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Cipollotti conservati

Vincenza Bertolino· 15 ottobre 2020· 6 min di lettura ·Palermo
Vaso di vetro trasparente con cipollotti bianchi e verdi conservati in olio dorato, coperchio ermetico, su sfondo di marmo chiaro con cipollotti freschi a fianco
Preparazione
20 min
Cottura
8 min (sterilizzazione)
Difficoltà
facile
Porzioni
4-5 persone (un vasetto da 400 ml)
Costo
medio
Stagione
primavera/estate (raccolta), tutto l'anno (consumo)

Ingredienti

800 gcipollotti freschi (parte bianca e metà del verde)
300 mlolio extra vergine di oliva (per la versione sott'olio)
150 mlaceto di vino bianco (per la versione in aceto)
150 gsale fino (per la versione sottosale)
2 spicchiaglio
4-5 fogliealloro
1 cucchiaiograni di pepe nero
2-3peperoncini secchi (facoltativo)

Valori nutrizionali

32 kcalEnergia
1,2 gProteine
0,2 gGrassi
0 gdi cui saturi
7 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Pulire i cipollotti
Eliminare il primo strato di pellicola danneggiato, le radichette basali e le foglie appassite. Lasciare intatto il bulbo. Sciacquare abbondantemente sotto acqua fredda strofinando delicatamente. Asciugare completamente con un panno pulito. I cipollotti devono essere perfettamente asciutti prima della conservazione: l'umidità residua favorisce muffe.
2
Sterilizzare i vasi
Lavare accuratamente vasetti e coperchi in acqua calda e sapone, risciacquare con cura. Posizionare i vasi in una pentola, coprire d'acqua fredda e portare a bollore. Mantenere il bollore per 10 minuti, quindi estrarre con pinze e lasciar asciugare capovolti su un canovaccio pulito. Questo passaggio è essenziale per evitare contaminazioni batteriche.
3
Preparare il liquido di conservazione (versione sott'olio)
In una pentola piccola, riscaldare l'olio a circa 60 gradi (non deve fumare). Aggiungere aglio schiacciato, alloro, grani di pepe e peperoncino secco. Lasciare infondere per 5 minuti a fuoco molto basso. Se preferisci la versione in aceto, mescola aceto e acqua in proporzione 1:1, aggiungi sale (un cucchiaio per litro) e le stesse spezie. Se scegli la versione sottosale, non occorre riscaldare nulla.
4
Riempire i vasi
Sistemare i cipollotti verticalmente o leggermente inclinati nei vasetti sterilizzati, alternandoli con foglie di alloro e aglio. Compattare leggermente senza schiacciare. Riempire lo spazio fino a 2 cm dal bordo con il liquido di conservazione caldo (olio o aceto), assicurandosi che tutti i cipollotti siano completamente immersi. Per la versione sottosale, distribuire il sale uniformemente tra i cipollotti a strati alternati, pressando leggermente ogni cipollotto.
5
Chiudere ermeticamente
Posizionare il coperchio subito dopo il riempimento, per la versione sott'olio e in aceto, mentre il liquido è ancora caldo. Avvitare fermamente. Per i vasetti sottosale, chiudere il coperchio senza aspettare raffreddamenti. Capovolgere i vasi di olio e aceto sul piano di lavoro e lasciarli così per 30 secondi: questo crea il sigillo del vuoto. Raddrizzare e lasciare raffreddare completamente a temperatura ambiente.
6
Riposo e controllo
Conservare i vasetti in luogo fresco, buio e asciutto per almeno 48 ore prima di consumare. Questo tempo permette ai cipollotti di stabilizzarsi nel liquido. Verificare che il coperchio rimanga ben sigillato nei giorni successivi: se si solleva, il vasetto non è idoneo e va consumato rapidamente o scartato.
7
Primo consumo e storage
Dopo l'apertura, conservare il vasetto in frigorifero a 4 gradi. I cipollotti sott'olio rimangono idonei per 2-3 mesi, quelli in aceto fino a 4 mesi, e quelli sottosale per 1-2 mesi. Una volta aperto il vaso, scolare bene prima di prelevare i cipollotti per evitare di immergere il cucchiaio nel liquido di conservazione.

