Home · Lazio · lievitati e pane

Ciaccia

Vincenza Bertolino· 31 dicembre 2024· 5 min di lettura ·Viterbo
Ciaccia toscana dorata e croccante con grani di sale grosso sulla superficie, spezzata a metà per mostrare l'interno morbido e alveolato, su un piatto bianco.
Preparazione
20 min
Cottura
25 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di grano tenero tipo 0
350 mlAcqua tiepida
10 gLievito di birra fresco oppure 200 g lievito madre attivo
8 gSale fino
40 mlOlio di oliva extravergine
15 gSale grosso per la superficie
2 gZucchero (opzionale, velocizza la lievitazione)

Valori nutrizionali

280kcal
8g Proteine
5g Grassi
0,8g di cui saturi
52g Carboidrati
0,5g di cui zuccheri
2g Fibre
1,8g Sale
Come si prepara
1
Impasto iniziale
Versa la farina in una ciotola grande. Se usi lievito di birra fresco, sbriciolalo in una tazza, aggiungi un pizzico di zucchero e 100 ml d'acqua tiepida, lascia riposare 5 minuti. Se usi lievito madre, usa i 200 g a temperatura ambiente. Aggiungi il composto alla farina insieme a 250 ml d'acqua rimanente e il sale fino. Inizia a mescolare con una forchetta, poi con le mani finché l'acqua non è incorporata, circa 5 minuti.
2
Impastamento
Lavora l'impasto su un piano leggermente umido per 8-10 minuti finché non diventa liscio e elastico. L'impasto sarà un po' appiccaticcio, è normale. Aggiungi l'olio a filo mentre continui a lavorare, fino a completo assorbimento. Impasta altri 3-4 minuti fino a ottenere un impasto morbido e coeso.
3
Prima lievitazione
Posa l'impasto in una ciotola unta d'olio, coprilo con un canovaccio umido. Lascialo lievitare 3-4 ore a temperatura ambiente (20-22 gradi) fino a quando il volume non raddoppia. Se la stanza è fredda, aggiungi un'ora. Se usi lievito madre, il tempo può essere più lungo, fino a 5-6 ore.
4
Preparazione della teglia
Versa un filo d'olio in una teglia rettangolare da 28 x 35 cm, circa. Stendi il palmo della mano e distribuisci l'olio uniformemente su tutta la superficie, compresi i bordi.
5
Stesura e seconda lievitazione
Trasferisci l'impasto sulla teglia oleata. Non impastare, usa i palmi per allargarlo delicatamente da tutti i lati, cercando di coprire quasi tutta la teglia. Lascialo un attimo a riposo, poi continua la stesura se è retratto. Coprilo di nuovo con il canovaccio umido. Lascialo lievitare 60-90 minuti fino a quando non è rigonfio e la superficie rimbalza leggermente al tocco del dito.
6
Bagnatura e salatura
Bagna uniformemente la superficie con un vaporizzatore d'acqua oppure con le dita bagnate. Cospargila con il sale grosso, pressandolo leggermente con i palmi affinché aderisca. Cerca di distribuirlo in modo uniforme su tutta la superficie.
7
Cottura
Scalda il forno a 230 gradi in modalità statica, con una teglia vuota sul ripiano inferiore dove verserai un bicchiere d'acqua per creare umidità. Inserisci la «ciaccia» nel ripiano centrale e cuoci per 22-26 minuti fino a quando la superficie è dorata e croccante, e i bordi hanno preso colore. Sforna e lascia raffreddare su una griglia.

Gusto

La «ciaccia» è salata, sapida, con il sapore delicato della farina e dell'olio di oliva. Il sale grosso sulla superficie dona un morso croccante, mentre l'interno è soffice e panoso. Si mangia da sola, come pane, oppure accompagna formaggi, salumi, o semplicemente un filo d'olio. È il pane classico della colazione toscana, ma si gusta anche a merenda.

Benessere

L'errore da non fare

Non stendere l'impasto troppo sottile nella speranza di una ciaccia più croccante. Se la stendi troppo, il pane diventa secco all'interno e la lievitazione è insufficiente. L'impasto deve coprire la teglia in uno strato di 1 centimetro circa di spessore. Non accorciare neanche la lievitazione: il lievito ha bisogno di tempo per svilupparsi, altrimenti la ciaccia risulterà dura e indigesta.

I nostri consigli

Quando prepararla

La «ciaccia» si prepara tutto l'anno, ma è particolarmente appropriata nei mesi freddi quando il forno scalda la cucina. È perfetta per la colazione o la merenda, soprattutto in autunno e inverno quando si ha voglia di pane caldo. Prepara l'impasto la sera per lievitare durante la notte e cooci di mattina per avere la «ciaccia» fresca a colazione.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Lazio
Tartufo nero di Rieti: come utilizzarlo in cucina senza sprecare profumo
Lazio

Tartufo nero di Rieti: come utilizzarlo in cucina senza sprecare profumo

Puntarelle con acciughe: l'insalata romana che sa di mare
Lazio

Puntarelle con acciughe: l'insalata romana che sa di mare

Mazzancolle arrostite: il metodo semplice per farle croccanti in padella
Lazio

Mazzancolle arrostite: il metodo semplice per farle croccanti in padella