Ingredienti
| 500 ml | Vino rosso secco |
| 1 media | Cipolla |
| 1 media | Carota |
| 250 ml | Brodo di carne o vegetale |
| 1 cucchiaio | Olio extravergine di oliva |
| 2 foglie | Timo o rosmarino fresco |
| 1 pizzico | Sale |
| 1 macinata | Pepe nero |
Valori nutrizionali
| 45 kcal | Energia |
| 0,8 g | Proteine |
| 0,3 g | Grassi |
| 0,1 g | di cui saturi |
| 5,2 g | Carboidrati |
| 1,8 g | di cui zuccheri |
| 0,5 g | Fibre |
| 0,6 g | Sale |
Come si prepara
1
Soffritto
Taglia cipolla e carota a dadini piccoli. Scalda l'olio in una pentola a fuoco medio e aggiungi il soffritto. Cuoci per 3-4 minuti finché la cipolla non diventa trasparente.
2
Sfumare il vino
Versa il vino rosso direttamente nel soffritto. Alza la fiamma a fuoco medio-alto e lascia evaporare il vino per 8-10 minuti, mescolando ogni tanto. Quando il liquido si riduce di almeno metà e il fondo della pentola rimane bagnato, continua.
3
Aggiungere il brodo
Versa il brodo caldo nel condimento. Se il brodo è freddo, il tempo di cottura si allunga. Aggiungi il timo o il rosmarino e un pizzico di sale.
4
Riduzione
Lascia cuocere a fuoco medio per 10-12 minuti, finché il liquido non si riduce di almeno un terzo e il condimento assume una consistenza densa e lucida che aderisce al cucchiaio.
5
Filtro facoltativo
Se preferisci un condimento liscio, versa tutto attraverso un colino fine, raccogliendo il sughetto in una ciotola. Scarta le verdure cotte. Se ami la consistenza rustica, puoi lasciarle dentro.
6
Assaggio e correzione
Assaggia, correggi di sale e pepe. Se il condimento è troppo liquido, rimetti in pentola per altri 3-4 minuti a fuoco vivo. Se è troppo denso, diluisci con mezzo bicchiere di brodo caldo.
7
Riposo
Togli dal fuoco e lascia intiepidire per 2-3 minuti prima di servire. Il condimento continuerà a concentrarsi leggermente mentre si raffredda.
Gusto
Ha un sapore deciso ma non aggressivo, con le note tanniche del vino rosso smorzate dalla dolcezza della cipolla cotta e dal brodo. L'aroma è ricco, leggermente speziato se si aggiunge un pizzico di timo o rosmarino. Si sposa perfetto con carni rosse stracotte, formaggi stagionati, verdure grigliate e funghi. Serve anche a rifinire un brasato o un umido già cotto, per dargli più corpo e profondità.
Benessere
- Il vino rosso contiene polifenoli, sostanze che hanno proprietà antiossidanti, anche se parte di questi si perde con la cottura prolungata.
- La cipolla apporta fibre e minerali come potassio e manganese; la carota aggiunge beta-carotene e vitamina A.
- È un condimento leggero se usato in giusta quantità, perché due cucchiai forniscono circa 30-40 calorie e non appesantisce la digestione.
- La riduzione del vino comporta l'evaporazione dell'alcol: dopo 15 minuti di cottura a fuoco vivo, ne rimane meno del 5 per cento.
- Abbinalo a un secondo proteico magro, come petto di pollo o pesce bianco, per un pasto equilibrato e saporito senza eccesso di grassi.
- Falso mito da sfatare: No, il condimento al vino rosso non è vietato a chi non beve alcol per motivi di salute. La cottura prolungata fa evaporare quasi tutto l'alcol, lasciando solo le molecole aromatiche. Chi ha controindicazioni mediche gravi può comunque chiedere al proprio medico, ma la quantità residua in due cucchiai di condimento è trascurabile.
L'errore da non fare
Non usare vini troppo giovani o dalla bassa gradazione alcolica, perché il condimento riesce male e risulta aspro. Evita anche di cuocere a fiamma troppo bassa all'inizio: il vino deve evaporare velocemente, altrimenti il sapore rimane piatto. Non aggiungere farina o amido per ispessire: con la riduzione naturale ottieni una densità migliore e un gusto più pulito.
I nostri consigli
- Conservalo in frigorifero dentro un barattolo di vetro chiuso per 5-7 giorni. Se preferisci prepararne in quantità, congela in vasetti di plastica per un mese.
- Prova a ridurlo ancora di più fino a ottenere una glassa: sarà perfetto per caramellare funghi o cipolle al forno.
- Se non hai il brodo di carne, usa quello di verdure o anche acqua con un dado, non cambierà molto il risultato.
- Qualche variante: aggiungi 2-3 bacche di ginepro nel soffritto, oppure un pezzetto di stecca di cannella durante la riduzione del vino.
Quando prepararla
Il condimento al vino rosso va bene tutto l'anno, ma è particolarmente utile in autunno e inverno, quando si cucinano piatti più sostanziosi come brasati e umidi. È comodo da fare anche quando sai che domenica riceverai ospiti a cena: lo prepari il sabato e lo trovi già pronto, basta riscaldarlo a fuoco dolce.
Domande frequenti
- Posso usare vino rosso frizzante o dolce? No, sceglierne uno secco e di qualità discreta. Il frizzante perde le bollicine durante la cottura e il dolce alterarebbe il sapore finale.
- È vero che il condimento al vino rosso scurisce col tempo? Sì, in frigorifero tende a ossidare lentamente e cambia tonalità verso il marrone scuro. Rimane buono, ma il sapore diventa un po' più aspro.
- Devo togliere la pelle della cipolla? Sì, pela cipolla e carota come al solito. La pelle non serve qui.
- Quanta quantità ne serve per un secondo? Due cucchiai abbondanti per persona, non di più. Altrimenti il piatto diventa troppo bagnato.