Ingredienti
| 700 g | Cicoria fresca (o radicchio selvatico) |
| 100 g | Noci sgusciate |
| 3 spicchi | Aglio |
| 4 cucchiai | Olio extravergine di oliva |
| 1 pizzico | Sale marino |
| 1 pizzico | Pepe nero macinato |
Valori nutrizionali
| 165 kcal | Energia |
| 3,5 g | Proteine |
| 9 g | Grassi |
| 1,2 g | di cui saturi |
| 12 g | Carboidrati |
| 1,5 g | di cui zuccheri |
| 2,8 g | Fibre |
| 0,15 g | Sale |
Come si prepara
1
Pulire e tagliare la cicoria
Sciacqua la cicoria sotto acqua fredda, elimina le foglie esterne se appassite. Asciugala tamponandola con uno strofinaccio pulito, quindi tagliaccia a striscie larghe circa 3 centimetri. Questo richiede circa 4 minuti.
2
Tostare le noci
Versa le noci sgusciate in una padella asciutta a fuoco medio-alto. Toastale per 3-4 minuti, mescolando spesso, finché non cominciano a profumare di tostato. Non lasciarle attaccare al fondo. Trasferiscile in un piatto, quindi spezzettale grossolanamente con le mani una volta fredde.
3
Preparare aglio e olio
Pela gli spicchi di aglio e schiacciaci leggermente con il piatto della lama. Versa l'olio in una padella grande a fuoco medio e fai imbiondare l'aglio per 2 minuti, finché non rilascia aroma ma rimane ancora pallido.
4
Cuocere la cicoria
Aggiungi la cicoria tagliata e mescola bene per coatarla d'olio. Copri la padella con un coperchio e lascia cuocere a fuoco medio per 5-6 minuti, mescolando una volta a metà cottura. La cicoria si rimpicciolirà notevolmente e diventerà tenera ma rimane croccante.
5
Aggiungere le noci e condimento finale
Togli il coperchio, aggiungi le noci spezzettate, sale e pepe. Mescola bene per altri 1-2 minuti, facendo insaporire il tutto a fuoco vivo. L'aglio continuerà a brunire, creando piccoli frammenti colorati tra le foglie.
6
Servire
Trasferisci il contorno nel piatto da portata ancora caldo, aiutandoti con una spatola. Assicurati che aglio e noci si distribuiscano equamente. Servi subito, mentre mantiene la croccantezza.
Gusto
Il sapore è deciso: l'amarognolo della cicoria si stempera nel grasso dell'olio e nella dolcezza leggermente tostata delle noci, che regalano una nota di nocciola morbida. L'aglio, non invadente, lega i sapori con una punta di piccantezza discreta. Questo contorno si serve tiepido, subito dopo la cottura, ed è l'abbinamento perfetto per piatti asciutti, arrosti di carne bianca o uova in camicia: la sua leggera amarezza pulisce il palato e ne equilibra la ricchezza.
Benessere
- La cicoria contiene fibre solubili e insolubili, circa 2 grammi per 100 grammi di prodotto fresco, che favoriscono il transito intestinale e nutrono il microbiota.
- Le noci apportano grassi insaturi, in particolare acido alfa-linolenico (ALA), una forma di acido grasso omega-3 vegetale che supporta la funzione cardiovascolare.
- La cicoria è ricca di minerali come potassio, magnesio e ferro, preziosi per l'energia e la corretta funzione muscolare; le noci aggiungono ulteriore magnesio e zinco.
- Questo contorno sazia con poche calorie (circa 150-170 kcal per porzione), grazie all'alto contenuto di fibre e alla densità nutrizionale: non lascia quella sensazione di leggerezza vuota.
- Per un pasto equilibrato, abbina questo contorno a una fonte proteica magra (pesce, pollo, formaggi freschi) e un cereale integrale, così otterrai un piatto completo e digeribile.
- Falso mito da sfatare: la cicoria non fa male ai reni né è controindicata per i dializzati. È vero che contiene ossalati, ma in quantità modeste e non concentrati. Chi soffre di calcolosi renale o segue diete renali specifiche deve chiarire con il nefrologo, ma il consumo occasionale in una dieta varia non rappresenta un rischio per le persone sane.
L'errore da non fare
Non cuocere la cicoria coperta per troppo tempo, altrimenti diventa molle e perde il suo carattere croccante, che è l'elemento che contrasta piacevolmente con la morbidezza delle noci. Inoltre, non aggiungere le noci a inizio cottura: vanno sempre aggiunte a fine cottura, già tostate separatamente, altrimenti assorbono l'umidità della cicoria e perdono la loro croccantezza. Anche è importante non bruciare l'aglio: deve profumare senza annerirsi, altrimenti rende il contorno amaro e sgradevole.
I nostri consigli
- Conserva gli avanzi in frigorifero per 2-3 giorni, in un contenitore ermetico. Puoi servirli a temperatura ambiente come condimento per pasta fredda, o riscaldarli leggermente in padella aggiungendo un goccio d'olio.
- Se la cicoria fresca è amara in modo eccessivo, prima di usarla puoi farla riposare in acqua fredda per 10-15 minuti: stempera leggermente l'amarognolo senza annacquare il sapore.
- Puoi sostituire le noci con mandorle pelate tostate, che regalano una nota più delicata, oppure con nocciole, che amplificano il gusto tostato.
- Per una versione più proteica, aggiungi 100 grammi di fagioli cannellini lessati e scolati, che si sposa bene con il sapore della cicoria e delle noci.
- Se preferisci un gusto meno salato, riduci il sale a fine cottura e guarda tu: il profumo dell'aglio già fornisce sapidità.
Quando prepararla
La cicoria è disponibile tutto l'anno nei mercati italiani, raggiunge la massima bontà e tenerezza da settembre a marzo, quando le temperature fredde rendono meno amara e più dolce la pianta. È il contorno ideale durante i mesi autunnali e invernali per accompagnare arrosti e piatti di cacciagione, ma si prepara volentieri anche d'estate in versione tiepida, accanto a insalate ricche e piatti freddi di pesce.
Domande frequenti
- La cicoria selvatica e il radicchio sono la stessa cosa? No: la cicoria è più amara e ha foglie lunghe e sottili, il radicchio è il punto di coltivazione della radice di cicoria, leggermente meno amaro e con foglie più tonde e compatte. Entrambi vanno bene in questa ricetta.
- Posso usare noci già rotte o confezionate? Puoi, ma le noci sgusciate intere che toasti tu in padella sprigionano aroma fresco e mantengono meglio la croccantezza. Le noci già rotte da giorni tendono a essere più molli e hanno perso parte del profumo.
- Quanto sale devo mettere? Un pizzico leggero all'inizio, poi assaggia e correggi a fine cottura. L'aglio apporta già una certa salinità attraverso l'olio che lo contiene.
- Posso farla con cipolla al posto dell'aglio? Sì, una mezza cipolla tritata va bene e rende il contorno più dolce. Riduce i tempi di rosolatura a 2-3 minuti, perché la cipolla cuoce più lentamente.