Ingredienti
| 800 g | Mele (Renetta o Golden Delicious), sbucciate e tagliate a pezzi |
| 600 g | Pere mature (Abate o William), sbucciate e tagliate a pezzi |
| 400 g | Albicocche fresche, denocciolate e tagliate a spicchi |
| 150 g | Zucchero bianco (o 120 g se preferisci composta meno dolce) |
| 2 cucchiai | Succo di limone fresco |
| 1 pizzico | Sale fino |
| 250 ml | Acqua |
Valori nutrizionali
| 55 kcal | Energia |
| 0,3 g | Proteine |
| 0,1 g | Grassi |
| 0 g | di cui saturi |
| 14 g | Carboidrati |
| 12 g | di cui zuccheri |
| 1,5 g | Fibre |
| 0,01 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare la frutta
Lava le mele e le pere sotto acqua fredda, asciugale con uno strofinaccio. Pela mele e pere con il pelapatate (o il coltello se ami il metodo manuale). Dividi in quattro ogni mela, togli il torsolo, e taglia i pezzi a dadi da 2-3 cm. Fai lo stesso con le pere. Denoccerchiola le albicocche e tagliale a spicchi. Tutto il lavoro ti richiede circa 15 minuti se sei ordinato.
2
Versare in pentola
Metti tutti i pezzi di frutta in una pentola a fondo spesso (va bene un litro e mezzo di capacità). Aggiungi l'acqua, lo zucchero e il pizzico di sale. Non mescolare ancora: lascia che gli ingredienti si sistemino naturalmente.
3
Primo riscaldamento
Accendi il fuoco a media intensità. Attendi 5-6 minuti finché non sentirai le bolle salire dal fondo (la frutta farà una leggera pressione sotto). A quel punto mescola piano una volta con un cucchiaio di legno per amalgamare zucchero e succhi. Il composto deve arrivare a un bollore moderato, non violento.
4
Cottura lenta
Abbassa il fuoco a media-bassa. Lascia cuocere senza coperchio per 30 minuti circa. Mescola ogni 8-10 minuti con movimenti della pentola, non agitare. La frutta comincerà a dissolversi, i pezzi diventeranno sempre più piccoli, e il liquido sarà sempre meno. Dopo 25 minuti, sentirai già la resistenza quando mescoli: la composta sta addensandosi.
5
Test di densità
Verso il minuto 35, versa un cucchiaio di composta su un piattino freddo. Attendi 30 secondi. Fai scorrere l'unghia sulla massa: se rimane una traccia netta e non si chiude subito, la composta è pronta. Se la traccia si richiude lentamente, cuoci altri 3-4 minuti e ritenta.
6
Aggiungere il limone
Spegni il fuoco. Versa il succo di limone fresco e mescola bene. Il limone non cambia il sapore, ma bilancia la dolcezza e aumenta leggermente la presa della pectina.
7
Frullare e conservare
Se ami una composta liscia (come nella mensa), aspetta 2-3 minuti che si raffreddi un poco, poi passa tutto al frullatore a immersione per 10-15 secondi. Se preferisci con i pezzetti visibili, salta questo passo. Versa in vasetti puliti e asciutti. Se vuoi una conservazione lunga in dispensa, versa nei vasetti ancora calda (non bollente) e chiudi con il coperchio caldo subito dopo; il vuoto d'aria farà sigillo. Diversamente, lascia raffreddare a temperatura ambiente e poi riponi in frigo.
Gusto
La composta di frutta mista porta il sapore dolce ma non stucchevole della frutta cotta insieme. La mela dà corpo e una nota tannica leggera, la pera aggiunge dolcezza, l'albicocca un gusto più deciso e leggermente fruttato. Insieme formano un profilo gustativo rotondo, senza punte acide forti. Si serve su fette biscottate a colazione, con yogurt naturale, o come accompagnamento a formaggi freschi. Tradizionalmente va bene anche dentro crostate o come farcia per dolci da tè.
Benessere
- La mela è ricca di pectina, una fibra solubile che la rende perfetta per una composta densa e che aiuta la funzione intestinale regolare.
