
| 800 g | Cipollini piccoli freschi |
| 350 ml | Aceto di vino bianco |
| 200 ml | Acqua |
| 40 g | Zucchero bianco |
| 8 g | Sale fino |
| 4 foglie | Alloro |
| 1 cucchiaio | Grani di pepe nero |
| 2 pezzi | Radice di zenzero fresco (fette da 1 cm) |
| 1 | Peperoncino secco (facoltativo) |
| 32 kcal | Energia |
| 1,1 g | Proteine |
| 0,1 g | Grassi |
| 0 g | di cui saturi |
| 7 g | Carboidrati |
| 4,2 g | di cui zuccheri |
| 1,7 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
I cipollini sottaceti hanno un sapore agrodolce deciso: l'aceto domina in prima bocca, seguito da una dolcezza naturale della cipolla che emerge mano mano che si mastica. La consistenza è croccante se conservati bene, morbida se restano in marinata oltre due mesi. Si servono come contorno freddo a salumi, formaggi e piatti di carne, oppure come aperitivo con pane tostato. Abbinano bene con vini bianchi secchi e acidi, o con una birra leggera.
Non saltare la fase di scottatina: cipollini non scalati rimangono duri e difficili da pelcare, e rischiano di fermentare male durante la conservazione. Inoltre, non riempire i barattoli fino al bordo: l'aceto tiepido si dilata quando il barattolo si chiude, e se non c'è spazio potrebbe far saltare il coperchio durante il raffreddamento. Infine, non invertire il barattolo sottosopra dopo averlo chiuso: creerai una pressione che può guastare il sigillo.
I cipollini sottaceti si preparano al meglio da luglio a settembre, quando i cipollini sono freschi e di piccole dimensioni. L'autunno è la stagione ideale perché il clima mite consente una conservazione sicura in dispensa senza rischi di fermentazione. Sono perfetti da preparare in agosto per avere una scorta pronta per aperitivi e cene di settembre, oppure in vista dell'inverno come contorno ricco di sapore.


