
| 300 g | Sarde salate intere |
| 100 ml | Olio d'oliva extra vergine |
| 2 spicchi | Aglio |
| 1 | Limone (succo e scorza) |
| 1 pizzico | Pepe nero macinato |
| mezzo cucchiaino | Peperoncino rosso secco (facoltativo) |
| q.b. | Sale marino (solo se necessario) |
| 280 kcal | Energia |
| 22 g | Proteine |
| 18 g | Grassi |
| 3,5 g | di cui saturi |
| 2 g | Carboidrati |
| 0,5 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 3,2 g | Sale |
Il sapore è intenso e marino senza essere aggressivo. Le sarde dissalate portano umami profondo, l'aglio crudo aggiunge una nota pungente che si ammorbidisce con l'olio, il limone taglia la densità con freschezza. Si serve caldo sulla pasta corta o su fette di pane tostato. La tradizione lo abbina a spaghetti o rigatoni, ma regge bene anche su verdure crude o cotte.
Non tritare troppo le sarde né usare il frullatore oltre pochi secondi: se diventano una poltiglia liscia e omogenea, il condimento perde carattere e diventa indigesto. La consistenza granulosa è quella giusta. Inoltre, non saltare la fase di dissalamento: sarde troppo salate rendono il condimento immangiabile e difficile da dosare in cucina.
Il condimento di sarde salate si prepara bene tutto l'anno, perché le sarde salate si trovano sempre in commercio. È particolarmente pratico in autunno e inverno quando le sarde fresche sono più difficili da trovare. Preparalo in anticipo per cene veloci tra settimana o per un pranzo festivo dove vuoi sorprendere con qualcosa di semplice ma gustoso.