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Certosini

Vincenza Bertolino· 13 novembre 2016· 6 min di lettura ·Trapani
Certosini dorati e croccanti disposti su un piatto bianco, con mandorle intere visibili sulla superficie e zucchero a velo leggero che si stacca leggermente dai biscotti
Preparazione
15 min
Cottura
25 min
Difficoltà
facile
Porzioni
24 biscotti
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gmandorle pelate e intere
200 gzucchero semolato
5albumi di uovo
1 bustinavanillina
2 cucchiaizucchero a velo per la decorazione
un pizzicosale fino
quanto bastacarta forno

Valori nutrizionali

420kcal Energia
9g Proteine
24g Grassi
2g di cui saturi
48g Carboidrati
42g di cui zuccheri
3g Fibre
0,05g Sale
Come si prepara
1
Montare gli albumi
Separa gli albumi dai tuorli con cura e versali in una ciotola pulita e asciutta. Monta gli albumi a neve ferma con le fruste elettriche per circa 8-10 minuti, finché non raggiungono picchi rigidi e brillanti. Questo è il passaggio fondamentale: se gli albumi non sono montati bene, i certosini risulteranno pesanti.
2
Incorporare lo zucchero
Aggiungi lentamente lo zucchero semolato agli albumi montati, continuando a montare per altri 3-4 minuti. Il composto deve diventare lucido, denso e di un colore bianco puro. Aggiungi la vanillina e un pizzico di sale mentre stai montando.
3
Aggiungere le mandorle
Incorpora le mandorle intere e pelate al composto di albumi e zucchero utilizzando un cucchiaio di silicone. Mescola delicatamente da basso verso l'alto per almeno 1 minuto, in modo che le mandorle siano distribuite uniformemente senza smontare l'albume. Il composto sarà sodo e granuloso.
4
Modellare i biscotti
Copri una teglia con carta forno. Trasferisci il composto in una tasca da pasticcere con bocchetta liscia, oppure usa due cucchiai per formare piccoli mucchietti di circa 20-25 grammi ciascuno, distanziati di 3 centimetri l'uno dall'altro sulla teglia. Se preferisci un metodo più rustico, puoi usare semplicemente due cucchiai.
5
Spolverare con zucchero
Passa delicatamente lo zucchero a velo attraverso un setaccio sopra ogni biscotto, creando un leggero strato. Questo darà loro un aspetto più fine e croccante.
6
Infornare e cuocere
Cuoci i certosini in forno preriscaldato a 160 gradi per circa 25-28 minuti. Devono diventare dorati sui bordi e sulla punta superiore, ma il colore non deve essere scuro. Se cuoci a temperatura troppo alta rischiano di bruciarsi all'esterno restando molli dentro. Controlla dopo 20 minuti per valutare il colore.
7
Raffreddare e conservare
Estrai i certosini dal forno e lasciali raffreddare completamente sulla teglia per almeno 10 minuti. Poi trasferiscili su una griglia per completare il raffreddamento per altri 15-20 minuti. Solo quando sono freddi raggiungono la giusta croccantezza. Conservali in un barattolo ermetico a temperatura ambiente.

Gusto

I certosini hanno un sapore dolce e intenso di mandorla, con una punta di vaniglia e una leggerezza che contraddice la loro sostanza. La consistenza croccante si scioglie in bocca in pochi secondi, con quel contrasto piacevole tra la durezza iniziale e la friabilità della polpa interna. Si servono così, a temperatura ambiente, con caffè o tè, oppure come dolcetto da accompagnare al latte nel pomeriggio. L'abbinamento tradizionale è con le bevande calde, dove la croccantezza dell'albume montato incontra il caldo e la friabilità aumenta il piacere della degustazione.

