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Ciambella di Frosinone

Vincenza Bertolino· 22 settembre 2016· 5 min di lettura ·Frosinone
Ciambella tonda di colore dorato con glassa bianca, guarnita di pinoli e piccoli cristalli di zucchero, su un piatto bianco. Fetta aperta che mostra la molica soffice e gli spicchi di uvetta.
Preparazione
25 min
Cottura
35 min
Difficoltà
facile
Porzioni
8 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gfarina 00
150 gzucchero semolato
120 gburro morbido
3uova medie
100 guvetta di Corinto
80 gpinoli
15 mlliquore di anice (o anice stellato 1 cucchiaino)
1,5cucchiaini lievito per dolci
1pizzico di sale
150 gzucchero a velo (per la glassa)
3 cucchiailatte tiepido (per la glassa)

Valori nutrizionali

320kcal
5,5g Proteine
11g Grassi
3,5g di cui saturi
48g Carboidrati
32g di cui zuccheri
1,2g Fibre
0,5g Sale
Come si prepara
1
Preparare gli ingredienti secchi
Setaccia la farina con il lievito e il sale in una ciotola. Metti in ammollo l'uvetta in acqua tiepida per 10 minuti, poi scola e asciuga bene con carta assorbente. Tosta leggermente i pinoli in padella senza grassi per 2 minuti, fino a profumo.
2
Cremare burro e zucchero
In una ciotola grande, lavora il burro morbido con lo zucchero per circa 5 minuti, finché la miscela non diventa chiara e cremosa. Usa le fruste elettriche se disponibili.
3
Incorporare le uova
Aggiungi le uova una alla volta, sempre mescolando, e aspetta che ciascuna si incorpori bene prima di aggiungere la successiva. Aggiungi il liquore di anice e mescola ancora.
4
Unire farina e frutta
Versa la farina setacciata nella crema di burro e uova, mescolando delicatamente dal basso verso l'alto con una spatola, senza smontare l'impasto. Quando la farina è incorporata, aggiungi l'uvetta e i pinoli tosti.
5
Versare nello stampo
Imburra uno stampo per ciambella (diametro 24 cm) e infarinalo leggermente. Versa l'impasto in modo uniforme e livella la superficie con la spatola. Lascia riposare 10 minuti a temperatura ambiente.
6
Cuocere in forno
Cuoci in forno preriscaldato a 180 gradi per 35-40 minuti. La ciambella è pronta quando uno stecchetto inserito nel centro esce pulito o con poche briciole. La superficie deve essere dorata.
7
Raffreddare e glassare
Togli la ciambella dal forno e lasciala raffreddare 5 minuti nello stampo, poi sformala e posizionala su una gratella. Per la glassa, mescola lo zucchero a velo con il latte tiepido fino a ottenere una crema densa. Versala sulla ciambella ancora tiepida, lasciando che coli naturalmente sui lati. Cospargila subito con pinoli interi.

Gusto

Ha un sapore dolce e intensamente aromatico, portato dal liquore di anice che permea tutta la molica. L'uvetta dona morbidezza e un tocco di dolcezza naturale, mentre i pinoli aggiungono una nota croccante e leggermente resinosa. Si serve a fette, da sola con il caffè o il tè, oppure accompagnata da un bicchiere di vino bianco secco della tradizione laziale. È un dolce da colazione o da merenda, mai pesante, ideale anche per offrire negli ultimi giorni di festa.

Benessere

  • Le uova apportano proteine ad alto valore biologico e colina, importante per il funzionamento cerebrale.
  • L'uvetta contiene potassio e magnesio, minerali che supportano la funzione muscolare e nervosa.
  • I pinoli forniscono grassi insaturi e vitamina E, con azione antiossidante.
  • L'anice stellato contiene anetolo, composto aromatico tradizionalmente usato per favorire la digestione.
  • È un dolce saziante nonostante le porzioni contenute: una fetta è sufficiente per la merenda, specie se accompagnata da una bevanda calda.
  • Falso mito da sfatare: la ciambella non è proibita nel contesto di un'alimentazione equilibrata. Pur contenendo zucchero e grassi, una porzione moderata (30-40 grammi) rientra tranquillamente nei consumi giornalieri consigliati. È certo da evitare in eccesso e in diete ristrette, ma il dolce fatto in casa, senza conservanti, rimane una scelta migliore del prodotto industriale.

L'errore da non fare

Non incorporare la farina con movimenti decisi e violenti: rischi di sviluppare troppo il glutine, rendendo la ciambella dura e compatta invece di morbida. Stessa cosa per l'uvetta: se è ancora bagnata quando la aggiungi, rilascia umidità e ammoscia l'impasto. È megile asciugarla completamente. Infine, non glassare la ciambella quando è ancora molto calda, altrimenti la glassa non rimane lucida ma assorbe il calore e diventa opaca.

I nostri consigli

  • La ciambella si conserva benissimo in una scatola di latta a temperatura ambiente per 3-4 giorni. Se vuoi prolongarne la freschezza, puoi congelarla intera per un mese, sempre protetta da carta stagnola.
  • Se non hai il liquore di anice, sostituiscilo con un cucchiaino di semi di anice stellato, leggermente schiacciati e aggiunti all'impasto: il sapore sarà più intenso e speziato.
  • Puoi arricchire la ricetta aggiungendo scorza grattugiata di un limone non trattato insieme al liquore: dona una nota fresca che bilancia la dolcezza.
  • Se preferisci una ciambella meno dolce, riduci lo zucchero a 130 grammi e fai una glassa più sobria, con meno zucchero a velo.

Quando prepararla

È un dolce perfetto per le colazioni invernali e per il periodo tra Natale e Capodanno, quando in casa si cercano ricette tradizionali da offrire agli ospiti. Funziona bene tutto l'anno, ma in autunno e inverno, quando le giornate sono più corte e fredde, accompagnare una fetta di ciambella al caffè ha un sapore ancora più consolatorio.

Domande frequenti

  • Posso usare olio di semi al posto del burro? Tecnicamente sì, ma il risultato sarà meno saporito. Il burro dà quella ricchezza di gusto e quella mollica fine tipica della ricetta. Semmai, usa un olio extra vergine d'oliva in quantità minore (90 ml) per non rendere il dolce troppo grasso.
  • La ricetta funziona con il lievito di birra? No, in questo caso serve il lievito chimico per dolci. Il lievito di birra è pensato per impasti salati e a lunga fermentazione, non è adatto a questa ciambella.
  • Che differenza c'è tra questa e altre ciambelle? La ciambella di Frosinone è caratterizzata dall'anice e dall'uso di pinoli e uvetta. Altre ricette regionali possono prevedere ingredienti diversi, come le noci o i canditi.
  • Posso farla senza glassa? Certo, è un'opzione. La ciambella rimane buona, ma la glassa bianca è parte della sua bellezza e aggiunge dolcezza finale. Se la salti, cospargila almeno di zucchero semolato mentre è ancora tiepida.
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