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Chianti Classico

Vincenza Bertolino· 6 dicembre 2022· 5 min di lettura ·Siena
Risotto dal colore bordeaux scuro, cremoso, con grasso di burro lucido in superficie, servito in piatto bianco fondo con cucchiaio di legno appoggiato al bordo, grattugia di parmigiano accanto
Preparazione
10 min
Cottura
18 min
Difficolta
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

320 gRiso Carnaroli
300 mlChianti Classico (vino rosso toscano)
1 litroBrodo vegetale caldo
1 cipolla mediaCipolla bianca
50 gBurro
60 gParmigiano Reggiano grattugiato
2 cucchiaiOlio extravergine di oliva
Sale e pepeQuanto basta

Valori nutrizionali

142 kcalEnergia
4,3 gProteine
5,1 gGrassi
3,2 gdi cui saturi
19 gCarboidrati
0,2 gdi cui zuccheri
1,1 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Preparare la base aromatica
Trita finemente la cipolla bianca. Scalda l'olio in una pentola ampia e pesante a fuoco medio, aggiungi la cipolla e fai rosolare per 2 minuti fino a quando diventa trasparente, senza farla colorare.
2
Tostare il riso
Aggiungi il riso Carnaroli e mescola continuamente per 1 minuto, in modo che ogni chicco si rivesta di olio. Sentirai il riso fare un leggero crepitio sul fondo della pentola.
3
Sfumare con il vino
Versa tutto il Chianti Classico nel riso e mescola costantemente. Il vino arrosissimo inonda il riso e inizia a evaporare. Questo passaggio dura circa 3-4 minuti, fino a quando quasi tutto il liquido è assorbito.
4
Aggiungere il brodo gradualmente
Inizia a versare il brodo vegetale caldo, un mestolo alla volta, aspettando che ogni porzione sia assorbita prima di aggiungere la successiva. Mescola frequentemente con un cucchiaio di legno. Questo procedimento dura 14-15 minuti e consente al riso di rilasciare l'amido.
5
Testare la cottura
A circa 16-17 minuti dall'inizio della cottura del riso, assaggia un chicco. Deve essere morbido all'esterno ma con un piccolo nucleo interno leggermente al dente. Se il brodo finisce e il riso non è ancora cotto, aggiungi acqua calda poco alla volta.
6
Mantecatura finale
Togli dal fuoco. Aggiungi il burro freddo in pezzi piccoli e il parmigiano grattugiato. Mescola vigorosamente per 30 secondi: questa azione fa gonfiare l'amido del riso e crea la cremosità caratteristica. Assaggia e correggi di sale e pepe.
7
Servire
Versa il risotto nei piatti subito dopo la mantecatura, direttamente fumante. Non deve mai aspettare: il risotto deve arrivare in tavola caldo e fluido, non appiccaticcio.

Gusto

Il sapore è rotondo e lievemente tannico, grazie al Chianti Classico che conferisce note di ciliegia matura e una punta di acidità naturale. Il riso rilascia l'amido e si fonde con il brodo, creando quella cremosità che non dipende da panna o formaggi pesanti, solo da tecnica e mantecatura. Si serve fumante, direttamente dal fuoco, e l'abbinamento tradizionale tosca con altri vini della stessa zona rimane il più coerente, oppure con acqua fresca per equilibrare la struttura.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è non mantenere il brodo caldo mentre lo aggiungi al riso. Se aggiungi brodo freddo, il riso si "spaventa" e smette di cuocere uniformemente, risultando duro in alcuni punti e molle in altri. Un altro sbaglio è aggiungere tutto il brodo in una volta sola come faresti con la pasta: il risotto ha bisogno di graduazione e di frequente mescolamento per rilasciare l'amido. Infine, evita di mantecarlo freddo o male, perché rimane asciutto e grumoso invece di cremoso.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il risotto al Chianti Classico è un piatto d'autunno e d'inverno, quando le giornate si accorciano e le cene diventano più lunghe. È indicato per occasioni speciali, cene in famiglia, oppure come piatto unico in fine settimana. Nei mesi freddi il suo colore caldo e la cremosità risultano più gradevoli al palato rispetto all'estate.

Domande frequenti

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