Colatura di alici

Ingredienti
| 1 kg | alici fresche pulite |
| 300 g | sale marino grosso |
| 1 | vaso di vetro con chiusura ermetica da 2 litri |
| q.b. | garza sterile per filtraggio |
| 1 | peso o sassi puliti per pressare |
| q.b. | acqua filtrata (se necessario) |
Valori nutrizionali
| 154 kcal | Energia |
| 25 g | Proteine |
| 5 g | Grassi |
| 1 g | di cui saturi |
| 0 g | Carboidrati |
| 0 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 18 g | Sale |
Gusto
La colatura di alici ha un sapore salato deciso e umami profondo, con note leggermente acide e un retrogusto marino persistente. Una pochi gocce su pasta, riso o verdure cotte basta a dare corpo e carattere al piatto. Si abbina bene con aglio, peperoncino, limone e olio extravergine d'oliva, soprattutto su piatti di pasta fredda, minestre o come rigatino nei verdure grigliate. Il sapore non è piccante, ma intensamente salato: serve per esaltare gli altri ingredienti, mai come protagonista unico.
Benessere
- Le alici fermentate che compongono la colatura mantengono proteine ad alto valore biologico, complete di tutti gli amminoacidi essenziali.
- È ricca di potassio, ferro e magnesio, minerali importanti per il benessere cardiaco e muscolare. Contiene anche calcio in quantità apprezzabile.
- La colatura è molto salata: una piccolissima quantità condisce il piatto, rendendo il consumo complessivo di sale controllabile se dosata con misura.
- Il processo di fermentazione migliora la digeribilità delle proteine animali e produce acidi grassi omega-3 in forma più disponibile per l'assorbimento.
- Aggiungere colatura di alici a una zuppa di verdure o a un piatto di pasta integrale crea un pasto equilibrato, salato ma leggero se non condito con eccesso di grassi.
- Falso mito da sfatare: la colatura di alici non contiene più sale di un dado di brodo o di salsa di soia. La differenza sta nel dosaggio: se ne usano poche gocce, mentre il dado si scioglie completamente. Chi soffre di ipertensione o segue diete iposodiche deve consultare il medico, ma una dieta normale e attenta non ha controindicazioni nel consumarla sporadicamente in quantità ridotta.
L'errore da non fare
Non usare alici bagnate o non asciutte dopo la pulizia: l'acqua residua diluisce la colatura e altera la fermentazione. Non aprire il vaso durante i 30 giorni di fermentazione: ogni volta che lo fai, interrompi il processo e rischi contaminazione. Non usare sale iodato: il sale marino grosso non trattato è l'unico indicato perché non ostacola la fermentazione naturale.
I nostri consigli
- La colatura preparata si conserva in bottiglia sigillata a temperatura ambiente per almeno un anno. Dopo l'apertura, richiudi la bottiglia e mantienila al fresco, lontano dalla luce diretta.
- Usa la colatura a gocce: 3-5 gocce su un piatto di pasta o su verdure grigliate bastano a dare sapore intenso. Se versi troppa, il piatto diventa inarrivabilmente salato.
- Abbinala sempre con ingredienti freschi e acidi: un filo di limone fresco, un aglio tritato fine, olio extravergine crudo. L'acidità bilancia la salinità della colatura.
- Puoi utilizzare la colatura anche su pesce bianco al forno, su una zuppa di legumi o su riso in bianco: il sapore umami si sposa con quasi tutto, tranne i piatti dolci.
Quando prepararla
La colatura si prepara in estate e inizio autunno, quando le alici sono fresche e abbondanti nei mercati ittici. È un lavoro che richiede tempo e pazienza, quindi meglio non affrettarsi. Una volta pronta, dura tutto l'anno: perfetta per avere sempre a portata di mano un condimento salato e proteico senza conservanti.
Domande frequenti
- Posso comprare la colatura di alici già fatta invece di prepararla? Sì, è ampiamente disponibile in commercio da produttori tradizionali. Se la compri, scegli bottiglie in vetro scuro e verifica l'etichetta: deve contenere solo alici e sale.
- La colatura di alici ha odore sgradevole? L'odore è intenso e marino, non sempre gradevole per chi non lo conosce. È normale: rappresenta il sapore vero del prodotto. Una volta usata nei piatti, l'aroma si integra e non risulta sgradevole.
- Posso usare la colatura per condire insalate crude? Sì, ma aggiungi sempre limone o aceto balsamico per bilanciare il sale. Una o due gocce su un'insalata di pomodori e rucola rende il piatto saporito e leggero.
- La colatura contiene allergeni? Contiene pesce (alici). Chi è allergico ai crostacei o ai molluschi può consumarla, ma deve verificare il processo di produzione per escludere contaminazioni. In caso di allergia al pesce, evitarla completamente.


