Ingredienti
| 5 cedri | freschi e integri |
| 750 g | zucchero semolato |
| 500 ml | acqua filtrata |
| 15 g | sale fino |
| 100 g | zucchero per la glassa |
Valori nutrizionali
| 280 kcal | Energia |
| 0,5 g | Proteine |
| 0,3 g | Grassi |
| 0 g | di cui saturi |
| 70 g | Carboidrati |
| 65 g | di cui zuccheri |
| 2 g | Fibre |
| 0,01 g | Sale |
Come si prepara
1
Pulire i cedri
Lava i cedri sotto acqua corrente con una spazzola morbida per togliere la polvere e le impurità. Asciugali bene con un canovaccio pulito.
2
Sbucciare la scorza
Con un pelapatate, togli la scorza gialla dai cedri in strisce continue, cercando di non prendere la parte bianca. Tagliale in bastoncini di circa 1 cm di larghezza.
3
Lessare la scorza
Metti i bastoncini in una pentola, copri d'acqua fredda e porta a ebollizione. Scola, ripeti il processo due volte ancora per eliminare l'amarezza. Questa operazione impiega circa 30 minuti totali.
4
Preparare lo sciroppo
In una pentola fonda, versa 500 ml d'acqua e aggiungi 750 g di zucchero. Porta a ebollizione mescolando, poi abbassa il fuoco e aggiungi il sale. Immersione graduale della scorza lessata nello sciroppo caldo.
5
Cottura lenta
Lascia cuocere a fuoco basso per 60 minuti circa, finché i bastoncini diventano traslucidi e lo sciroppo si riduce e ispessisce. Il cedro deve essere ben ammorbidito ma conservare forma. Il colore diventa giallo scuro.
6
Asciugatura prima
Versa tutto su un colino a maglie larghe e lascial scolare per almeno 4 ore a temperatura ambiente. Lo sciroppo cade, i bastoncini iniziano ad asciugarsi. Conserva lo sciroppo scartato per altri usi.
7
Glassatura finale
Distribuisci i bastoncini su una carta forno. Spolverali generosamente con 100 g di zucchero semolato, girali e ripeti. Lascia asciugare per 12 ore in un luogo ventilato, coperto da una retina o gasa per proteggere da insetti e polvere.
Gusto
La cedrata candita ha un sapore agrodolce caratteristico, con le note amare della scorza di cedro bilanciate dalla dolcezza dello zucchero. L'aroma è intenso e profumato, tipico del cedro, con sfumature leggermente mentolate. Si serve come pasticcino a fine pasto, insieme al caffè o al tè, oppure sminuzzata e usata per decorare dolci. Si abbina bene con il cioccolato fuso o con i biscotti secchi.
Benessere
- Il cedro è ricco di vitamina C, circa 53 mg per 100 g di frutto fresco, che aiuta le difese immunitarie anche se in parte ridotta dalla cottura.
- Contiene pectina e fibre nella scorza, utili per la digestione e il benessere dell'intestino.
- Ha potassio (tracce) e magnesio, minerali che supportano il cuore e il sistema nervoso.
- Nonostante lo zucchero aggiunto, la cedrata candita mantiene un indice glicemico moderato perché il cedro stesso ha poco zucchero naturale.
- Per un pasto equilibrato, abbinala a uno yogurt bianco naturale o a una fetta di pane integrale, così bilanci lo zucchero con fibre e proteine.
- Falso mito da sfatare: non è vero che la cedrata candita sia un dolcetto "proibito" per chi segue una dieta. Una porzione di 30 g contiene circa 80 calorie ed è più leggera di molti cioccolatini. Chi ha diabete conclamato deve limitare il consumo come qualsiasi dolce, ma per persone sane è un'opzione occasionale ragionevole.
L'errore da non fare
Non saltare i tre lessaggi iniziali della scorza. Se lasci l'amarezza, il dolcetto risulta sgradevole e amaro, non agrodolce come deve essere. Inoltre, non estendere troppo la cottura nello sciroppo oltre i 60 minuti: la scorza si riduce eccessivamente e diventa filamentosa, perdendo la consistenza giusta.
I nostri consigli
- Conserva la cedrata candita in un barattolo di vetro chiuso, in un luogo fresco e asciutto. Dura anche due mesi senza problemi. Non ha bisogno di frigo perché il contenuto di zucchero preserva naturalmente.
- Lo sciroppo rimasto dopo lo scolo non buttarlo: usalo per dolcificare tè freddo, cocktail, o mescolalo a uno yogurt. Ha un sapore delicato di cedro.
- Se i cedri sono molto grossi, puoi tagliare la scorza in cubi anziché bastoncini. Il tempo di cottura rimane lo stesso.
- Abbina un pezzo di cedrata candita a un quadretto di cioccolato fondente 70%, così contrasti lo zucchero con le polifenoli del cacao.
Quando prepararla
La cedrata candita si prepara meglio da ottobre a febbraio, quando i cedri freschi trovati al mercato hanno raggiunto piena maturazione e hanno la buccia più spessa. È un dolcetto perfetto per i mesi freddi, da offrire durante le festività natalizie o da regalare fatto in casa a famiglie e amici.
Domande frequenti
- Posso usare limoni al posto dei cedri? Tecnicamente sì, ma il sapore cambia completamente. I limoni sono più acidi e meno dolci naturalmente, il risultato sarà più aspro. Il cedro ha un aroma più delicato e una scorza più spessa, perfetta per questa ricetta.
- Quanto tempo durano i cedri per la ricetta? I cedri vanno usati freschi nel giro di una settimana dall'acquisto. Sceglili al tatto: devono essere pesanti rispetto alle dimensioni, segno che hanno più polpa e succo.
- Cosa faccio se non trovo cedri interi? Puoi cercarli nel periodo invernale nei mercati rionali o dalle botteghe che vendono frutta particolare. Se proprio non disponibili, rinuncia a questa ricetta piuttosto che usare surrogati: non è la stessa cosa.