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Condimento di pistacchio di Bronte

Vincenza Bertolino· 30 maggio 2019· 5 min di lettura ·Marsala
Condimento di pistacchio di colore verde salvia in una ciotola di ceramica bianca, con una cucchiaia di legno immersa, accanto pistacchio intero in guscio e un ramo di prezzemolo fresco su sfondo di l
Preparazione
15 min
Cottura
5 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gPistacchio di Bronte sgusciato
120 mlOlio extravergine di oliva
30 gParmigiano Reggiano grattugiato
1 spicchioAglio fresco
2 gSale marino fino
una presaPepe nero macinato fresco
5 fogliePrezzemolo fresco

Valori nutrizionali

610 kcalEnergia
6 gProteine
61 gGrassi
7 gdi cui saturi
18 gCarboidrati
5 gdi cui zuccheri
10 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Tostare il pistacchio
Distribuisci il pistacchio sgusciato in una padella larga a fuoco medio. Tosta per 5 minuti, mescolando con un cucchiaio di legno ogni 30 secondi. Il pistacchio deve profumare intensamente e diventare più scuro, ma senza bruciare. Trasferisci subito su un piatto per fermare la cottura.
2
Preparare aglio e prezzemolo
Pulisci l'aglio e taglialo a fettine sottili. Lava il prezzemolo e asciugalo bene con carta assorbente, tritalo grossolanamente.
3
Frullare i componenti
Metti il pistacchio tostato nel mixer con l'aglio, il sale marino e il pepe. Frulla a velocità media per 8-10 secondi fino a ottenere una granella grossolana. Non deve diventare burro: cerchi una consistenza che ricordi la sabbia bagnata.
4
Aggiungere olio e formaggio
Versa l'olio extravergine in tre volte, frullando 5 secondi tra un'aggiunta e l'altra. Il composto diventerà progressivamente cremoso. Aggiungi il Parmigiano grattugiato e il prezzemolo tritato, frulla altri 3 secondi per mescolare.
5
Assaggiare e regolare
Trasferisci il condimento in una ciotola. Assaggia e regola il sale se necessario. Il condimento deve essere cremoso ma non denso come un burro: se troppo asciutto, aggiungi un filo d'olio e mescola con un cucchiaio.
6
Raffreddare
Lascia riposare a temperatura ambiente per 10 minuti prima di servire. Questo permette ai sapori di stabilizzarsi.

Gusto

Il sapore è rotondo e intenso, con il pistacchio che domina senza aggressività. Ha una leggera nota salata, grazie al sale marino, e l'olio extravergine lo rende morbido al palato, senza lasciar grasso sulla lingua. Si serve tiepido o a temperatura ambiente, spalmato su pasta fresca o mescolato a orecchiette, oppure come accompagnamento per verdure grigliate, bruschette di pane tostato, formaggi freschi. Abbina bene con piatti leggeri di pesce bianco cotto al vapore e con verdure di stagione.

Benessere

  • Il pistacchio di Bronte contiene circa il 6% di proteine, rendendolo un alimento proteico tra la frutta secca, utile per mantenere la massa muscolare anche in una porzione piccola.
  • Ricco di minerali come potassio, magnesio e fosforo, elementi che sostengono la contrazione muscolare e la salute ossea senza appesantire il pasto.
  • Ha un indice di sazieta moderato: una porzione di due cucchiai accompagna bene piatti leggeri senza aggiungere volume eccessivo.
  • Il pistacchio di Bronte contiene luteina e zeaxantina, pigmenti naturali che proteggono la vista durante l'invecchiamento, anche se presenti in quantità minore rispetto ad altre varietà.
  • Per un pasto equilibrato, abbina questo condimento a una pasta integrale o a un piatto di verdure crude, aggiungendo una fonte proteica leggera come ricotta o pesce bianco.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che il pistacchio sia pesante o inadatto a chi segue una dieta consapevole. I grassi del pistacchio sono prevalentemente monoinsaturi, gli stessi dell'olio di oliva, e studi confermano che la frutta secca, consumata in porzioni appropriate, non favisce l'aumento di peso. Chi ha allergie specifiche a frutta secca deve naturalmente evitarlo, così come in caso di insufficienza renale il contenuto di potassio va valutato con il medico.

L'errore da non fare

L'errore più comune è frullare troppo il pistacchio, trasformandolo in una pasta omogenea invece di mantenere una consistenza cremosa ma con piccolissimi pezzi riconoscibili. Se frulli per più di 15-20 secondi, il calore del mixer libera gli oli naturali del pistacchio, che diventa unto e perde carattere. Allo stesso modo, non tostare a sufficienza il pistacchio: la tostatura è fondamentale per intensificare il profumo e dare al condimento quella nota leggermente amara che lo rende interessante.

I nostri consigli

  • Conserva il condimento in un barattolo di vetro ermetico in frigorifero fino a 5 giorni. Se l'olio tende a solidificarsi in frigorifero, lascialo 10 minuti a temperatura ambiente prima di usarlo.
  • Se preferisci una versione ancora più cremosa, aggiungi 2 cucchiai di ricotta fresca o mascarpone al momento del frullaggio finale: il condimento diventerà quasi mousse.
  • Per una variante, togli il Parmigiano e aggiungi 1 cucchiaio di limone fresco: il condimento diventerà più leggero e adatto a pesce e verdure crude.
  • Se la pasta risulta troppo spessa, diluiscila con olio extra, un cucchiaio alla volta, piuttosto che aggiungere acqua che la renderebbe meno saporita.

Quando prepararla

Prepara questo condimento tutto l'anno, ma è particolarmente indicato in autunno e inverno quando il pistacchio è fresco dal raccolto estivo e ha un profumo più intenso. Va bene anche in primavera e estate se usato per accompagnare piatti freddi di verdure grigliate o per arricchire una pasta leggera consumata tiepida.

Domande frequenti

  • Posso usare pistacchio già saltato in padella? No, perché il pistacchio tostato industrialmente a volte contiene sale aggiunto, oltre a perdere aroma nel tempo. È meglio partire da pistacchio grezzo e tostarlo al momento.
  • Il condimento si congela? Sì, in un contenitore di plastica ermetico fino a 3 mesi. Quando lo scongli, mescolalo bene con un cucchiaio perché l'olio tende a separarsi.
  • Posso farla con il frullatore manuale o mortaio? Sì, ma richiede più tempo. Schiaccia il pistacchio nel mortaio fino a ottenere una granella, poi mescola l'olio poco a poco con il cucchiaio fino a raggiungere la consistenza desiderata.
  • Che tipo di olio extravergine devo usare? Uno con sapore leggero e non troppo pepato: gli olii Siciliani leggeri vanno bene. Evita olii dal profumo molto pronunciato che coprirebbe il pistacchio.
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