Home · Friuli-Venezia Giulia · torte salate

Cjarsons in pasta sfoglia

Vincenza Bertolino· 29 marzo 2023· 6 min di lettura ·Trieste
Quattro cjarsons dorati e croccanti disposti su un piatto bianco, sfoglia dorata trasparente, superficie sfogliata, prugna scura visibile da una rottura accidentale sul bordo, spolverata di zucchero a
Preparazione
45 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

400 gpatate a pasta gialla
150 gricotta fresca
100 gprugne secche
50 guvetta
40 gparmigiano reggiano grattugiato
1uovo intero
320 gpasta sfoglia rettangolare
olio di semiper friggere o ungere la teglia
sale e noce moscataq.b.
zucchero a veloper la finitura

Valori nutrizionali

280kcal
7g Proteine
15g Grassi
8g di cui saturi
32g Carboidrati
8g di cui zuccheri
2g Fibre
0,6g Sale
Come si prepara
1
Cuocere le patate
Sbucciare le patate, tagliarle a dadini regolari e cuocerle in acqua bollente salata per 12-15 minuti fino a diventare morbide. Scolarle bene e farle raffreddare leggermente, poi schiacciarle grossolanamente con una forchetta.
2
Preparare il ripieno
In una ciotola mescolare le patate ancora tiepide con la ricotta smontata, il parmigiano grattugiato e l'uovo intero. Tritare le prugne secche e l'uvetta e aggiungerle al composto. Condire con sale e una grattugia generosa di noce moscata. Mescolare fino a ottenere un ripieno omogeneo e leggermente umido. Lasciare raffreddare per 10 minuti.
3
Stendere la pasta sfoglia
Distendere la pasta sfoglia su un piano di lavoro leggermente infarinato. Se necessario, allungarla con il mattarello fino a uno spessore di 2 millimetri circa. Dividerla in quadrati o rettangoli di circa 10 x 10 centimetri con un coltello o una rotella di pasta.
4
Riempire i cjarsons
Depositare un cucchiaio scarso di ripieno al centro di ogni quadrato. Bagnare i bordi con un dito inumidito di acqua fredda, poi piegare la sfoglia a triangolo o a rettangolo, premendo bene i margini per sigillarli. Assicurarsi che non rimangono bolle d'aria dentro.
5
Cottura al forno
Disporre i cjarsons su una teglia coperta di carta da forno. Ungere leggermente la superficie superiore con un po' di olio di semi con un pennello. Cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per 12-15 minuti fino a quando la sfoglia diventa dorata e croccante. In alternativa, friggerli in olio a 170 gradi per 3-4 minuti per lato fino a doratura uniforme.
6
Finitura
Estrarre i cjarsons dal forno o dall'olio e disporli su carta assorbente per eliminare l'eccesso di grasso. Mentre sono ancora caldi, spolverare generosamente con zucchero a velo passato da uno setaccio.

Gusto

Il sapore è una miscela rara di dolce e salato: le patate e la ricotta formano una base neutra che accoglie il contrasto delle prugne secche e dell'uvetta, portando note fruttate e leggermente acidule. La sfoglia croccante e friabile cede facilmente ai denti, sigillando bene il ripieno che rimane compatto. Si servono caldi, da soli o con un caffè, oppure come fine pasto dolce salato. L'abbinamento tradizionale friulano è con una tazza di caffè nero o di caffè lungo dopo il pranzo festivo.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è riempire eccessivamente i cjarsons: un ripieno troppo abbondante causa rotture durante la sigillatura e la cottura, lasciando fuoriuscire patate e ricotta. Il ripieno deve essere dosato con un cucchiaio da tavola raso, non colmo. Un secondo errore frequente è non asciugare bene le patate dopo la cottura: se rimane acqua in eccesso, il ripieno diventa molle e la sfoglia non si sigilla correttamente. Infine, non bisogna trascurare la pressione dei bordi: una sigillatura superficiale causa aperture durante la cottura.

I nostri consigli

Quando prepararla

I «cjarsons» in pasta sfoglia sono ideali da preparare tra ottobre e marzo, quando le patate novelle non sono più disponibili e la cucina scalda la casa. Si servono a conclusione di un pranzo festivo, soprattutto intorno alle festività invernali, come dolce salato che sorprende i commensali. In estate sono meno adatti poiché il piatto è sostanzioso e caldo.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Friuli-Venezia Giulia
Melanzane alla triestina: morbidezza speziata che nutre senza appesantire il corpo
Friuli-Venezia Giulia

Melanzane alla triestina: morbidezza speziata che nutre senza appesantire il corpo

Carciofi triestini: croccantezza mediterranea che nutre il corpo senza appesantire
Friuli-Venezia Giulia

Carciofi triestini: croccantezza mediterranea che nutre il corpo senza appesantire

Guanciale Triestino: sapore affumicato e proteico che nutre senza appesantire
Friuli-Venezia Giulia

Guanciale Triestino: sapore affumicato e proteico che nutre senza appesantire