Ingredienti
| 3 cedri | cedri freschi di medie dimensioni |
| 200 g | zucchero bianco |
| 1 litro | acqua naturale fredda |
| 250 ml | acqua per il sciroppo |
| q.b. | ghiaccio |
| 1 pizzico | sale fino |
Valori nutrizionali
| 22 kcal | Energia |
| 0,3 g | Proteine |
| 0,1 g | Grassi |
| 0 g | di cui saturi |
| 5,2 g | Carboidrati |
| 5 g | di cui zuccheri |
| 0,3 g | Fibre |
| 0,01 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare i cedri
Seleziona cedri dalla buccia liscia e pesante, che siano profumati. Lavali sotto acqua corrente fredda strofinandoli delicatamente con uno spazzolino morbido per eliminare eventuali residui. Asciugali con un canovaccio pulito.
2
Estrarre il succo
Taglia i cedri a metà e spremili con lo spremiagrumi manuale oppure elettrico, esercitando una pressione costante. Filtra il succo attraverso un colino fine per trattenervi i semi e la polpa grossolana. Avrai circa 180-200 ml di succo, a seconda dei cedri.
3
Preparare lo sciroppo
In un pentolino metti 250 ml di acqua fredda e lo zucchero. Riscalda a fuoco medio-basso, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno, finché lo zucchero non si dissolve completamente. Non portare a ebollizione vigorosa. Spegni e lascia raffreddare il sciroppo a temperatura ambiente, circa 5 minuti.
4
Comporre la bibita
In una brocca di vetro versa il succo di cedro filtrato, poi aggiungi lentamente lo sciroppo tiepido mescolando bene. Versa il litro di acqua fredda e mescola di nuovo. Aggiungi un pizzico di sale, che esalta l'aroma senza far sentire il sapore salato.
5
Raffreddare
Riponi la brocca in frigorifero per almeno 30 minuti prima di servire. Se preferisci una cedrata già fredda, puoi usare acqua fredda dal frigo o aggiungere cubetti di ghiaccio al momento della preparazione.
6
Servire
Versa la cedrata in bicchieri freddi con cubetti di ghiaccio. Aggiungi una fetta sottile di cedro fresco appena tagliata, oppure una foglia di menta se gradita. Servi subito mentre è fredda e profumata.
Gusto
La cedrata racconta il cedro con voce dolce e leggermente acidula, senza durezza. Il sapore del frutto permea ogni sorso, intenso ma non aspro, con una nota aromatica che ricorda la buccia profumata più che la polpa stessa. Si beve fredda, al naturale oppure allungata con acqua frizzante secondo il gusto personale. Accompagna bene i piatti leggeri delle giornate calde e si serve anche come aperitivo delicato.
Benessere
- Il cedro contiene vitamina C in quantità notevole, circa 53 mg per 100 grammi di frutto fresco, che sostiene le difese immunitarie e aiuta l'assorbimento del ferro.
- Apporta potassio, minerale importante per l'equilibrio dei fluidi corporei, e tracce di calcio e magnesio presenti soprattutto nella buccia.
- È una bevanda leggera e dissetante, con basso apporto calorico se preparata con poco zucchero, ideale nei mesi caldi per mantenersi idratati senza appesantire.
- La buccia del cedro contiene limonene, un composto naturale che contribuisce all'aroma caratteristico ed è oggetto di interesse nella ricerca alimentare.
- Abbinata a uno spuntino di frutta secca o a formaggi freschi, la cedrata completa un pasto equilibrato fornendo liquidi e vitamine idrosolubili.
- Falso mito da sfatare: la cedrata non è una medicina per l'influenza né cura raffreddori per semplice consumo. La vitamina C è utile al sistema immunitario, ma una bevanda non sostituisce cure appropriate. Chi assume farmaci anticoagulanti o ha problemi renali gravi dovrebbe limitare l'assunzione senza motivo specifico, anche se la cedrata domestica preparata normalmente non pone problemi in dosi ragionevoli.
L'errore da non fare
Non spremare il cedro a caldo o subito dopo averlo tagliato: il cambio di temperatura riduce l'aroma. Inoltre, non aggiungere lo sciroppo ancora bollente al succo freddo, perché compromette la freschezza del gusto finale. Infine, non lasciar passare più di 48 ore prima di consumare la cedrata fatta in casa, perché il profumo del cedro tende a indebolirsi con il tempo anche in frigorifero.
I nostri consigli
- Conserva la cedrata in frigorifero dentro una bottiglia di vetro ben chiusa per un massimo di 48 ore. Se prepari una dose doppia, puoi congelarne metà in una bottiglia di plastica per disporre di cedrata fresca per alcuni giorni.
- Scegli cedri biologici se possibile: la buccia non trattata è utile se vuoi preparare anche una cedrata più intensa grattugiando leggermente la scorza nel bicchiere al momento del servizio.
- Se il cedro è poco acido, aggiungi il succo di mezzo limone fresco per dare maggiore vivacità al gusto. Se è troppo acido, aumenta lievemente la dose di zucchero nello sciroppo.
- Puoi preparare un concentrato di cedrata versando il succo in piccoli contenitori e congelando, per diluirlo in acqua fredda o frizzante al momento.
Quando prepararla
La cedrata si prepara soprattutto in estate, quando fa caldo e il cedro è disponibile al mercato. I cedri migliori per questa ricetta si trovano da maggio a settembre, con picco di qualità fra giugno e agosto. È perfetta da offrire durante i pomeriggi afosi, come rinfrescante a fine pasto, o da portare in bottiglia nelle scampagnate.
Domande frequenti
- Posso usare il cedro secco o in polvere? No, la cedrata perde il carattere se preparata con cedro secco. Il frutto fresco è essenziale per l'aroma. Se il cedro fresco non è disponibile, è meglio posticipare la preparazione.
- La cedrata si può fare senza zucchero? Sì, puoi preparare una cedrata con solo acqua e succo di cedro, ma il risultato sarà molto acidulo. Molti preferiscono aggiungere un dolcificante naturale come il miele tiepido al succo prima di mescolare.
- Che differenza c'è tra cedrata e limonata? La cedrata ha un aroma più delicato e meno acido del limone. Il cedro è un frutto più grande, con buccia spessa e profumata, mentre il limone è più piccolo e acidulo. La preparazione è identica, ma i gusti sono diversi.
- Posso usare un frullatore per estrarre il succo? È sconsigliato: il frullatore tritura anche la buccia bianca amara, rendendo il succo sgradevole. Usa uno spremiagrumi manuale o elettrico.