
| 800 g | Cipolle borlotte medie intere con buccia |
| 500 ml | Aceto di vino bianco |
| 250 ml | Acqua fredda |
| 50 g | Zucchero semolato |
| 1 cucchiaio | Sale fino |
| 4 foglie | Alloro fresco |
| 1 cucchiaio | Semi di cumino |
| 6 grani | Pepe nero in grani |
| 35 kcal | Energia |
| 1,2 g | Proteine |
| 0,2 g | Grassi |
| 0 g | di cui saturi |
| 7,5 g | Carboidrati |
| 3,5 g | di cui zuccheri |
| 1,3 g | Fibre |
| 1,5 g | Sale |
Il sapore è nettamente agrodolce: la cipolla dolce e morbida della borlotta incontro l'aceto tagliente e il calore delicato dello zucchero. L'aroma è pungente e aromatico, con note di alloro, cumino e pepe nero che si distinguono nettamente. Si servono fredde come contorno acido per accompagnare carni fredde, formaggi a pasta dura o piatti ricchi. Tradizionalmente vanno bene anche con salumi e pane tostato, oppure come parte di una tavola di verdure sott'aceto.
Non cuocere le cipolle troppo a lungo nella fase iniziale. Se diventano molto morbide, il sott'aceto finirà per essere una purea senza consistenza. Il tempo esatto dipende dal calibro: cipolle molto grandi hanno bisogno di 25-30 minuti, quelle piccole bastano 12-15. Controlla sempre pungendo con una forchetta: se oppone ancora un po' di resistenza, è il momento giusto per scolarle. Allo stesso modo, non versare il liquido d'aceto ancora bollente: potrebbe rovinare la consistenza croccante che hai faticato a mantenere.
Le cipolle borlotte sott'aceto si preparano tutto l'anno, ma è particolarmente conveniente farle in autunno quando le borlotte sono fresche dai campi e il loro prezzo è più accessibile. Una volta in frigorifero, durano per mesi e tornano utili durante l'inverno come contorno rapido quando non hai tempo per cucinare verdure fresche. Preparane un paio di vasetti in una sola volta: l'impegno è lo stesso e avrai scorta per diverso tempo.