Ingredienti
| 350 g | carne di manzo tritata |
| 150 g | carne di maiale tritata |
| 400 ml | Chianti Colli Senesi |
| 1 bicchiere | brodo di carne tiepido |
| 1 cipolla media | tritata fine |
| 1 carota | tritata fine |
| 1 costa di sedano | tritata fine |
| 2 cucchiai | passata di pomodoro |
| 3 cucchiai | olio extra vergine d'oliva |
| 400 g | pasta all'uovo fresca (pappardelle) |
| 50 g | parmigiano reggiano grattugiato |
| sale e pepe nero | quanto basta |
Valori nutrizionali
| 280 | kcal |
| 18 | g Proteine |
| 21 | g Grassi |
| 8 | g di cui saturi |
| 3 | g Carboidrati |
| 1 | g di cui zuccheri |
| 0,8 | g Fibre |
| 1,2 | g Sale |
Come si prepara
1
Soffritto
Versa l'olio in una pentola pesante a fuoco medio. Aggiungi cipolla, carota e sedano tritati insieme. Fai cuocere per 8-10 minuti, mescolando spesso, finché la cipolla non diventa trasparente e gli ortaggi ammorbidiscono leggermente senza scurirsi troppo.
2
Cottura della carne
Aumenta il fuoco a medio-alto. Aggiungi il trito di manzo e maiale. Mescola continuamente con un cucchio di legno, rompendo i grumi di carne. Dopo 5-6 minuti tutta la carne deve aver perso il colore rosa e risultare uniformemente marrone chiaro. Non salare ancora, il sale ritarderebbe la cottura della carne.
3
Il vino
Versa il Chianti Colli Senesi contro il fondo della pentola. Lascia sfumare il vino a fuoco medio-alto per 8-10 minuti, mescolando ogni tanto. L'odore dell'alcol deve attenuarsi. Il liquido scende di quasi un terzo.
4
Il pomodoro e il brodo
Aggiungi la passata di pomodoro, mescola bene per distribuirla. Versa il brodo caldo. Sala e pepa moderatamente. Porta a un leggero bollore, poi abbassa il fuoco al minimo.
5
La cottura lenta
Lascia cuocere coperto per circa 2 ore e mezza, mescolando ogni 20-30 minuti. Il ragù deve ridursi lentamente, addensarsi e scurirsi progressivamente. Se durante la cottura asciuga troppo, aggiungi altro brodo tiepido mezzo bicchiere per volta. Alla fine deve risultare umido ma non liquido, con la carne completamente sfatta e il condimento che aderisce bene.
6
La pasta
Negli ultimi 10-15 minuti di ragù, porta a ebollizione una pentola con acqua salata. Butta le pappardelle fresche, cuocile per 2-3 minuti dal ritorno a ebollizione, finché non emergono e rimangono al dente. Scola conservando mezza tazza di acqua di cottura.
7
Il mantecamento
Versa le pappardelle sgocciolate nella pentola del ragù, aggiungi un cucchiaio di acqua di cottura e mescola velocemente a fuoco dolce per 1-2 minuti. La pasta deve catturare il ragù uniformemente. Servi subito nei piatti caldi con una pioggia di parmigiano grattugiato.
Gusto
Il ragù sa di carne umida, quella particolare densità che danno le ore di cottura lenta. Il vino Chianti dei Colli Senesi entra forte all'inizio, poi si fonde nel fondo di sapore profondo e leggermente austero tipico dei vini toscani di quella zona. La pasta è al dente, liscia e morbida insieme, cattura il condimento senza spezzarsi. Si mangia calda, il parmigiano si scioglie negli ultimi bocconi. Abbinamento naturale con un bicchiere dello stesso Chianti Colli Senesi che ha cucinato il ragù.
Benessere
- La carne di manzo e maiale contiene circa 20 grammi di proteine per 100 grammi di ragù crudo, essenziale per il tono muscolare e il recupero.
