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Chiacchiere romane

Vincenza Bertolino· 2 aprile 2017· 5 min di lettura ·Roma
Chiacchiere romane dorate e croccanti, piegate a forma libera, cosparse di zucchero a velo bianco, impilate su un piatto di carta bianca con leggera ombra
Preparazione
20 min
Cottura
15 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
inverno

Ingredienti

250 gfarina di frumento tipo 00
2uova medie
40 gzucchero semolato
30 gburro morbido
1 cucchiainosale fino
30 mlvino bianco secco o acqua
1 litro circaolio di arachide per friggere
60 gzucchero a velo per il rivestimento

Valori nutrizionali

340kcal Energia
6g Proteine
18g Grassi
4g di cui saturi
42g Carboidrati
25g di cui zuccheri
1g Fibre
0,3g Sale
Come si prepara
1
Mescolare gli ingredienti secchi
In una ciotola capiente, versa la farina, lo zucchero semolato e il sale. Mescola bene con una forchetta per almeno 1 minuto, in modo da distribuire il sale e lo zucchero in maniera uniforme.
2
Cremare burro e uova
In una ciotola piccola, sbatti le uova con il burro morbido per 2 minuti, finché il composto non diventa leggermente schiumoso. Il burro si ammorbidisce ulteriormente e si incorpora completamente.
3
Unire i due miscugli
Versa le uova sbattute nel mucchio di farina, poi aggiungi il vino. Mescola con una forchetta inizialmente, poi passa a impastare con le mani per circa 3 minuti. L'impasto deve risultare omogeneo, morbido e senza grumi.
4
Riposo brevissimo
Copri l'impasto con una ciotola rovesciata e lascia riposare per 5 minuti a temperatura ambiente. Questo rilassa la glutine e rende più facile tirare la pasta.
5
Stendere e tagliare
Infarina il piano di lavoro e una matterello. Stendi l'impasto con lo spessore di 2 millimetri circa. Con una rotella o un coltello affilato, taglia strisce irregolari di circa 8 per 4 centimetri, oppure rettangoli sottili di varie dimensioni. Non è necessario che siano uguali.
6
Friggere a temperatura giusta
Riscalda l'olio in una pentola profonda fino a 175°C. Per controllare la temperatura, puoi immergere un pezzo di pasta test: deve salire in superficie entro 2 secondi e dorare in 1 minuto. Immergi le chiacchiere a piccoli gruppi, non tutte insieme. Friggono in circa 1 minuto e mezzo per lato. Girale con una schiumarola quando si gonfiano e diventano dorate.
7
Sgocciolare e zuccherare
Estrai le chiacchiere fritte con una schiumarola forata e posale su carta assorbente per 20 secondi. Mentre sono ancora tiepide, passa lo zucchero a velo su un piatto e immergici le chiacchiere da entrambi i lati, oppure versale in una ciotola con lo zucchero a velo e scuoti delicatamente.

Gusto

Le chiacchiere hanno un sapore dolce moderato, quasi neutro, che lascia spazio allo zucchero o al miele. La consistenza è il vero protagonista: croccanti all'esterno, leggerissime dentro, senza alcuna umidità. Si sciolgono in bocca senza sforzo, asciutte e piacevoli. Tradizionalmente si mangiano durante il Carnevale, come dolcetto da accompagnare al caffè o da servire a fine pasto durante le festività.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggere a temperatura troppo bassa o troppo alta. Se l'olio è freddo, le chiacchiere assorbono il grasso e rimangono unto e pesante. Se è troppo caldo, si bruciano all'esterno rimanendo crude dentro. Controlla sempre la temperatura con un termometro da cucina o con il test della pasta: se non sai a che punto sei, inizia con una prova. Anche non lasciarle riposare abbastanza prima della frittura le rende difficili da manovrare nel piatto.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le chiacchiere romane sono il dolcetto tradizionale del Carnevale, che cade tra gennaio e febbraio. Sono perfette da preparare nei giorni che precedono il Martedì Grasso, da servire durante le feste in famiglia o come regalino a ospiti. Se non ami le ricorrenze, puoi farle in qualsiasi momento dell'inverno: il loro aspetto goliardico e la semplicità le rendono adatte anche a una colazione festiva invernale.

Domande frequenti

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