Gusto

Il sapore è dolce e delicato, meno pungente della cipolla matura, con una nota aromatica che ricorda l'aglio appena accennato. Se conservati in olio, assorbono la ricchezza del grasso e si intonano perfettamente come contorno a formaggi freschi, carni fredde o sulla tavola degli antipasti. Serviti freddi direttamente dal vaso, accompagnano bene pane tostato, salumi e conserve. Se preparati sottosale, mantengono una lieve sapidità che esalta il gusto naturale senza coprirlo.

Benessere

  • I cipollotti contengono quercetina, un composto fenolico che si concentra nella parte bianca e che ha proprietà antiossidanti verificate.
  • Ricchi di potassio (circa 200 mg per 100 g), ferro e folati, minerali essenziali per il metabolismo e la circolazione.
  • Leggerissimi e poco calorici, intorno alle 30 kcal per 100 g, sazianti nonostante il ridotto apporto energetico grazie alle fibre.
  • Contengono inulina, una fibra prebiotica che favorisce il benessere della flora batterica intestinale.
  • Si abbinano perfettamente a un pasto leggero a base di pesce, uova o formaggi, per un piatto completo e digeribile.
  • Falso mito da sfatare: conservare i cipollotti in olio non li rende pesanti né difficili da digerire. L'olio in cui sono immersi rimane per lo più nel vaso, e la quantità che aderisce è minima. La preoccupazione di consumare troppi grassi da questo condimento è priva di fondamento se la porzione è ragionevole, come per qualsiasi conserva sotto olio.

L'errore da non fare

Non saltare l'essiccazione accurata dei cipollotti dopo il lavaggio: anche poche gocce d'acqua intrappolate tra gli strati del bulbo causano muffe in pochi giorni. Allo stesso modo, non riempire il vasetto fino all'orlo lasciando poco spazio: quando il coperchio viene avvitato mentre il contenuto è ancora caldo, l'aria si dilata e può rompere il sigillo. Infine, non utilizzare vasi non sterilizzati o coperchi ammaccati: il sigillo ermetico è l'unica protezione contro batteri e contaminazioni, e non va compromesso per fretta.

I nostri consigli

  • Se preferisci una conservazione più lunga, scegli la versione in aceto: il pH acido inibisce la proliferazione batterica meglio dell'olio. I cipollotti mantengono una croccantezza leggermente superiore e si rivelano perfetti per antipasti con formaggi duri.
  • Aggiungi 2-3 grani di coriandolo o di juniperus nel liquido di conservazione per una nota aromatica più marcata. Ogni spezia deve però essere veramente secca prima di essere introdotta nel vaso.
  • Una volta aperto il vasetto, se noti puntini scuri o odori sgradevoli, scarta il contenuto intero: non vale la pena rischiare. Un cipollotto che dura meno di quello che ti aspetti è comunque un segnale di contaminazione iniziale.
  • I cipollotti sottosale, pur essendo straordinari in sapore, richiedono un risciacquo rapido prima dell'uso per non risultare eccessivamente salati. Perfetti per chi vuole controllarsi l'apporto di sodio a tavola.

Quando prepararla

Il momento migliore è la primavera e l'inizio dell'estate, quando i cipollotti freschi arrivano al mercato con qualità ottimale e prezzi ragionevoli. La raccolta vera avviene tra maggio e giugno nelle zone temperate. Se vuoi prepararli da cipollotti surgelati fuori stagione, la qualità finale è accettabile ma leggermente inferiore in croccantezza. Molte famiglie ne preparano vasetti in primavera per averli pronti durante l'autunno e l'inverno, quando diventano contorno raro e prezioso.

Domande frequenti

  • Posso usare cipollotti già cotti? No. La conservazione è pensata per cipollotti crudi. La cottura previa modifica la struttura cellulare, riduce la conservabilità e favorisce deterioramenti più veloci anche sotto olio.
  • L'olio rimane solido se il frigorifero è molto freddo? Sì, l'olio extra vergine solidifica sotto i 10 gradi. Non è un problema: basta togliere il vasetto dal frigo 10-15 minuti prima di servire perché riacquisti fluidità. Non riscaldare mai in microonde.
  • Come faccio a sapere se la conserva è andata a male? Odore acido o di marcio, opacità del liquido, muffa visibile sulle foglie e sui cipollotti sono segnali certi di scarto. Se il coperchio si solleva spontaneamente, il sigillo è compromesso e il vasetto non è sicuro.
  • Posso congelare i cipollotti conservati? Non consigliato. Il congelamento danneggia la struttura dei cipollotti rendendoli molli al disgelo. La conservazione in frigorifero rimane il metodo migliore per mantenere la qualità.
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