- Contiene potassio (circa 150 mg per 100 g di composta finita), minerale importante per il muscolo cardiaco, e piccole quantità di ferro e magnesio.
- Una composta ben cotta, senza zucchero aggiunto eccessivo, è saziante e leggera: apporta circa 50-60 kcal per 100 g, adatta anche a chi tiene d'occhio le calorie.
- La pera contiene sorbitolo naturale, uno zucchero che non alza bruscamente la glicemia e ha anche un lieve effetto leggermente lassativo naturale.
- Abbinata a colazione con cereali integrali e un latticino, la composta forma un pasto equilibrato: carboidrati, proteine e fibre insieme.
- Falso mito da sfatare: le composte fatte in casa hanno più zucchero rispetto ai dolci. Non è vero se non carichi di zucchero aggiunto. Una composta cotta bene concentra i zuccheri naturali della frutta, e due cucchiai (circa 40 g) apportano meno zucchero di una fetta di torta. Chi deve limitare gli zuccheri può ridurre il dosaggio di zucchero in pentola e comunque ottenere una composta dolce dalle sole vitamine della frutta.
L'errore da non fare
L'errore più comune è aggiungere troppa acqua all'inizio. Una pentola con frutta e mezzo litro d'acqua darà una bevanda, non una composta. Ricorda che la frutta stessa rilascia succo durante la cottura: basta un quarto di litro d'acqua iniziale per 1800 g di frutta. Un altro sbaglio è smettere di cuocere troppo presto. Se la composta è ancora liquida e coli dal cucchiaio, non è finita. Continua a cuocere anche se l'odore diventa più intenso: è segno che sta concentrando. Infine, non staccare gli occhi dalla pentola negli ultimi 10 minuti: la differenza tra una composta perfetta e una bruciata è questione di pochi minuti.
I nostri consigli
- La composta si conserva in frigorifero in un vasetto di vetro pulito per due o tre settimane. In freezer dura fino a sei mesi se versata in piccoli contenitori di plastica con un centimetro di spazio libero in cima (la composta si dilata leggermente quando congela).
- Puoi usare anche frutta congelata se quella fresca non c'è. Scongela gli ingredienti a temperatura ambiente prima di usarli. Le proporzioni restano identiche e il risultato non cambia.
- Se ami una composta meno densa, aggiungi un po' più di acqua durante la cottura e cuoci meno tempo. Otterrai una conserva che cola un poco di più dal cucchiaio, ma resta comunque cremosa.
- La composta di frutta mista va bene abbinata a formaggi freschi come ricotta o mascarpone, oppure spolverata su un piatto di quark a colazione insieme a muesli.
Quando prepararla
La stagione migliore è l'estate e l'autunno inoltrato, quando albicocche, pere e mele mature abbondano al mercato. In estate, quando fa caldo, la composta fatta a casa è anche un modo per conservare la frutta che riposa in frigorifero prima di marcire. In inverno puoi farla comunque con mele e pere che durano a lungo, aggiungendo frutta secca come uvetta o albicocche secche reidratate per aumentare il sapore.
Domande frequenti
- Posso usare frutta poco matura? Sì, anzi è preferibile. La frutta acerba ha più pectina naturale e fa una composta più densa. La frutta troppo matura diventa molle subito e non dà struttura.
- Quanta frutta mi serve per riempire un vasetto? Con gli ingredienti della ricetta (1800 g di frutta cruda) ottieni circa 600-700 g di composta cotta a causa dell'evaporazione. Un vasetto standard da colazione contiene 350 g, quindi con questa ricetta ne riempi due vasetti abbondanti.
- La composta si può fare in svuotafrutta? Lo svuotafrutta è uno strumento per succhi. Una composta ha bisogno di calore prolungato e di poter evaporare acqua, che uno svuotafrutta non permette. Usa una pentola di acciaio inox a fondo piatto.
- Se mi avanza del succo dopo la cottura, è commestibile? Certo. È un succo concentrato e dolce. Aggiungilo alla composta o usalo per innaffiare tè caldo.