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Cedrata candita

Vincenza Bertolino· 14 settembre 2018· 5 min di lettura ·Roma
Pezzi di cedrata candita dalle sfumature giallo chiaro e bianche, lucidi di glassa, disposti su una superficie di marmo bianco con cristalli di zucchero sparsi intorno
Preparazione
40 min
Cottura
90 min
Difficoltà
media
Porzioni
30-35 pezzi
Costo
basso
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

5 cedrifreschi e integri
750 gzucchero semolato
500 mlacqua filtrata
15 gsale fino
100 gzucchero per la glassa

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
0,5 gProteine
0,3 gGrassi
0 gdi cui saturi
70 gCarboidrati
65 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,01 gSale
Come si prepara
1
Pulire i cedri
Lava i cedri sotto acqua corrente con una spazzola morbida per togliere la polvere e le impurità. Asciugali bene con un canovaccio pulito.
2
Sbucciare la scorza
Con un pelapatate, togli la scorza gialla dai cedri in strisce continue, cercando di non prendere la parte bianca. Tagliale in bastoncini di circa 1 cm di larghezza.
3
Lessare la scorza
Metti i bastoncini in una pentola, copri d'acqua fredda e porta a ebollizione. Scola, ripeti il processo due volte ancora per eliminare l'amarezza. Questa operazione impiega circa 30 minuti totali.
4
Preparare lo sciroppo
In una pentola fonda, versa 500 ml d'acqua e aggiungi 750 g di zucchero. Porta a ebollizione mescolando, poi abbassa il fuoco e aggiungi il sale. Immersione graduale della scorza lessata nello sciroppo caldo.
5
Cottura lenta
Lascia cuocere a fuoco basso per 60 minuti circa, finché i bastoncini diventano traslucidi e lo sciroppo si riduce e ispessisce. Il cedro deve essere ben ammorbidito ma conservare forma. Il colore diventa giallo scuro.
6
Asciugatura prima
Versa tutto su un colino a maglie larghe e lascial scolare per almeno 4 ore a temperatura ambiente. Lo sciroppo cade, i bastoncini iniziano ad asciugarsi. Conserva lo sciroppo scartato per altri usi.
7
Glassatura finale
Distribuisci i bastoncini su una carta forno. Spolverali generosamente con 100 g di zucchero semolato, girali e ripeti. Lascia asciugare per 12 ore in un luogo ventilato, coperto da una retina o gasa per proteggere da insetti e polvere.

Gusto

La cedrata candita ha un sapore agrodolce caratteristico, con le note amare della scorza di cedro bilanciate dalla dolcezza dello zucchero. L'aroma è intenso e profumato, tipico del cedro, con sfumature leggermente mentolate. Si serve come pasticcino a fine pasto, insieme al caffè o al tè, oppure sminuzzata e usata per decorare dolci. Si abbina bene con il cioccolato fuso o con i biscotti secchi.

Benessere

  • Il cedro è ricco di vitamina C, circa 53 mg per 100 g di frutto fresco, che aiuta le difese immunitarie anche se in parte ridotta dalla cottura.
  • Contiene pectina e fibre nella scorza, utili per la digestione e il benessere dell'intestino.
  • Ha potassio (tracce) e magnesio, minerali che supportano il cuore e il sistema nervoso.
  • Nonostante lo zucchero aggiunto, la cedrata candita mantiene un indice glicemico moderato perché il cedro stesso ha poco zucchero naturale.
  • Per un pasto equilibrato, abbinala a uno yogurt bianco naturale o a una fetta di pane integrale, così bilanci lo zucchero con fibre e proteine.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che la cedrata candita sia un dolcetto "proibito" per chi segue una dieta. Una porzione di 30 g contiene circa 80 calorie ed è più leggera di molti cioccolatini. Chi ha diabete conclamato deve limitare il consumo come qualsiasi dolce, ma per persone sane è un'opzione occasionale ragionevole.

L'errore da non fare

Non saltare i tre lessaggi iniziali della scorza. Se lasci l'amarezza, il dolcetto risulta sgradevole e amaro, non agrodolce come deve essere. Inoltre, non estendere troppo la cottura nello sciroppo oltre i 60 minuti: la scorza si riduce eccessivamente e diventa filamentosa, perdendo la consistenza giusta.

I nostri consigli

  • Conserva la cedrata candita in un barattolo di vetro chiuso, in un luogo fresco e asciutto. Dura anche due mesi senza problemi. Non ha bisogno di frigo perché il contenuto di zucchero preserva naturalmente.
  • Lo sciroppo rimasto dopo lo scolo non buttarlo: usalo per dolcificare tè freddo, cocktail, o mescolalo a uno yogurt. Ha un sapore delicato di cedro.
  • Se i cedri sono molto grossi, puoi tagliare la scorza in cubi anziché bastoncini. Il tempo di cottura rimane lo stesso.
  • Abbina un pezzo di cedrata candita a un quadretto di cioccolato fondente 70%, così contrasti lo zucchero con le polifenoli del cacao.

Quando prepararla

La cedrata candita si prepara meglio da ottobre a febbraio, quando i cedri freschi trovati al mercato hanno raggiunto piena maturazione e hanno la buccia più spessa. È un dolcetto perfetto per i mesi freddi, da offrire durante le festività natalizie o da regalare fatto in casa a famiglie e amici.

Domande frequenti

  • Posso usare limoni al posto dei cedri? Tecnicamente sì, ma il sapore cambia completamente. I limoni sono più acidi e meno dolci naturalmente, il risultato sarà più aspro. Il cedro ha un aroma più delicato e una scorza più spessa, perfetta per questa ricetta.
  • Quanto tempo durano i cedri per la ricetta? I cedri vanno usati freschi nel giro di una settimana dall'acquisto. Sceglili al tatto: devono essere pesanti rispetto alle dimensioni, segno che hanno più polpa e succo.
  • Cosa faccio se non trovo cedri interi? Puoi cercarli nel periodo invernale nei mercati rionali o dalle botteghe che vendono frutta particolare. Se proprio non disponibili, rinuncia a questa ricetta piuttosto che usare surrogati: non è la stessa cosa.
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