- Ferro, zinco e selenio sono presenti nella carne, minerali che supportano il sistema immunitario e il trasporto dell'ossigeno.
- È un piatto sostanzioso e saziante, grazie alle proteine e ai grassi della carne. Una porzione lascia sazio per ore.
- I polifenoli presenti nel vino Chianti, in particolare il resveratrolo, resistono parzialmente alla cottura prolungata e rimangono nel ragù finito.
- Accompagna bene con un contorno di verdure crude o cotte, insalata amara per esempio, per bilanciare la densità della pasta.
- Falso mito da sfatare: il ragù non è uno sfizioso da limitare alle occasioni speciali. Una porzione normale (80 grammi di pasta più ragù) fornisce proteine di qualità e non supera le calorie di un pasto equilibrato. Il colesterolo della carne rossa è un concern legittimo solo per chi ha valori già elevati, e il consumo moderato settimanale rientra nelle linee guida alimentari comuni.
L'errore da non fare
Non saltare la cottura lenta del ragù credendo di risparmiare tempo. Un ragù cucinato in fretta rimane grasso e la carne rimane a pezzetti visibili, non si fonde nel condimento. Le tre ore sono necessarie perché la carne si disintegri e i sapori si amalgamino. Un'altra trappola comune è aggiungere il sale all'inizio: il sale fa sudare la carne e la indurisce. Regola il sale solo nella fase finale, quando il ragù è quasi pronto.
I nostri consigli
- Il ragù si conserva bene in frigorifero per 4-5 giorni in un contenitore ermetico, e si congela perfettamente per 2-3 mesi. Scongela in frigorifero la notte prima di usarlo, poi riscalda a fuoco dolce aggiungendo un poco di brodo.
- Se non trovi Chianti Colli Senesi, un altro vino rosso toscano secco e austero funziona bene, ma il carattere leggermente più acido e sapido di questa zona rimane difficile da sostituire completamente.
- Puoi usare il ragù anche per lasagne, bolognese fatta in casa o per riempire tortelloni freschi. Il vino rimane il suo tratto distintivo in ogni uso.
- Se preferisci una texture più grossa, aggiungi solo 200 millilitri di vino e riduci il brodo, il ragù resterà più compatto. Per un condimento più brodoso, aumenta il brodo negli ultimi 30 minuti di cottura.
Quando prepararla
Le pappardelle al ragù di Chianti hanno senso in autunno e inverno, quando il caldo cede il passo al freddo e i pasti pesanti tornano appetibili. È un piatto di festa senza essere natalizio, perfetto per una domenica con la famiglia o per cene a cui invitare amici. La cucina rimane profumata per ore di vino e soffritto: è un segnale che la giornata ha cambiato ritmo.
Domande frequenti
- Posso usare la carne macinata dal macellaio invece di tritarla io? Certo, il risultato è lo stesso. Chiedi al macellaio di tritare al momento un pezzo di spalla di manzo e un pezzo di pancetta di maiale: la carne tritata fresca mantiene meglio il sapore.
- Il ragù avrà sempre odore di alcol? No, se sfumi il vino per 8-10 minuti e cuoci per 3 ore. L'alcol evapora, rimane il sapore rotondo del vino senza la nota pungente.
- Che differenza c'è tra il Chianti Colli Senesi e un Chianti normale? I Colli Senesi sono una zona geografica specifica della provincia di Siena, il vino è più snello e salato rispetto ai Chianti di altre zone, con tannini eleganti. Non è obbligatorio usare proprio questa sottodenominazione, ma il ragù avrà carattere migliore.
- Le pappardelle si possono fare il giorno prima? No, la pasta fresca perde elasticità se cotta e conservata in frigorifero. Se prepari la pasta il giorno prima, cucinala solo al momento del servizio. Il ragù invece si prepara uno o due giorni prima senza problemi.