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Colomba dolce

Vincenza Bertolino· 2 giugno 2015· 5 min di lettura ·Roma
Colomba dolce intera con glassa bianca e granella di mandorle, forma di uccello stilizzato, morbida e dorata, su tavolo di legno chiaro con cristalli di zucchero visibili sulla superficie
Preparazione
45 min
Cottura
40 min
Difficoltà
impegnativa
Porzioni
12 persone
Costo
medio
Stagione
primavera

Ingredienti

500 gFarina 0
200 gLievito madre (pasta madre) attivo
200 gUvetta sultanina
150 gFrutta candita tagliata a pezzetti
100 gBurro a temperatura ambiente
5Uova
120 gZucchero
1 cucchiaioMiele
Buccia grattugiataUn arancia biologica
1 cucchiainoSale fino
Per la glassa: 200 gZucchero a velo
Per la glassa: 50 gMandorle intere sbucciate
Per la glassa: 3 cucchiaiLatte tiepido

Valori nutrizionali

335 kcalEnergia
8 gProteine
12 gGrassi
6 gdi cui saturi
52 gCarboidrati
32 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,3 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto base
In una ciotola, versate il lievito madre attivo con la farina 0. Aggiungete man mano 100 ml d'acqua tiepida e impastate per 10 minuti fino a ottenere un impasto morbido e omogeneo.
2
Aggiungere burro e uova
Incorporate il burro ammorbidito a pezzetti, continuando a impastare per 5 minuti finché il burro non è completamente assorbito. Aggiungete quindi le uova una alla volta, attendendo che la precedente sia incorporata prima di versare la successiva. Proseguite per altri 8 minuti.
3
Zucchero, miele e arancia
Versate lo zucchero e il miele, continuate a impastare per 3 minuti. Aggiungete la buccia d'arancia grattugiata e il sale. L'impasto deve risultare liscio e leggermente appiccicaticcio.
4
Prima lievitazione
Trasferite l'impasto in una ciotola leggermente unta, coprite con un panno umido e lasciate riposare a temperatura ambiente per 4 ore, oppure in frigorifero per 8 ore. L'impasto deve raddoppiare il suo volume.
5
Aggiungere uvetta e canditi
Riprendete l'impasto e incorporatevi delicatamente l'uvetta e la frutta candita. Ripiegate l'impasto su se stesso per 2 minuti affinché i frutti si distribuiscano uniformemente.
6
Formare la colomba e seconda lievitazione
Trasferite l'impasto su un piano di lavoro infarinato e formate una palla, quindi modellatela nella forma caratteristica della colomba oppure utilizzate uno stampo da colomba. Sistemate la colomba su una carta da forno, coprite con un panno e lasciate lievitare per altre 3-4 ore fino al raddoppio.
7
Cottura
Preriscaldate il forno a 190 gradi e cuocete la colomba per 40 minuti. Controllate con uno stuzzicadenti: deve uscire pulito. Lasciate raffreddare completamente su una griglia prima di aggiungere la glassa.
8
Preparare la glassa e decorare
Mescolate lo zucchero a velo con il latte tiepido fino a ottenere una glassa densa e omogenea. Versate la glassa sulla colomba fredda e subito cospargete con le mandorle intere. Lasciate asciugare per almeno 2 ore prima di servire.

Gusto

La colomba dolce ha un sapore dolce e delicato, non stucchevole. Il profumo di vaniglia e di buccia d'arancia si diffonde al primo morso, mentre le uvette e i canditi aggiungono note acidule e morbidezza. L'impasto al lievito madre dona una lievissima acidità che bilancia la dolcezza. Si mangia a colazione o come merenda, sempre accompagnata da un caffè o una tazza di tè. È tradizionalmente un dolce pasquale, ma oggi si trova tutto l'anno.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere l'uvetta e i canditi durante il primo impasto: verranno sminuzzati dalla forza del lievito madre e resteranno sminuzzi nell'impasto anziché pezzetti interi e visibili. Incorporateli sempre alla fine, dopo la prima lievitazione. Un secondo errore è non aspettare che l'impasto raddoppi il volume: una colomba che non ha lievitato abbastanza rimane compatta e pesante, invece di soffice e porosa.

I nostri consigli

Quando prepararla

La colomba dolce è la regina della Pasqua e si prepara tradizionalmente da marzo ad aprile, quando ricorre la festività. Oggi la trovate tutto l'anno nei pasticcerie e supermercati, però prepararla in casa in periodo pasquale ha un significato particolare. Il clima primaverile è ideale per la lievitazione naturale, perché le temperature sono temperate e favoriscono il lavoro del lievito madre senza bisogno di riscaldamenti artificiali.

Domande frequenti

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