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Cjarsons con le prugne

Vincenza Bertolino· 1 aprile 2024· 6 min di lettura ·Udine
Cjarsons quadrati ripieni disposti nel piatto bianco, spolverati di zucchero e burro fuso, circonati da salsa di prugne scura e brunastre, con un fondo di patata visibile dal taglio
Preparazione
45 min
Cottura
15 min
Difficoltà
impegnativa
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

250 gFarina di tipo 00
2Uova intere
50 mlAcqua tiepida
300 gPrugne secche denocciolate
200 gPatate a pasta gialla
80 gNoci sgusciate
60 gBurro per il ripieno
1,5 gCannella in polvere
0,5 gNoce moscata grattugiata
0,5 gPepe nero macinato
1 pizzicoSale fino
100 gBurro per condire
20 gZucchero semolato

Valori nutrizionali

285 kcalEnergia
7 gProteine
9 gGrassi
3,5 gdi cui saturi
42 gCarboidrati
18 gdi cui zuccheri
2,8 gFibre
0,3 gSale
Come si prepara
1
Preparare la pasta
Disponi la farina a fontana su un piano di lavoro pulito. Cala le uova intere al centro e cominci a mescolare con le dita, incorporando la farina poco a poco. Quando l'impasto è ruvido, aggiungi l'acqua tiepida a gocce mentre continui a impastare. Lavora per circa 8-10 minuti fino a ottenere una pasta liscia, elastica e non appiccicosa. Se serve, aggiungi altri gocce d'acqua. Avvolgi in pellicola e riposa a temperatura ambiente per 20 minuti.
2
Preparare il ripieno
Lessare le patate in acqua salata per 15 minuti fino a renderle tenere. Scola e lascia raffreddare leggermente, poi schiaccia con una forchetta in una ciotola fino a ridurle in purea non perfettamente liscia. Nel frattempo, togli i noccioli dalle prugne se presenti, taglia a pezzi grossolani e metti a cuocere a fuoco basso con 30 ml di acqua per 8-10 minuti, mescolando di tanto in tanto, fino a ammorbidirsi completamente. Lascia raffreddare leggermente.
3
Montare il ripieno
Tritare finemente le noci con un coltello o un mixer, evitando di ridurle a polvere. Aggiungi le noci tritate alla purea di patate. Unisci le prugne ammorbidite, il burro fuso tiepido, la cannella, la noce moscata, il pepe e un pizzico di sale. Mescola bene fino a ottenere un ripieno omogeneo, scuro e compatto. Assaggia e correggi le spezie se necessario.
4
Stendere e riempire
Stendi la pasta riposata con un mattarello a uno spessore di circa 2 mm, creando un foglio rettangolare. Con una formina quadrata da 5x5 cm o una coppapasta, ritaglia quadrati di pasta. Su ogni quadrato, posiziona un cucchiaino di ripieno al centro, leggermente compatto. Piega il quadrato a triangolo, premendo i bordi per sigillare bene, quindi piega nuovamente il triangolo per formare un quadrato chiuso. Verifica che i bordi siano ben serrati per evitare che il ripieno fuoriesca durante la cottura.
5
Cuocere i cjarsons
Porta a ebollizione una pentola grande d'acqua salata. Cala delicatamente i «cjarsons» e cuoci per circa 3-4 minuti dal momento in cui risalgono a galla. Estrai con un mestolo forato, facendo colare bene l'acqua in eccesso, e trasferisci in un piatto o una ciotola fonda.
6
Condimento finale
Sciogli il burro in un pentolino a fuoco medio-basso. Versa il burro fuso caldo sui «cjarsons» e mescola delicatamente per rivestire ogni pezzo. Spolverizza il zucchero semolato in modo uniforme. Se preferisci una versione ancora più legera, puoi condire con brodo di carne leggero e tiepido al posto del burro.

Gusto

Il sapore è una combinazione insolita: dolce dalle prugne secche ammorbidite, salato e neutro dalle patate, leggermente amaro dalle noci, caldo dalle spezie come la cannella e il pepe. La pasta fresca cotta assorbe bene il burro e non appesantisce. Si servono caldi, spostate nel burro fuso o in brodo di carne leggero. L'abbinamento tradizionale friulano è il brodo tiepido di manzo o pollo, che ammorbidisce ulteriormente la pasta e scioglie il ripieno.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è usare prugne secche intere senza ammorbidirle prima: rimangono dure e non si distribuiscono bene nel ripieno, creando grulli sgradevoli. Sempre cuocere le prugne con acqua per 8-10 minuti prima di aggiungerle, in modo che si trasformino in una pasta morbida. Un secondo errore è non sigillare bene i bordi della pasta: durante la cottura il ripieno fuoriesce parzialmente nell'acqua e il «cjarsons» perde forma e consistenza. Premici sopra il dito bagnato e assicurati che ogni lato sia chiuso.

I nostri consigli

Quando prepararla

I «cjarsons» sono un piatto autunnale e invernale, legato alla disponibilità di prugne secche e al clima più fresco che invita a preparazioni calde. Sono ideali per cene familiari in novembre e dicembre, quando il freddo inizia e le preparazioni lunghe trovano il loro momento. Non sono propriamente un piatto festivo, ma più un comfort food casalingo da condividere a tavola.

Domande frequenti

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