Ingredienti
| 300 g | patate medie |
| 100 g | formaggio montasio grattugiato |
| 50 g | parmigiano reggiano grattugiato |
| 400 g | farina 00 |
| 2 | uova intere |
| 1 pizzico | menta friulana fresca tritata |
| 100 g | burro per il condimento |
| sale e pepe q.b. | per il ripieno e la cottura |
| 1 litro | acqua salata per la cottura |
Valori nutrizionali
| 240 | kcal Energia |
| 8 | g Proteine |
| 10 | g Grassi |
| 6 | g di cui saturi |
| 28 | g Carboidrati |
| 1 | g di cui zuccheri |
| 2 | g Fibre |
| 0,8 | g Sale |
Come si prepara
1
Lessare le patate
Pela le patate e tagliale a pezzi medi. Lessa per 15-20 minuti fino a renderle molto tenere. Scola bene e schiaccia con lo schiacciapatate mentre sono ancora calde.
2
Preparare il ripieno
Aggiungi alle patate il montasio, metà del parmigiano, la menta tritata, sale e pepe. Mescola bene con un cucchiaio fino a ottenere un impasto omogeneo e privo di grumi. Lascia raffreddare per 10 minuti.
3
Fare la pasta all'uovo
Disponi la farina a fontana sul piano di lavoro. Rompi le uova al centro e mescola gradualmente la farina con una forchetta. Quando diventa difficile, usa le mani e impasta per 10 minuti fino a ottenere un panetto liscio e elastico. Avvolgi nella pellicola e riposa per 30 minuti a temperatura ambiente.
4
Stendere e riempire la pasta
Dividi l'impasto in 2 porzioni. Stendi la prima molto sottile con il mattarello, quasi trasparente. Deponi cucchiaini di ripieno a distanza di 4 centimetri l'uno dall'altro. Copri con la seconda sfoglia stesa, premi bene tra un ripieno e l'altro, quindi taglia con la rotella o il coltello in quadrati regolari.
5
Sigillare i bordi
Con una forchetta, premi i bordi di ogni quadrato per sigillare bene la pasta e evitare che il ripieno esca durante la cottura. Lavora con calma su un piano infarinato.
6
Cuocere in acqua salata
Porta a ebollizione l'acqua salata in una pentola ampia. Cala i «cjarsons» con delicatezza. Quando salgono in superficie, attendi 2-3 minuti di ebollizione extra, quindi scola con schiumarola.
7
Mantecatura finale
Trasferisci i «cjarsons» in una padella grande dove hai sciolto il burro a fuoco medio. Toss delicatamente per 1 minuto affinché ogni pezzo si ricopra di burro caldo. Servi subito caldo, aggiungendo il restante parmigiano grattugiato in tavola.
Gusto
Il sapore è principalmente cremoso per le patate e il formaggio, con una nota aromatica decisa che viene dalla menta friulana tipica della ricetta. La consistenza è morbida dentro e il più croccante possibile fuori, dato che la mantecatura con burro caldo dona quella patina friabile. Si mangia con il burro e il formaggio di accompagnamento, senza salsa aggiunta. È un piatto robusto ma elegante, servito come primo piatto sostanzioso.
Benessere
- Le patate forniscono carboidrati complessi e contengono potassio importante per la regolarità muscolare e cardiaca.
- Il formaggio aggiunge calcio per le ossa e proteine nobili che supportano il senso di sazietà.
- Questo piatto è saziante grazie al connubio di amido e proteine, ideale per un primo piatto principale.
- La menta friulana, ingrediente tradizionale del ripieno, favorisce la digestione e dona proprietà antinfiammatorie.
- Abbina il piatto a una verdura cruda o cotta, insalata di rucola o spinaci lessati, per un pasto equilibrato con fibre.
- Falso mito da sfatare: Le patate non sono nemiche della linea se preparate senza eccesso di grassi. In questo caso il burro è presente ma controllato. Una porzione da 150 g di «cjarsons» rientra in un pasto equilibrato. La friggenza non è consigliata per chi ha problemi digestivi importanti, ma la cottura in acqua salata è molto più tollerabile di altre paste ripiène fritte.
L'errore da non fare
Non stendere la pasta troppo spessa. Se la sfoglia è più di 1 millimetro, il «cjarsons» risulterà molle e pesante in bocca. Inoltre, non usare patate ancora calde per il ripieno: il calore ammorbidisce il formaggio e rende l'impasto appiccicaticcio. Infine, non cuocere troppo: dopo 3 minuti da quando salgono in superficie, i «cjarsons» perdono consistenza.
I nostri consigli
- Se prepari i «cjarsons» in anticipo, disponili su un vassoio infarinato, copri con pellicola e congelali per 2 ore. Così non si uniscono e li cuoci direttamente da surgelati aggiungendo 2 minuti di cottura.
- In frigorifero si conservano per 3 giorni su carta forno. Per il freezer puoi tenerli fino a 2 mesi: cuocili direttamente da congelati senza scongelamento.
- La variante dolce del Friuli sostituisce il ripieno salato con ricotta, patate, uva sultanina e cannella. I «cjarsons dolci» si condiscono con burro fuso e zucchero alla cannella.
- Se non trovi menta friulana, usa menta piperita fresca in minore quantità, o omettila e aggiungi un pizzico di noce moscata al ripieno per una nota diversa ma armonica.
Quando prepararla
I «cjarsons di patate» vanno preparati tutto l'anno, ma sono particolarmente legati alla cucina invernale friulana e alla festa di Ognissanti. Risultano più consigliati nei mesi freddi perché il piatto caldo è confortevole e la patata è al suo picco. In estate rimangono possibili, ma è meglio servirli tiepidi per non appesantire la tavola.
Domande frequenti
- Posso fare la pasta al forno anziché lessarla? No, i «cjarsons» vanno cotti in acqua salata. Se li metti al forno secchi, diventano duri e il ripieno non si scalda uniformemente.
- Il montasio è obbligatorio? È tradizionale, ma puoi sostituirlo con asiago mezzano se non lo trovi. Il parmigiano solo non basta, serve un formaggio che dia corpo al ripieno.
- Quanto burro devo usare per condire? Una manciata per porzione (25 g a testa) è sufficiente. Il burro deve coprire i «cjarsons» ma non annegare il piatto.
- Qual è la differenza tra «cjarsons» e tortellini? I «cjarsons» friulani sono quadrati e più grandi, con ripieno a base di patate. I tortellini sono piccoli e triangolari con ripieno di carne. Sono piatti diversi di regioni diverse.