
| 4 cipolle medie | di circa 150-180 g l'una, preferibilmente cipolla bianca o dorata |
| 300 g | Carne macinata mista (manzo e maiale) |
| 80 g | Pane secco o pane di ieri tritato finemente |
| 100 ml | Latte intero o brodo tiepido per ammorbidire il pane |
| 1 uovo medio | leggermente battuto |
| 40 g | Parmigiano Reggiano grattugiato |
| 1 pizzico | Noce moscata grattugiata |
| 1 litro | Brodo di carne tiepido o acqua leggermente salata |
| 2 cucchiai | Olio di oliva extravergine |
| q.b. | Sale e pepe nero macinato |
| 10 g | Prezzemolo fresco tritato per guarnire |
| 95 kcal | Energia |
| 8 g | Proteine |
| 4 g | Grassi |
| 1,5 g | di cui saturi |
| 9 g | Carboidrati |
| 3 g | di cui zuccheri |
| 1,2 g | Fibre |
| 0,6 g | Sale |
Il sapore è ricco di carne, con la dolcezza naturale della cipolla che si ammorbidisce in cottura e contrasta con il salato del ripieno. Il pane ammollato rende il ripieno coesivo e mantiene l'umidità. La spezia caratterizzante è la noce moscata, in piccole dosi. Si serve in ciotola con il brodo di cottura, mantenendo il calore; è tradizionale abbinarlo a polenta morbida o con una fetta di pane nero per raccogliere il sugo.
Non scavare troppo il centro della cipolla né lasciarla troppo spessa: se scavi eccessivamente, la cipolla si rompe durante la cottura e il ripieno fuoriesce. Se il guscio rimane troppo spesso, la cipolla non cuoce bene e rimane cruda. Cerca di mantenere uno spessore di circa 5-7 millimetri di cipolla intorno al ripieno. Un secondo errore comune è aggiungere troppo ripieno: la cipolla non si chiuderà bene in cottura e il piatto perderà sapore nel brodo.
Questo piatto è ideale in autunno e in inverno, quando le cipolle sono al massimo della dolcezza e della maturità. È perfetto per i pasti feriali perché richiede poco tempo effettivo di lavoro ed è un piatto unico che sazia. È anche adatto a cene leggere, se servito con contorni di verdure grigliate.


