Stagione
autunno e inverno
Ingredienti
| 600 g | Cime di rapa fresche |
| 3 spicchi | Aglio |
| 3 cucchiai | Olio extravergine di oliva |
| 1 pizzico | Peperoncino rosso secco |
| Sale quanto basta | Sale fine |
| 1 bicchiere | Acqua |
Valori nutrizionali
| 31 kcal | Energia |
| 3,7 g | Proteine |
| 0,4 g | Grassi |
| 0,1 g | di cui saturi |
| 3,6 g | Carboidrati |
| 0,8 g | di cui zuccheri |
| 2,4 g | Fibre |
| 0,05 g | Sale |
Come si prepara
1
Pulizia
Sciacqua le cime di rapa sotto acqua fredda. Elimina le foglie gialle o appassite. Taglia i gambi più spessi lungo il filo a metà, lasciando quelli sottili interi. Asciuga con carta assorbente.
2
Sbollentatura
Porta a ebollizione una pentola d'acqua salata. Immergi le cime di rapa per 2-3 minuti: devono ammorbidirsi leggermente. Scola in un colander e lascia asciugare.
3
Preparazione aglio e olio
Pela gli spicchi d'aglio e tagliali a fettine sottili. Versa l'olio in una padella grande a fuoco medio. Aggiungi l'aglio e il peperoncino, lascia rosolare per 2 minuti finché l'aglio diventa dorato e profumato.
4
Cottura
Aumenta il fuoco a medio-alto. Aggiungi le cime di rapa nella padella, mescola subito con una pinza di legno. Versa il bicchiere d'acqua e copri la padella con un coperchio. Lascia cuocere per 5-6 minuti, mescolando ogni tanto.
5
Asciugatura
Quando l'acqua è quasi evaporata e i gambi sono morbidi al centro ma ancora un po' croccanti, toglil il coperchio. Aumenta il fuoco e lascia saltare ancora 1 minuto scoperto, finché non rimane quasi niente di liquido.
6
Assaggio e impiattamento
Assaggia e aggiusta di sale se necessario. Trasferisci le cime di rapa in un piatto, versando anche l'olio della padella. Servi calde.
Gusto
Il sapore è vegeteriale e leggermente amarognolo, tipico delle cime di rapa, ammorbidito dall'aglio dolce della cottura e dalla ricchezza dell'olio extravergine. L'aroma è netto, quasi intenso: aglio e verdura cruda che diventa tiepida. Si servono calde, subito dopo la cottura, come contorno accanto a carni, pesce o legumi. In molti le abbinano a un piatto di pasta e fagioli o a un brodo, dove il loro sapore si integra naturalmente.
Benessere
- Le cime di rapa contengono circa 3,7 grammi di proteine per 100 grammi: notevole per una verdura a foglia. Sono ricche di fibre, circa 2,4 grammi per 100 grammi, che favoriscono la regolarità intestinale.
- Minerali importanti: ferro (0,9 mg per 100 g), calcio (108 mg per 100 g) e potassio (370 mg per 100 g). Il calcio è particolarmente biodisponibile grazie alla bassa presenza di ossalati.
- È un piatto leggero e saziante: poche calorie (31 per 100 g), ma la fibra e le proteine regalano sazietà. Perfetto come contorno a cena senza appesantire.
- Le cime di rapa contengono sulforafano, un composto dello zolfo studiato per le sue proprietà antiossidanti, presente in tutte le crucifere.
- Per un pasto equilibrato, abbinale a una fonte proteica (pesce, uova, legumi) e a un cereale integrale (riso, orzo). Il piatto diventa completo e bilanciato.
- Falso mito da sfatare: le cime di rapa non causano flatulenza più di altri ortaggi cruciferi. Il gonfiore dipende dalla quantità mangiata e dalla masticazione: più mastichi e meno le cuoci, meglio le digerisci. Le verdure cotte sono generalmente meglio tollerate di quelle crude.
L'errore da non fare
L'errore più frequente è non sbollentare le cime di rapa prima di saltarle. Se le cuoci solo in padella senza un primo passaggio in acqua bollente, rimangono dure e fibrose, soprattutto i gambi. La sbollentatura non è tedium: ammorbidisce i tessuti vegetali in pochi minuti, permettendo poi al calore secco della padella di creare quella leggerezza e quel colore intenso che rendono il piatto gradevole.
I nostri consigli
- Se le cime di rapa sono molto grandi, taglia i gambi più spessi a metà nel senso della lunghezza, così cuociono in modo uniforme alla sbollentatura.
- Non usare pentole antiaderenti o smaltate scure: preferisci una padella di ferro o acciaio inox. Il ferro distribuisce meglio il calore e aiuta la doratura dell'aglio.
- Puoi conservare le cime di rapa saltate in frigorifero coperte, per 2-3 giorni. Riscaldale a fuoco dolce in padella con un cucchiaio d'olio prima di servire, oppure mangiale fredde come contorno in una insalata tiepida.
- Se non trovi cime di rapa, puoi usare broccoli rabe, broccoletti o anche foglie di rapa semplici: il metodo è identico.
- Aggiungi uno spicchio d'aglio intero accanto al piatto nel piatto di portata: quando è ben cotto, ha un sapore dolce e lo puoi spalmare come burro su una fetta di pane tostato.
Quando prepararla
Le cime di rapa saltate sono un piatto invernale per eccellenza: si trovano al mercato da ottobre fino a marzo, quando il freddo le rende più dolci e tenere. Sono perfette durante i mesi freddi, come contorno accanto a piatti sostanziosi: arrosti, bolliti, stufati. A novembre e dicembre vanno di pari passo con carni da festa. Anche in primavera, se trovi le cime giovani di stagione, riescono particolarmente delicate.
Domande frequenti
- Si possono preparare le cime di rapa il giorno prima? Sì, ma non in padella. Sbollentale, asciugale bene e conservale in frigorifero coperte. Il giorno dopo finisci la cottura in padella con aglio e olio.
- Quanto durano in frigorifero? Cime di rapa crude, sbollentate e asciutte durano 3-4 giorni in un contenitore ermetico. Se salate in padella, 2-3 giorni.
- Posso congelarle? Sì: sbollentale per 2 minuti, raffredda in acqua fredda, asciuga bene e metti in freezer in un sacchetto. Durano 4-5 mesi. Cuoci direttamente dal congelato in padella, saltano qualche minuto in più.
- Che differenza c'è tra cime di rapa e broccoli rabe? Nessuna: sono lo stesso vegetale. «Cime di rapa», «broccoli rabe» e «broccoletti» sono nomi diversi della stessa pianta, Brassica rapa subsp. sylvestris.
- L'acqua della sbollentatura si butta? Puoi usarla come base per un brodo vegetale leggero, o semplicemente buttarla. Non è necessario conservarla.