Ingredienti
| 400 g | Farina bianca 00 |
| 150 ml | Vino bianco secco |
| 50 g | Burro fuso |
| 1 cucchiaio | Zucchero |
| 3 g | Sale fino |
| 300 g | Miele liquido |
| 100 g | Cedro candito a dadini |
| 60 g | Uva passa |
| 2 g | Pepe nero macinato fresco |
| 1 g | Cannella in polvere |
| 2 litri | Olio di arachide per friggere |
Valori nutrizionali
| 380 kcal | Energia |
| 6 g | Proteine |
| 18 g | Grassi |
| 4 g | di cui saturi |
| 51 g | Carboidrati |
| 28 g | di cui zuccheri |
| 1,2 g | Fibre |
| 0,15 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare l'impasto base
Versa la farina in una ciotola ampia. Crea una fontana al centro e aggiungi il vino bianco, il burro fuso e lo zucchero. Mescola con le dita fino a ottenere un panetto omogeneo, circa 5 minuti. Aggiungi il sale e continua a impastare finché l'impasto non risulta liscio e compatto, senza grumi. Copri con un canovaccio umido e lascia riposare 15 minuti a temperatura ambiente.
2
Stendere e tagliare le strisce
Su un piano di lavoro infarinato, stendi l'impasto con il mattarello fino a uno spessore di 2 millimetri circa. Taglia l'impasto a strisce lunghe e regolari di larghezza 1 centimetro, usando una rotella o un coltello affilato. Le strisce devono essere tutte della medesima lunghezza, idealmente 40-50 centimetri.
3
Friggere le strisce
Riscalda l'olio in una padella larga o una friggitrice a 175 gradi. Immergi le strisce una alla volta, avendo cura di non ammucchiarle. Friggono in circa 1-2 minuti per lato, fino a quando non diventano color oro profondo. Estrai con un mestolo forato e adagia su carta assorbente per scolare l'olio in eccesso.
4
Assemblare il cerchio
Riscalda il miele in un pentolino a fuoco dolce senza farlo bollire, circa 2-3 minuti. Aggiungi il pepe nero e la cannella. Su un piatto o un vassoio, intreccia le strisce fritte a formare un anello, alternando una striscia sopra e una sotto, creando un cerchio regolare. Quando la cerchiata è completa e stabile, versa il miele caldo sopra, facendolo colare uniformemente e bagnando tutta la struttura intrecciata.
5
Guarnire e raffreddare
Mentre il miele è ancora caldo e appiccicoso, spargi il cedro candito e l'uva passa sopra e intorno alla cerchiata. Lascia raffreddare a temperatura ambiente per almeno 30 minuti: il miele si solidificherà leggermente, dando struttura al dolce.
Gusto
La cerchiata sa di pasta fritta dolce, con note pronunciate di miele caldo e la piccantezza lieve del pepe nero o della cannella, ingredienti tradizionali che tagliano la dolcezza. Il cedro candito e l'uva passa aggiungono un accenno di asprezza fruttata. Il miele non è coperto ma emerge con chiarezza, dando un finish caldo e quasi caramellato. Si mangia in pezzi, spezzando l'intreccio, oppure tagliata a spicchi se conservata compatta. Tradizionalmente si accompagna con vino dolce o spumante, oppure semplicemente con caffè.
Benessere
- La farina bianca (ingrediente principale) fornisce circa 10-11 grammi di proteine per 100 grammi di pasta fritta, ma il valore cala leggermente per la cottura in olio.
- Il miele contiene tracce di potassio, magnesio e ferro, benché in piccole quantità per porzione.
- È un dolce sostanzioso e ricco di calorie, quindi saziante: una porzione da 50 grammi è sufficiente per una merenda o un dopo pasto.
- Il cedro candito apporta fibra e vitamina C residua, anche se in quantità modesta dopo la candatura.
- Abbinare la cerchiata a un tè leggero o a una tisana riduce il senso di pesantezza digestiva rispetto al caffè; una porzione è equilibrata come dolce saltuario in una dieta varia.
- Falso mito da sfatare: No, il miele non rende la cerchiata "sana" o adatta a diabetici. Il miele è comunque uno zucchero semplice con indice glicemico alto, e la frittura aggiunge grassi. La cerchiata rimane un dolce di festa, da consumare con misura e non con frequenza quotidiana. Non ha proprietà curative particolari.
L'errore da non fare
Non stendere l'impasto troppo spesso: creerà una pasta fritta gommosa e pesante, che assorbe troppo olio e perde la caratteristica croccantezza. Le strisce devono essere uniformi e sottili, altrimenti friggono in tempi diversi e alcune bruceranno mentre altre resteranno crude. Un altro errore frequente è versare il miele freddo sulla cerchiata: il miele dev'essere caldo (non bollente) per distribuirsi uniformemente senza rompere la struttura fragile.
I nostri consigli
- Conserva la cerchiata a temperatura ambiente, coperta con una campana di vetro o in una scatola di latta, per 2-3 giorni. Non metterla in frigorifero: il freddo indurisce il miele e rende la pasta fritta più compatta e meno appetibile.
- Se prepari la cerchiata con anticipo, fai le strisce fritte il giorno prima e conservale in una scatola sigillata con carta assorbente tra gli strati. Assembla con il miele poche ore prima di servire.
- Puoi aggiungere al miele anche una grattata di scorza di limone fresco o un pizzico di zenzero macinato per una nota aromatica più complessa.
- Se vuoi variare, sostituisci una parte del cedro candito con frutta secca tritata: mandorle, nocciole o pistacchio rotto grossolanamente rendono il dolce più croccante e interessante.
Quando prepararla
La cerchiata è un dolce di festa tradizionale, perfetto in autunno e inverno, particolarmente durante le feste natalizie o l'Epifania. In genere si prepara per occasioni celebrative, non per consumo quotidiano. Il clima secco e fresco dell'autunno e dell'inverno aiuta la cerchiata a mantenersi croccante più a lungo, mentre in estate l'umidità tende a ammorbidire il miele e la pasta.
Domande frequenti
- Posso congelare la cerchiata? Sì, puoi congelare le strisce fritte crude in un contenitore, per massimo 3 mesi. Friggile direttamente dal congelato, aggiungendo 30 secondi di cottura. Evita di congelare la cerchiata assemblata con miele: il disgelo la renderebbe appiccicosa e disordinata.
- Che tipo di miele devo usare? Un miele di acacia o di millefiori funziona bene. Evita i mieli molto scuri e cristallizzati: hanno sapore più forte e si distribuiscono con difficoltà. Scegli un miele liquido e fluido.
- Posso friggere in burro invece che in olio? No, il burro ha un punto di fumo troppo basso (circa 180 gradi) e brucerà durante la frittura veloce della cerchiata. L'olio di arachide o di semi è necessario.
- Come faccio a ottenere il colore oro senza bruciare? Controlla la temperatura dell'olio con un termometro da cucina: 175 gradi è ideale. Se l'olio è troppo caldo, la pasta si scurisce senza friggere bene dentro. Se è troppo freddo, resta unta.