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Ciceri e tria

Vincenza Bertolino· 30 novembre 2017· 6 min di lettura ·Agrigento
Piatto di ciceri e tria servito in una ciotola di ceramica bianca: ceci marrone chiaro in brodo denso, pezzetti di pasta fritta color dorato sparsi in superficie, con una leggera trasparenza del brodo
Preparazione
15 min
Cottura
45 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gceci secchi
250 gpasta per minestra (stelline o ditalini)
1 cipolla rossa mediaaffettata sottile
80 mlolio extravergine di oliva
1,5 lacqua
4 gsale fino
2 spicchiaglio (opzionale)
pepe neroquanto basta

Valori nutrizionali

185 kcalEnergia
7,5 gProteine
6,8 gGrassi
1,2 gdi cui saturi
22 gCarboidrati
1,5 gdi cui zuccheri
5,2 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Ammollare i ceci
Metti i ceci in una ciotola con acqua fredda in quantità tripla. Lascia riposare per 12 ore o una notte intera. Se hai fretta, puoi farli bollire 2 minuti, spegnere e far riposare 1 ora.
2
Cuocere i ceci
Scolali e riponi in una pentola con 1,5 l d'acqua fresca. Porta a ebollizione a fuoco medio-alto. Una volta che bolle, abbassa il fuoco e cuoci a fuoco dolce per 40-50 minuti, finché i ceci non sono tenerissimi ma non sfatti. Aggiungi sale negli ultimi 10 minuti.
3
Preparare il brodo
Mentre i ceci cuociono, affetta la cipolla rossa molto sottile. In una padella, scaldl'olio extravergine con la cipolla e l'aglio (se lo usi) a fuoco basso per 8 minuti, finché la cipolla non sia morbida e leggermente dorata. Versa questo soffritto nei ceci a metà cottura.
4
Friggere la pasta
In una pentola separata, scalda 50 ml d'olio extravergine a fuoco medio-alto. Quando è ben caldo, aggiungi 150 g di pasta senza permetterle di cuocere prima. La pasta cruda deve friggere lentamente per 5-7 minuti, mescolando spesso, finché non diventi dorata in modo uniforme. Scolala su carta assorbente.
5
Aggiustare la consistenza
Quando i ceci sono cotti, il brodo deve avere una densità tra minestra e passato. Se è troppo liquido, lascia cuocere scoperto altri 10 minuti a fuoco basso. Se è troppo denso, aggiungi acqua calda un mestolo alla volta.
6
Montare il piatto
Riponi la pasta fritta sulla superficie dei ceci nel brodo, oppure mescola leggermente per distribuirla. Drizza il pepe nero. Servi subito, piatto per piatto, in ciotole profonde e calde. La pasta inizierà a ammorbidirsi leggermente ma deve mantenere una croccantezza che contrasta con il brodo.
7
Aggiunta finale di olio
Se desideri, aggiungi un filo di olio extravergine a crudo su ogni porzione al momento del servizio, per esaltare l'aroma.

Gusto

Il sapore è caldo e deciso, dominato dalla pasta fritta che mantiene la sua croccantezza anche a contatto con il brodo, grazie alla texture spessa del liquido. I ceci apportano una dolcezza naturale leggera, mentre l'olio extravergine e la cipolla rossa danno corpo al brodo con note aromatiche persistenti. Si serve piatto dopo piatto, senza altri contorni. L'abbinamento tradizionale è con un vino rosso giovane della regione, che taglia la ricchezza della fritura.

Benessere

  • I ceci forniscono circa 8-9 g di proteine per 100 g di prodotto secco cotto, rendendoli uno dei legumi più proteici in assoluto.
  • Contengono ferro, magnesio e fosforo, minerali essenziali per ossa e energia cellulare. Il ferro dei legumi si assorbe meglio se abbinato a vitamina C.
  • Il piatto è molto saziante grazie alla combinazione di proteine, fibre e grassi della fritura: mantiene il senso di sazietà a lungo.
  • I ceci crudi contengono lectine, digerite e neutralizzate completamente dalla cottura prolungata a cui sono sottoposti in questa ricetta.
  • Per un pasto equilibrato, accompagna i ciceri e tria con un'insalata verde amara, che favorisce la digestione dei grassi della pasta fritta.
  • Falso mito da sfatare: i ceci e la pasta fritta insieme non sono automaticamente "grassi" o "pesanti" al punto da sconsigliare il piatto. Il brodo denso rallenta l'assorbimento dei grassi di cottura, e le fibre dei ceci facilitano la digestione. Chi soffre di sindrome del colon irritabile o dispepsia potrebbe avere fastidi, ma non è un piatto proibito per chi mangia equilibrato il resto della giornata.

L'errore da non fare

L'errore più comune è unire la pasta fritta ai ceci troppo presto, mentre il brodo è ancora molto caldo: la pasta perde tutta la sua croccantezza in pochi minuti e il piatto diventa una sorta di pasta molle in brodo denso. Un altro sbaglio frequente è friggere la pasta a fuoco troppo basso per paura che bruci: la pasta fritta male rimane pallida e perde il sapore tostato che caratterizza il piatto. Infine, non regolare bene la densità del brodo rende difficile mangiare con il cucchiaio il prodotto finito.

I nostri consigli

  • Se prepari il piatto in anticipo, cuoci i ceci e il soffritto, conservali in frigorifero per 2-3 giorni in un contenitore ermetico. Friggi la pasta solo al momento del servizio, così resterà croccante.
  • In Puglia, alcuni preferiscono aggiungere alla pasta fritta un'altra parte di pasta (stelline) cotta direttamente nel brodo con i ceci, per creare una texture mista tra croccante e morbido. Segui questa variante se ami più pasta al dente immersa nel brodo.
  • Se non vuoi friggere, puoi tostare la pasta secca in un forno a 180°C per 8-10 minuti fino a dorarla, anche se non avrà lo stesso sapore e la stessa friabilità della versione fritta.
  • L'aglio nella cipolla è facoltativo: la ricetta tradizionale lo omette, ma puoi aggiungerlo se ami un brodo più aromatico.

Quando prepararla

I ciceri e tria sono indicati tutto l'anno, ma trovano il loro momento migliore in autunno e inverno, quando il calore di un piatto così sostanzioso è il benvenuto nei giorni freddi. È una ricetta da cena ricca e da pranzo festivo rurale, anche se non legata a festività specifiche. Nelle mense e nelle trattorie la si serve soprattutto nel periodo dal mese di novembre al mese di marzo.

Domande frequenti

  • Posso usare ceci in scatola invece di ceci secchi? Sì, ma la ricetta cambia: usa 600 g di ceci già cotti, salati leggermente di meno. Aggiungi il soffritto di cipolla e accorcia il tempo di brodo a 20 minuti totali a fuoco dolce, giusto per amalgamare i sapori.
  • La pasta fritta può essere preparata in anticipo? Può, ma perde croccantezza dopo qualche ora. Se devi farla prima, conservala in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per massimo 6 ore, lontano da umidità.
  • Quale tipo di pasta è migliore? Stelline, ditalini o maltagliati sono tradizionali. Evita spaghetti o penne, che non friggono bene. La pasta piccola fritta mantiene meglio la croccantezza.
  • Quanto olio serve per friggere? Nella ricetta classica se ne usa molto: 30-50 ml per friggere 150 g di pasta. Non è possibile ridurlo significativamente senza perdere la texture caratteristica del piatto.
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