Ingredienti
| 800 g | Cipolla dolce di Tropea |
| 4 cucchiai | Olio extravergine di oliva |
| 2 cucchiai | Aceto di vino bianco |
| 1 cucchiaio | Zucchero |
| 1 pizzico | Sale fine |
| 1 pizzico | Pepe nero macinato |
| 2 foglie | Alloro |
| 50 ml | Acqua |
Valori nutrizionali
| 42 kcal | Energia |
| 1 g | Proteine |
| 3 g | Grassi |
| 0,4 g | di cui saturi |
| 5 g | Carboidrati |
| 3 g | di cui zuccheri |
| 1,2 g | Fibre |
| 0,6 g | Sale |
Come si prepara
1
Pulire e affettare
Mondare le cipolle eliminando solo la prima pellicola marrone esterna, poi affettarle per il lungo in fette spesse mezzo centimetro. Lasciarle un poco intere, non ridurle in pezzi piccolissimi perché durante la cottura si accorceranno ancora.
2
Scaldare l'olio
Versare l'olio in una padella larga a fuoco medio-basso. Aspettare un minuto finché non è ben caldo ma senza fumare, altrimenti le cipolle si rosoleranno invece di cuocere dolcemente.
3
Rosolare le cipolle
Aggiungere tutte le fette di cipolla, mescolarle subito per farle ricoprire bene di olio. Lasciar rosolare a fuoco medio per 5 minuti, mescolando ogni tanto, finché incominciano a ammorbidirsi e prendono colore dorato ai bordi.
4
Aggiungere il condimento
Versare l'aceto, lo zucchero, il sale, il pepe e l'alloro. Mescolare bene per 1 minuto: lo zucchero aiuta il caramello naturale della cipolla. Se senti che l'aceto è troppo forte, ricordati che la cottura lo ammorbidirà.
5
Cuocere lentamente
Abbassare il fuoco al minimo, coprire la padella con un coperchio e lasciare cuocere 25 minuti. Mescolare ogni 5 minuti per evitare che si attacchi al fondo. Le cipolle devono rilasciare acqua, quindi vedrai che si forma umidità nella padella.
6
Completare la caramellizzazione
Quando sono morbide e il liquido è ridotto a metà, togliere il coperchio, alzare leggermente il fuoco a medio-basso e cuocere altri 5 minuti mescolando spesso. Le cipolle dovranno avere un colore mogano scuro e il condimento sarà denso e lucido.
7
Raffreddare
Togliere dal fuoco, lasciar riposare 5 minuti. Servire tiepide in una ciotola o su piatti singoli, eventualmente aggiungendo un giro d'olio crudo se piace più lucido.
Gusto
Il sapore è dolce con una nota acidula finale, quasi candito ma salato giustamente. La cipolla perde il suo piccante e diventa cremosa in bocca. Si serve da sola, come contorno a formaggi stagionati o a carni grigliate, oppure sulle bruschette con pane tostato e un velo di ricotta. Fredda funziona bene anche come accompagnamento a piatti freddi estivi, salumi e mortadella.
Benessere
- La cipolla dolce contiene quercetina, un polifenolo con proprietà antiossidanti documentate che resiste bene alla cottura prolungata.
- Ricca di potassio, magnesio e ferro, minerali che supportano la funzione muscolare e il trasporto dell'ossigeno nel sangue.
- Con 30 kcal per 100 grammi è molto leggera, anche con l'olio aggiunto rimane un contorno che sazia poco ma regala senso di pienezza grazie alle fibre.
- I composti solforosi della cipolla, che diminuiscono con la cottura lenta, mantengono comunque proprietà antinfiammatorie blande.
- Abbinala a un piatto proteico e a verdure crude per un pasto equilibrato: il caramello della cipolla fornisce gli zuccheri naturali, il resto completa l'apporto nutritivo.
- Falso mito da sfatare: La cipolla cotta non provoca gonfiore come quella cruda perché la cottura prolungata decomporta i composti solforosi responsabili della fermentazione intestinale. Chi ha sensibilità digestive lievi può tollerarla meglio cotta. Chi soffre di reflusso acido dovrebbe limitarla comunque, cotta o cruda, per l'acidità dell'aceto aggiunto.
L'errore da non fare
Non cuocere a fuoco troppo alto perché le cipolle si bruciano ai bordi mentre dentro rimangono crude e dure. La caramellizzazione è una cottura lenta che trasforma gradualmente gli zuccheri naturali della cipolla in caramello scuro: se affrettiamo bruciamo il caramello stesso. Inoltre, coprire completamente dal primo minuto fa sì che le cipolle bollono invece di rosolare, perdendo il colore e il sapore concentrato.
I nostri consigli
- Si conserva in frigorifero in un barattolo di vetro chiuso per 5 giorni tranquillamente. I sapori si intensificano il secondo giorno, quindi è ancora più buona dopo 24 ore.
- Se ami più dolce, aggiungi un cucchiaio di miele scientifico nell'acqua di cottura. Se la preferisci più acida, aumenta l'aceto di un cucchiaio ma fallo a fine cottura mescolando bene.
- Usala come accompagnamento a piatti di cacciagione, a formaggi erborinati come gorgonzola o casera, oppure mescolata in una tartine di ricotta fresca con mandorle tostate.
- La cipolla dolce di Tropea è il migliore ingrediente per questa ricetta, ma se non la trovi puoi usare cipolla ramata chiara locale, che ha naturalmente meno astringenza rispetto alla bianca pura.
Quando prepararla
L'ideale è farla quando la cipolla dolce di Tropea è di stagione, da settembre a dicembre, quando raggiunge il massimo della dolcezza e la polpa è più delicata. È perfetta come contorno nei mesi freddi, per piatti di caccia e grigliate autunnali. Si prepara bene anche d'estate come accompagnamento freddo se servita a temperatura ambiente.
Domande frequenti
- Posso congelarla? Sì, in un contenitore ermetico dura fino a 3 mesi in freezer. Scongela in frigorifero la notte prima e risaldala leggermente a fuoco basso con un cucchiaio d'acqua.
- Cosa faccio se risulta troppo liquida al termine della cottura? Alza il fuoco a medio per gli ultimi 3 minuti senza coperchio, mescolando frequentemente, finché il liquido non evapora e il composto diventa più denso.
- Posso saltarla in padella dopo la preparazione per riscaldarla? Sì, ma aggiungi un cucchiaio d'olio e fallo a fuoco basso per non alterare il sapore caramellato che hai creato.
- È necessario l'alloro? No, è una scelta personale. L'alloro aggiunge un aroma sottile e tradizionale. Se non ami le foglie d'alloro, omettilo senza problemi.