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Cjarsons salati

Vincenza Bertolino· 19 dicembre 2019· 6 min di lettura ·Udine
Piatto di «cjarsons» dorati e croccanti, ripieni di patate, con salsa di brodo intorno, guarniti con erba cipollina fresca su un piatto bianco
Preparazione
60 min
Cottura
20 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gFarina 00
4Uova medie
1 pizzicoSale fino
500 gPatate bianche
250 gRicotta fresca di mucca
40 gErba cipollina fresca
1 pizzicoNoce moscata grattugiata
2 litriBrodo di carne tiepido

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
10 gProteine
14 gGrassi
8 gdi cui saturi
30 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Sfoglia
Disponi la farina su un piano di lavoro pulito, fai un buco al centro e rompi le uova nella cavità. Aggiungi un pizzico di sale. Con una forchetta sbatti leggermente le uova e inizia a incorporare la farina dai bordi, lavorando fino a formare un impasto omogeneo. Impasta a mano per 10 minuti finché non diventa liscio e elastico. Forma una palla, avvolgila in pellicola trasparente e riposa in frigorifero per almeno 30 minuti.
2
Patate e ripieno
Cuoci le patate sbucciate in acqua salata bollente per circa 15 minuti, finché risultano tenere. Scola e lascia intiepidire leggermente, poi passale al passaverdure. Mescola la ricotta fresca con il purè di patate, aggiungi l'erba cipollina tritata finemente, la noce moscata e un pizzico di sale. Mescola fino a ottenere un ripieno omogeneo, lascia riposare 10 minuti.
3
Stesura e riempimento
Dividi l'impasto in quattro parti. Stendi una parte con il mattarello fino a uno spessore di circa 2 millimetri, mantenendo il resto coperto con un canovaccio inumidito. Deposita cucchiaiate di ripieno sulla sfoglia a distanza di 5 centimetri l'una dall'altra, in modo sfalsato. Piega la sfoglia a metà, premi attorno a ogni porzione di ripieno per fare uscire l'aria, poi ritaglia i «cjarsons» con una rotella dentellata o un coltello piccolo, formando quadrati o rettangoli irregolari.
4
Cottura in brodo
Porta il brodo a ebollizione in una pentola larga. Versa i «cjarsons» con delicatezza e mescola subito per evitare che si attacchino. Lascia bollire per 4-5 minuti dopo che vengono a galla. Controlla che siano morbidi e il ripieno ben cotto assaggiando uno per verificare.
5
Presentazione in brodo
Con un mestolo forato, trasferisci i «cjarsons» in ciotole calde, versando attorno il brodo caldo. Completa con una sospensione di burro fuso nell'ultimo brodo, se gradito, oppure lascia come sono per un piatto più leggero.
6
Variante fritta
Se preferisci i «cjarsons» croccanti, cuocili prima 2 minuti in acqua salata leggermente bollente, scolali bene e asciugali con un canovaccio. Riscalda l'olio di arachide a 170-180 °C in una pentola profonda e friggi i «cjarsons» per 3-4 minuti per lato finché diventano dorati. Scolali su carta assorbente e servi caldi.

Gusto

Il sapore dei «cjarsons» è deciso ma non invasivo: la dolcezza della patata si sposa con la ricotta fresca, mentre l'erba cipollina e la noce moscata danno una nota aromatica calda e leggermente piccante. La sfoglia, tirata sottile, consente al ripieno di emergere in bocca. Si servono generalmente in brodo di carne, che assorbono come una spugna, oppure ripassati in padella con un po' di burro e salvia quando sono già cotti. La tradizione friulana li accompagna con un brodetto di vitello o un brodo di pollo fatto in casa.

Benessere

L'errore da non fare

Non stendere la sfoglia troppo spessa. Se supera i 3 millimetri, la sfoglia rimane gommosa anche dopo la cottura in brodo e non assorbe il sapore come dovrebbe. Tira sempre sottile, appena visibile la mano attraverso l'impasto. Un altro errore frequente è non controllare che il ripieno sia freddo prima di riempire: se è ancora caldo, inumidisce la sfoglia e i ravioli si rompono durante la cottura. Infine, non versare i «cjarsons» nell'acqua di cottura quando bolle ancora violentemente: l'ebollizione troppo vigorosa li sfascia.

I nostri consigli

Quando prepararla

I «cjarsons» sono un piatto da fare tutto l'anno, ma risultano particolarmente appetibili negli ultimi mesi dell'autunno e durante l'inverno, quando il brodo caldo è il più ricercato e le patate sono appena raccolte e hanno il massimo sapore. Se hai tempo libero nel fine settimana, prepara doppia dose e congela la metà: è un primo piatto pratico per cene infrasettimanali.

Domande frequenti

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