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Ciriola romana

Vincenza Bertolino· 4 marzo 2020· 5 min di lettura ·Roma
Tre ciriole romane dorate e croccanti con la tipica forma a rosetta, tagliate a metà per mostrare l'interno bianco e soffice, su un canovaccio di lino beige
Preparazione
20 min
Cottura
25 min
Difficolta'
media
Porzioni
6 ciriole
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di grano tenero tipo 0
325 mlAcqua a temperatura ambiente
10 gLievito di birra fresco
10 gSale fino
5 gOlio di oliva extra vergine
Per spolverareSemola di grano duro

Valori nutrizionali

265 kcalEnergia
9 gProteine
1,5 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
53 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
2 gFibre
1,5 gSale
Come si prepara
1
Mescolare gli ingredienti
In una ciotola mescola la farina con l'acqua a temperatura ambiente. Aggiungi il lievito sbriciolato e inizia a lavorare con le dita per 3 minuti fino a quando la farina non è completamente bagnata. Copri e lascia riposare 20 minuti.
2
Aggiungere sale e olio
Dopo il riposo, aggiungi il sale e l'olio e continua a lavorare l'impasto per 10 minuti, stiracchiandolo verso di te e piegandolo su se stesso. L'impasto deve diventare elastico e leggermente appiccicaticcio.
3
Prima lievitazione
Trasferisci l'impasto in una ciotola pulita, copri con un canovaccio umido e lascia lievitare a temperatura ambiente per 2 ore. L'impasto deve raddoppiare di volume.
4
Dividere e pre-formare
Prendi l'impasto e dividilo in 6 porzioni di circa 110 g ciascuna. Pre-forma ogni porzione tirandola verso di te per creare tensione, poi lascia riposare 15 minuti su una teglia coperta con un canovaccio spolverato di semola.
5
Formare le ciriole
Appoggia ogni porzione su un piano di lavoro leggermente inumidito. Con le mani, forma una palla e poi, con il dito indice, crea un foro nel centro. Allarga delicatamente il buco girandolo sopra il dito fino a formare una rosetta con i bordi leggermente sollevati. Il buco al centro deve restare visibile.
6
Seconda lievitazione
Posiziona le ciriole su una teglia con carta da forno, copri con un canovaccio umido e lascia lievitare per 1 ora a 1 ora e 30 minuti, finché non aumentano di volume e riprendono la forma quando le tocchi delicatamente.
7
Cottura in forno
Scalda il forno a 250 gradi per 15 minuti con una teglia d'acqua sul fondo per creare vapore. Trasferisci le ciriole in forno e cuoci per 25 minuti a 240 gradi. La crosta deve diventare dorata e croccante. Estrai e lascia raffreddare su una griglia.

Gusto

La ciriola ha un sapore semplice e pulito, leggermente nocciola dovuto alla doratura della crosta, senza note acide marcate come nel pane a lievitazione lunga. La consistenza croccante della superficie contrasta piacevolmente con la morbidezza dell'interno. Si sposa perfettamente con il burro a colazione o con formaggi e salumi a pranzo. Tradizionalmente accompagna le zuppe romane, dove il pane assorbe il brodo senza disfarsi.

Benessere

  • Il pane preparato con farina di grano tenero fornisce carboidrati complessi e rappresenta una fonte energetica stabile per la mattinata.
  • La presenza di fibre nella crusca, se si usa farina integrale o semi-integrale, favorisce la digestione e il transito intestinale.
  • La ciriola è un pane leggero e facilmente digeribile grazie ai tempi di lievitazione che fermentano gli amidi e facilitano l'assimilazione.
  • Il lievito naturale contenuto nella pasta madre, se usato, arricchisce il pane di batteri benefici per la flora intestinale.
  • Abbinata a un formaggio fresco e a una verdura cruda, la ciriola crea un pasto equilibrato a colazione o merenda.
  • Falso mito da sfatare: il pane bianco non è meno nutritivo del pane integrale se preparato con una buona farina di grano tenero e una giusta lievitazione. La digeribilità della ciriola romana dipende soprattutto dai tempi di riposo della pasta e dalla qualità degli ingredienti, non dal colore. Chi ha intolleranze lievi al glutine dovrebbe sempre consultare il medico prima di consumarlo regolarmente.

L'errore da non fare

Non aggiungere il sale all'inizio dell'impasto: il sale rallenterebbe la fermentazione del lievito e otterresti un pane denso e gommoso. Il sale va aggiunto solo dopo il primo riposo. Un altro errore comune è cuocere a temperatura troppo bassa o senza vapore: il pane rimarrebbe pallido e croccante solo per poco tempo, perdendo la struttura della rosetta. Il forno deve essere ben caldo e l'umidità è essenziale per una crosta uniforme.

I nostri consigli

  • Conserva le ciriole in un sacchetto di carta il giorno stesso della preparazione. Se conservate in frigorifero in un contenitore ermetico, si mantengono 2 giorni e possono essere riscaldate 5 minuti in forno a 180 gradi per recuperare la croccantezza.
  • Se non hai il lievito di birra fresco, puoi usare 5 g di lievito secco, riducendo leggermente l'acqua di 15 ml perché il lievito secco assorbe meno umidità.
  • Per una versione integrale, sostituisci metà della farina tipo 0 con farina integrale: la lievitazione sarà leggermente più rapida e il pane più digeribile.
  • Abbina le ciriole a creme spalmabili naturali a colazione, oppure usale per panini con verdure grigliate e formaggi per un pranzo leggero.

Quando prepararla

La ciriola romana si prepara tutto l'anno, ma è particolarmente indicata in inverno e in autunno quando il calore naturale della casa favorisce la lievitazione senza bisogno di temperature controllate. D'estate, è meglio lavorare la mattina presto o la sera per evitare che il lievito agisca troppo rapidamente. È il pane ideale per la colazione italiana, accompagnato da caffè e burro, oppure per le merenda pomeridiana con un caffè.

Domande frequenti

  • Posso usare la pasta madre invece del lievito di birra? Sì, ma riduci la quantità a 80 g di pasta madre a punto (rinfrescata poche ore prima) e aumenta il tempo della prima lievitazione a 3 ore. Il sapore sarà più complesso e il pane più digeribile.
  • Come faccio se l'impasto rimane troppo appiccicaticcio? Non aggiungere farina, ma continua a lavorarlo inumidendo le mani. L'impasto corretto per la ciriola deve restare morbido per sviluppare l'alveolatura interna.
  • Quale farina è migliore per la ciriola? La farina di grano tenero tipo 0 è la scelta tradizionale. Puoi usare anche farina tipo 00, ma il risultato sarà leggermente più compatto. Evita le farine forti, che creerebbero un pane troppo coriaceo.
  • Quanto tempo posso lasciarla lievitare se devo lavorare? La prima lievitazione può avvenire in frigorifero per 8-12 ore, poi prosegui con il resto della ricetta a temperatura ambiente. Questo rallenta la fermentazione e migliora il sapore.
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