Home · Toscana · lievitati e pane

Cerchiata

Vincenza Bertolino· 10 maggio 2019· 6 min di lettura ·Arezzo
Cerchiata dorata a forma di corona intrecciata, lucida di miele, con canditi rossi e verdi sparsi sulla superficie, su piatto bianco
Preparazione
30 min
Cottura
20 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
basso
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

400 gFarina bianca 00
150 mlVino bianco secco
50 gBurro fuso
1 cucchiaioZucchero
3 gSale fino
300 gMiele liquido
100 gCedro candito a dadini
60 gUva passa
2 gPepe nero macinato fresco
1 gCannella in polvere
2 litriOlio di arachide per friggere

Valori nutrizionali

380 kcalEnergia
6 gProteine
18 gGrassi
4 gdi cui saturi
51 gCarboidrati
28 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
0,15 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto base
Versa la farina in una ciotola ampia. Crea una fontana al centro e aggiungi il vino bianco, il burro fuso e lo zucchero. Mescola con le dita fino a ottenere un panetto omogeneo, circa 5 minuti. Aggiungi il sale e continua a impastare finché l'impasto non risulta liscio e compatto, senza grumi. Copri con un canovaccio umido e lascia riposare 15 minuti a temperatura ambiente.
2
Stendere e tagliare le strisce
Su un piano di lavoro infarinato, stendi l'impasto con il mattarello fino a uno spessore di 2 millimetri circa. Taglia l'impasto a strisce lunghe e regolari di larghezza 1 centimetro, usando una rotella o un coltello affilato. Le strisce devono essere tutte della medesima lunghezza, idealmente 40-50 centimetri.
3
Friggere le strisce
Riscalda l'olio in una padella larga o una friggitrice a 175 gradi. Immergi le strisce una alla volta, avendo cura di non ammucchiarle. Friggono in circa 1-2 minuti per lato, fino a quando non diventano color oro profondo. Estrai con un mestolo forato e adagia su carta assorbente per scolare l'olio in eccesso.
4
Assemblare il cerchio
Riscalda il miele in un pentolino a fuoco dolce senza farlo bollire, circa 2-3 minuti. Aggiungi il pepe nero e la cannella. Su un piatto o un vassoio, intreccia le strisce fritte a formare un anello, alternando una striscia sopra e una sotto, creando un cerchio regolare. Quando la cerchiata è completa e stabile, versa il miele caldo sopra, facendolo colare uniformemente e bagnando tutta la struttura intrecciata.
5
Guarnire e raffreddare
Mentre il miele è ancora caldo e appiccicoso, spargi il cedro candito e l'uva passa sopra e intorno alla cerchiata. Lascia raffreddare a temperatura ambiente per almeno 30 minuti: il miele si solidificherà leggermente, dando struttura al dolce.

Gusto

La cerchiata sa di pasta fritta dolce, con note pronunciate di miele caldo e la piccantezza lieve del pepe nero o della cannella, ingredienti tradizionali che tagliano la dolcezza. Il cedro candito e l'uva passa aggiungono un accenno di asprezza fruttata. Il miele non è coperto ma emerge con chiarezza, dando un finish caldo e quasi caramellato. Si mangia in pezzi, spezzando l'intreccio, oppure tagliata a spicchi se conservata compatta. Tradizionalmente si accompagna con vino dolce o spumante, oppure semplicemente con caffè.

Benessere

  • La farina bianca (ingrediente principale) fornisce circa 10-11 grammi di proteine per 100 grammi di pasta fritta, ma il valore cala leggermente per la cottura in olio.
  • Il miele contiene tracce di potassio, magnesio e ferro, benché in piccole quantità per porzione.
  • È un dolce sostanzioso e ricco di calorie, quindi saziante: una porzione da 50 grammi è sufficiente per una merenda o un dopo pasto.
  • Il cedro candito apporta fibra e vitamina C residua, anche se in quantità modesta dopo la candatura.
  • Abbinare la cerchiata a un tè leggero o a una tisana riduce il senso di pesantezza digestiva rispetto al caffè; una porzione è equilibrata come dolce saltuario in una dieta varia.
  • Falso mito da sfatare: No, il miele non rende la cerchiata "sana" o adatta a diabetici. Il miele è comunque uno zucchero semplice con indice glicemico alto, e la frittura aggiunge grassi. La cerchiata rimane un dolce di festa, da consumare con misura e non con frequenza quotidiana. Non ha proprietà curative particolari.

L'errore da non fare

Non stendere l'impasto troppo spesso: creerà una pasta fritta gommosa e pesante, che assorbe troppo olio e perde la caratteristica croccantezza. Le strisce devono essere uniformi e sottili, altrimenti friggono in tempi diversi e alcune bruceranno mentre altre resteranno crude. Un altro errore frequente è versare il miele freddo sulla cerchiata: il miele dev'essere caldo (non bollente) per distribuirsi uniformemente senza rompere la struttura fragile.

I nostri consigli

  • Conserva la cerchiata a temperatura ambiente, coperta con una campana di vetro o in una scatola di latta, per 2-3 giorni. Non metterla in frigorifero: il freddo indurisce il miele e rende la pasta fritta più compatta e meno appetibile.
  • Se prepari la cerchiata con anticipo, fai le strisce fritte il giorno prima e conservale in una scatola sigillata con carta assorbente tra gli strati. Assembla con il miele poche ore prima di servire.
  • Puoi aggiungere al miele anche una grattata di scorza di limone fresco o un pizzico di zenzero macinato per una nota aromatica più complessa.
  • Se vuoi variare, sostituisci una parte del cedro candito con frutta secca tritata: mandorle, nocciole o pistacchio rotto grossolanamente rendono il dolce più croccante e interessante.

Quando prepararla

La cerchiata è un dolce di festa tradizionale, perfetto in autunno e inverno, particolarmente durante le feste natalizie o l'Epifania. In genere si prepara per occasioni celebrative, non per consumo quotidiano. Il clima secco e fresco dell'autunno e dell'inverno aiuta la cerchiata a mantenersi croccante più a lungo, mentre in estate l'umidità tende a ammorbidire il miele e la pasta.

Domande frequenti

  • Posso congelare la cerchiata? Sì, puoi congelare le strisce fritte crude in un contenitore, per massimo 3 mesi. Friggile direttamente dal congelato, aggiungendo 30 secondi di cottura. Evita di congelare la cerchiata assemblata con miele: il disgelo la renderebbe appiccicosa e disordinata.
  • Che tipo di miele devo usare? Un miele di acacia o di millefiori funziona bene. Evita i mieli molto scuri e cristallizzati: hanno sapore più forte e si distribuiscono con difficoltà. Scegli un miele liquido e fluido.
  • Posso friggere in burro invece che in olio? No, il burro ha un punto di fumo troppo basso (circa 180 gradi) e brucerà durante la frittura veloce della cerchiata. L'olio di arachide o di semi è necessario.
  • Come faccio a ottenere il colore oro senza bruciare? Controlla la temperatura dell'olio con un termometro da cucina: 175 gradi è ideale. Se l'olio è troppo caldo, la pasta si scurisce senza friggere bene dentro. Se è troppo freddo, resta unta.
Altre ricette · Toscana