
| 300 g | Farina 00 |
| 2 | Uova intere |
| 80 ml | Latte intero |
| 1 pizzico | Sale fino |
| 350 g | Mele renette |
| 80 g | Uvetta sultanina |
| 60 g | Mandorle sgusciate e pelate |
| 40 g | Pinoli |
| 1 cucchiaino | Cannella macinata |
| 1/4 di cucchiaino | Noce moscata macinata |
| 2 cucchiai | Zucchero semolato |
| 1 l | Olio di arachide per friggere |
| 3 cucchiai | Zucchero a velo per decorare |
| 285 kcal | Energia |
| 4 g | Proteine |
| 14 g | Grassi |
| 3,5 g | di cui saturi |
| 36 g | Carboidrati |
| 18 g | di cui zuccheri |
| 2,5 g | Fibre |
| 0,15 g | Sale |
Il sapore richiama la mela cotta dolce e acidula, con note di uvetta morbida e una leggera speziatura di cannella e noce moscata. La pasta fritta e morbida contrasta con il ripieno che rimane leggermente compatto. Tradizionalmente vanno mangiati tiepidi, ancora da poco tolti dall'olio, accompagnati da caffè o latte per bilanciare la dolcezza del ripieno e dello zucchero esterno.
L'errore piu comune e non lasciare riposare sufficientemente l'impasto base dopo l'impastamento e prima della stesura. Un impasto stanco si ritira continuamente sotto il mattarello, diventando difficile da stendere e creando una spessore irregolare. Un secondo errore frequente e stendere la pasta troppo sottile, che poi si strappa durante il riempimento e la chiusura. Terzo, e non meno importante: friggere troppi «cjarsons» insieme o a una temperatura troppo bassa, che fa assorbire troppo olio e li rende pesanti e untuosi invece che leggeri.
I «cjarsons» dolci sono tipici della stagione autunnale e invernale, quando le mele renette sono fresche e dolci nei mercati. Tradizionalmente vengono preparati durante le festivita di Natale e Capodanno nel Friuli-Venezia Giulia, ma si trovano anche in occasione delle feste paesane di settembre e ottobre. Se prepari l'impasto al mattino e il ripieno a meta pomeriggio, puoi friggere i «cjarsons» nel tardo pomeriggio per offrirli freschi a merenda o dopo cena.


