Ingredienti
| 8 peperoni | Colorino freschi |
| 4 spicchi | Aglio |
| 80 ml | Olio extravergine d'oliva |
| 1 limone | Succo fresco |
| 10 g | Prezzemolo fresco tritato |
| Quanto basta | Sale marino |
| Quanto basta | Pepe nero macinato |
Valori nutrizionali
| 31 kcal | Energia |
| 1 g | Proteine |
| 0,3 g | Grassi |
| 0 g | di cui saturi |
| 6 g | Carboidrati |
| 3 g | di cui zuccheri |
| 1,5 g | Fibre |
| 0,1 g | Sale |
Come si prepara
1
Pulire i peperoni
Sciacqua bene i Colorini sotto acqua fredda e asciugali con un canovaccio pulito. Tieni interi il più possibile: il picciolo aiuta a mantenerli compatti durante la cottura.
2
Preparare la padella
Scalda una padella granita o una griglia pesante a fuoco medio-alto per 2-3 minuti. Non deve essere oleata: il Colorino brucia bene da solo grazie ai sui oli naturali.
3
Cuocere i peperoni
Posa i peperoni uno per uno sulla padella calda. Lasciali 3-4 minuti senza muoverli, finché la pelle non diventa nera e bruciata. Gira con una pinza e ripeti sull'altro lato. In totale 12-15 minuti: i peperoni devono essere morbidi dentro e anneriti fuori.
4
Riposare in umido
Trasferisci i peperoni appena cotti in una ciotola coperta con un piatto o in un sacchetto di carta per 5 minuti. Il vapore ammorbidisce la pelle e la rende facile da togliere.
5
Mondare dalla pelle
Prendi un peperone alla volta e strofinalo delicatamente con le dita sotto acqua fredda. La pelle bruciata si staccherà in pezzi. Tieni il picciolo, aiuta. Non strofinare troppo forte: la polpa sotto è delicata e si rompe.
6
Condire e riposare
Disponi i peperoni pelati in un piatto. Spargi l'aglio affettato sottile, versa l'olio in filo, aggiungi il succo di limone, il sale e il pepe. Copri e lascia riposare almeno 30 minuti a temperatura ambiente perché assorbano i sapori.
7
Servire
Versa il condimento raccolto sul fondo del piatto sui peperoni, cospargili di prezzemolo fresco tritato e porta in tavola. Si mangiano tiepidi o freddi, ma il sapore è migliore se appena tolti dal riposo.
Gusto
Il Colorino ha un sapore dolce naturale, senza amarezza. La polpa è croccante anche da cotta, e assorbe bene il sapore dell'olio, dell'aglio e del limone. Mangiato da solo appena sfogliato dalla pelle, rilascia un aroma dolciastro e leggero, tipico dei peperoni dolci. Si serve tiepido o a temperatura ambiente, come contorno, o ancora caldo a merenda con pane tostato. L'abbinamento tradizionale è con formaggio fresco o in una caponata leggera.
Benessere
- Il Colorino è ricco di vitamina C: cento grammi di peperone fresco forniscono circa 50-60 mg di vitamina C, quasi la metà del fabbisogno quotidiano.
- Contiene potassio (circa 200 mg per 100 g), utile per l'equilibrio idrico, e tracce di ferro, magnesio e calcio.
- È un ortaggio molto leggero, solo 31 kcal per 100 grammi, e sazia poco a poco: mantenere la croccantezza lo rende un piatto da masticare lentamente.
- I carotenoidi che danno il colore rosso, giallo e arancione sono pigmenti naturali con proprietà antiossidanti, concentrati soprattutto nella pelle.
- Abbinalo sempre con un grasso (olio, formaggio, burro) per assorbire meglio le vitamine liposolubili: la ricetta con olio è la più saggio.
- Falso mito da sfatare: Non è vero che il Colorino sia difficile da digerire. Anzi, la polpa sottile e priva di fibre spesse lo rende facilmente digeribile, a patto di evitare di mangiarlo crudo e non masticato per bene. Cotto e sgusciato dalla pelle bruciata, è adatto anche a chi ha uno stomaco delicato o segue diete leggere.
L'errore da non fare
Non mondare i peperoni appena cotti. Se li sbatti subito sotto l'acqua fredda o li togli dalla padella e li scindi a forza, la polpa rimane attaccata alla pelle e si strappa. Aspetta 5 minuti che rilascino il vapore. Un secondo errore comune è usare la lama di un coltello per raschiare la pelle: rischi di portarsi via la polpa dolce. Le dita bagnate sono molto più gentili.
I nostri consigli
- Se ne rimangono crudi di avanzo, conservali in frigorifero in un contenitore coperto per massimo 4-5 giorni. Non congelano bene perché perdono croccantezza.
- Puoi cuocere i Colorini anche in forno su una teglia a 220 °C per 20 minuti, girando a metà cottura. Il risultato è simile, ma la padella rimane più rapida.
- Abbinali a una caprese leggera per pranzo: una mozzarella fresca, il Colorino caldo e basilico. Oppure con ricotta salata grattugiata.
- Se non trovi Colorini, puoi usare peperoni datterini o «peperoncini cruschi», anche se il sapore cambia leggermente.
Quando prepararla
Il Colorino è al suo meglio da luglio a settembre, quando è fresco dal raccolto e il calore esterno rende naturale servirlo tiepido. Si può trovare al mercato anche in autunno fino a novembre, con polpa ancora croccante. In inverno il sapore cala e la polpa diventa più morbida: meglio aspettare la nuova stagione.
Domande frequenti
- Posso mangiare il Colorino crudo? Tecnicamente sì, ma cotto è molto più digeribile e il sapore dolce esce meglio. La cottura ammorbidisce anche le fibre, rendendolo più mansueto per lo stomaco.
- Perché la ricetta ha così poco aglio? Il Colorino è delicato e il suo sapore dolce esce meglio senza sopraffazioni. Un aglio sottile è solo un'eco aromatica, non il protagonista.
- Quanto posso conservare i Colorini cotti? In frigorifero in un contenitore coperto, durano 2-3 giorni. Mantengono il sapore ma perdono progressivamente la croccantezza. Meglio mangiarli il giorno stesso.
- È vero che i Colorini hanno meno semi degli altri peperoni? Sì. La varietà è stata selezionata proprio per avere una cavità interna piccola e pochi semi, rendendoli pratici per grigliate e piatti veloci.