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Cipollata

Vincenza Bertolino· 27 dicembre 2017· 5 min di lettura ·Palermo
Cipollata in una ciotola bianca, con cipolle ridotte a crema dorata e morbida, lucenti di olio, con una spolverata di prezzemolo verde fresco sulla superficie
Preparazione
10 min
Cottura
40 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

900 gCipolle bianche o gialle di media grandezza
60 mlOlio di oliva extravergine
1 spicchioAglio
150 mlBrodo vegetale o acqua
5 gSale fino
2 gPepe nero macinato
5 gAceto di vino bianco o rosso

Valori nutrizionali

65 kcalEnergia
1,2 gProteine
3,5 gGrassi
0,5 gdi cui saturi
8,5 gCarboidrati
5 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Pulire e affettare
Lavate le cipolle, pelate via la buccia senza togliere il germoglio basale che tiene insieme gli strati, e tagliate a metà per il lungo, poi affettate trasversalmente spesse circa mezzo centimetro. Dovreste ottenere cipolle che si sfaldano naturalmente in semilune, non ridotte a velo.
2
Soffriggere aglio e olio
Versate l'olio in una padella ampia a fuoco medio-basso. Aggiungete lo spicchio di aglio intero e lasciate che profumi l'olio per due minuti senza bruciare, poi toglietelo con una forchetta.
3
Aggiungere le cipolle
Buttate tutte le cipolle nell'olio caldo, mescolate bene e fate rosolare a fuoco medio per cinque minuti, finché cominciano a ammorbidirsi e a dorare leggermente ai bordi.
4
Bagnare e stufar lungo
Aggiungete il brodo, salate e pepate. Abbassate il fuoco al minimo e coprite la padella con un coperchio mezzo inclinato (o un piatto), lasciando uscire il vapore. Lasciate cuocere per quaranta minuti circa, mescolando ogni dieci minuti. Le cipolle devono diventare morbidissime, quasi una crema, e il liquido deve ridursi quasi completamente.
5
Aggiustare e finire
Verso la fine della cottura, quando le cipolle sono già ridotte, aggiungete l'aceto per accendere il sapore e amalgamarlo bene. Assaggiate il sale e il pepe, e regolate. Se il fondo è ancora umido, alzate un po' il fuoco gli ultimi due minuti per far evaporare l'eccesso di liquido.
6
Riposare e servire
Togliete dal fuoco e lasciate riposare due minuti. La cipollata continua a assorbire umidità e compatta ulteriormente. Servite calda o tiepida, dritta in una ciotola o spalmata nel piatto come contorno della vostra portata principale.

Gusto

Il sapore è dolce ma non stucchevole, salato quel tanto che basta, con una nota di fondo leggermente acida e aromatica. La cipolla è l'unico assoluto protagonista: la sua naturale dolcezza emerge durante la lunga cottura a basso fuoco, quando gli zuccheri caramellano e gli elementi astringenti si addolciscono. Si serve come contorno accanto a carni bianche o rosse, con polenta, oppure spalmata su pane tostato. Tradizionalmente accompagna piatti di selvaggina o bistecche, dove il suo sapore morbido bilancia la struttura del piatto principale.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è alzare il fuoco pensando di accelerare la cottura: le cipolle bruciano velocemente sui bordi, il fondo si attacca, e il sapore diventa amaro e acido. La cipollata pretende pazienza e fuoco basso costante. Un altro errore è aggiungere troppo liquido all'inizio: meglio partire con poco brodo e aggiungerne un altro sorso se vedete che si asciuga troppo. Infine, non rimescolate continuamente come se fosse una salsa: bastano due, tre mescolate ogni dieci minuti, altrimenti le cipolle si rompono e perdono struttura.

I nostri consigli

Quando prepararla

La cipollata si prepara tutto l'anno, perché la cipolla è disponibile in tutte le stagioni. È particolarmente indicata in autunno e inverno, quando le nuove cipolle raccolte sono dolci e corpulente, perfette per questa cottura lunga. A fine maggio, inizio giugno, potete trovare le cipolline novelle, più tenere e delicate, che richiedono solo venticinque minuti di cottura.

Domande frequenti

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