Benessere

  • Le mandorle sono ricche di proteine vegetali, circa 21 grammi per 100 grammi di mandorla, e contengono grassi insaturi che favoriscono il profilo lipidico.
  • Ferro, magnesio e potassio sono minerali abbondanti nelle mandorle, essenziali per il trasporto dell'ossigeno e la funzione muscolare.
  • Nonostante la dolcezza, i certosini hanno una densità calorica limitata per porzione perché un biscotto pesa poco, circa 15-20 grammi, e la struttura è molto aerata grazie all'albume montato.
  • L'albume montato a neve è una fonte di proteine pure senza grassi significativi, il che rende questi biscotti più leggeri rispetto ai dolci con burro e tuorlo.
  • Abbinali a uno yogurt naturale per un momento dolce ma proteico, oppure a una mela se vuoi aumentare l'apporto di fibre e mantenere l'indice glicemico moderato.
  • Falso mito da sfatare: Non è vero che i biscotti alle mandorle fanno male al colesterolo. Le mandorle contengono grassi monoinsaturi e polinsaturi che, secondo studi nutrizionali consolidati, non alzano il colesterolo LDL ma anzi possono favorire quello HDL. Il problema nasce solo se consumati in eccesso e se si aggiungono grassi saturi come burro in grandi quantità. I certosini classici, con albume montato, non contengono praticamente burro, quindi rimangono una scelta ragionevole.

L'errore da non fare

L'errore più comune è non montare abbastanza gli albumi, oppure montarli bene ma poi smontarli aggiungendo in fretta le mandorle. Se gli albumi perdono volume, i certosini diventeranno densi e pesanti, praticamente come macigni. Inoltre, non aumentare la temperatura del forno oltre 170 gradi con l'illusione di farli cuocere più velocemente: il risultato sarà una brutta crosticina scura e un interno ancora crudo. La cottura lenta e a temperatura moderata è essenziale per questa ricetta.

I nostri consigli

  • Conserva i certosini in un barattolo ermetico a temperatura ambiente per 7-8 giorni. Se vuoi preservarli più a lungo, mettili in freezer in un contenitore a chiusura ermetica per fino a 3 mesi. Scongelali a temperatura ambiente prima di servirli.
  • Se non hai la vanillina puoi sostituirla con mezzo cucchiaino di estratto di vaniglia puro, oppure omettere del tutto: i certosini resteranno comunque buoni. La vanillina però esalta il profumo della mandorla.
  • Puoi aggiungere una grattugia di scorza di limone fresca al composto per dare una nota di freschezza che contrasta con la dolcezza delle mandorle.
  • Se il composto risulta troppo liquido dopo aver aggiunto le mandorle, riponi la tasca da pasticcere in freezer per 10 minuti prima di formare i biscotti. Diventerà più gestibile.
  • Accompagna i certosini con un caffè lungo o con un tè al gelsomino: la delicatezza dei biscotti si sposa bene con bevande non troppo robuste.

Quando prepararla

I certosini si preparano tutto l'anno, ma in particolare sono piacevoli da fare nei mesi più freddi, quando il forno scalda la cucina in modo gradevole. Nel periodo pre-natalizio sono una scelta classica da regalare come dolcetto fatto in casa. D'estate, invece, vanno perfettamente come merenda leggera e croccante con una bevanda fredda dopo una giornata di caldo.

Domande frequenti

  • Posso fare i certosini senza vanillina? Sì, la ricetta funziona anche senza. La vanillina intensifica il profumo, ma non è essenziale. Se vuoi una nota aromatica diversa, aggiungi un pizzico di cannella o di cardamomo in polvere.
  • Come faccio a capire quando sono cotti al punto giusto? Devono essere dorati sui bordi e il colore deve essere uniforme, quasi un beige chiaro. Se premi leggermente con un dito, la superficie deve opporsi una leggera resistenza senza cedersi completamente. Non devono mai essere scuri o bruciati.
  • Posso usare mandorle non pelate? Sì, puoi usare mandorle con la pelle, ma il risultato sarà più scuro e il sapore leggermente più amarognolo. I certosini classici si fanno con mandorle pelate per un aspetto più chiaro e un gusto più dolce.
  • Se il composto rimane troppo morbido, cosa faccio? Metti tutto in frigorifero per 30 minuti. Il freddo solidifica il composto e renderà più facile modellare i biscotti. Se anche dopo il frigo rimane molle, aggiungi 30 grammi di mandorle in polvere e mescola delicatamente.
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