. La bottarga si indurirà progressivamente e assumerà un colore sempre più ambrato. Durante questa fase, cambiate la carta ogni 2-3 giorni se appare umida.
7
Conservare e grattugiare
Quando la bottarga è completamente soda al tatto, è pronta. Conservatela in un contenitore ermetico in frigorifero. Usatela grattugiandola con una microplane o una grattugia a fori fini direttamente sul piatto caldo o freddo secondo l'uso desiderato.

Gusto

Il sapore è marcatamente salato e marino, con una nota che ricorda il pesce azzurro senza esserne invadente. La consistenza è granulosa quando passa sulla grattugia, ma solida e compatta al morso. La bottarga si spalma difficilmente: va usata sempre in scaglie o polverina, mai da sola come un paté. Si abbina naturalmente con olio d'oliva di qualità, limone fresco, e ortaggi di stagione sia crudi che cotti.

Benessere

L'errore da non fare

Non abbiate fretta nella fase di essicazione: se cercate di indurire le uova in forno o in spazi troppo caldi, la membrana si increspa e il condimento diventa amaro e disomogeneo. Anche usare troppo sale durante la salagione rende la bottarga incommestibile e impossibile da rimediare. Infine, non stratificate le uova direttamente una sull'altra senza sale fra loro: la pressione le farebbe attaccare fra loro, impossibili da separare.

I nostri consigli

Quando prepararla

Preparate la bottarga in autunno e inverno quando il pesce è più grasso e le uova hanno miglior resa. Iniziate a settembre-ottobre per avere il condimento pronto per le festività natalizie. D'estate potete usare bottarga conservata dai mesi precedenti, poiché il caldo e l'umidità ambientale rendono più difficile l'essicazione naturale.

Domande frequenti

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