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Cazzilli

Vincenza Bertolino· 28 febbraio 2020· 5 min di lettura ·Modica
Bastoncini di patata dorati e croccanti disposti su carta assorbente, con salsa di accompagnamento in una ciotola di ceramica bianca
Preparazione
15 min
Cottura
20 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

800 gpatate a pasta gialla o bianca
1 litroolio di semi per friggere
5 gsale fino
2 gpepe bianco macinato
q.b.farina di riso per asciugare
acqua freddaper immergere le patate tagliate

Valori nutrizionali

165 kcalEnergia
2,5 gProteine
8 gGrassi
3 gdi cui saturi
20 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
0,3 gSale
Come si prepara
1
Scegliere e lavare le patate
Scegli patate sode e non germogliate. Lavale bene sotto acqua fredda corrente, strofinandole con uno spazzolino per togliere la terra. Non pelarle ancora.
2
Lessare le patate
Metti le patate in una pentola con acqua fredda, porta a ebollizione e cuoci per 20 minuti circa, finché risultano appena tenere al centro ma non completamente cotte. Scolale e lasciale raffreddare per 10 minuti.
3
Pelare e tagliare
Una volta intiepidite, pela le patate con un coltello. Taglia ogni patata in bastoncini spessi circa 8-10 millimetri e lunghi 5-6 centimetri. Mantieni lo spessore uniforme per una cottura omogenea.
4
Asciugare i bastoncini
Disponi i «cazzilli» su carta assorbente per eliminare l'umidità residua. Se troppo bagnati, la frittura sarà oleosa e la crosta non croccherà. Impolverati leggermente di farina di riso se desideri una croccantezza ancora più accentuata.
5
Scaldare l'olio e friggere
Versa l'olio in una pentola alta o una friggitrice, scaldalo a 170-180 gradi. Immergi i «cazzilli» in piccoli lotti, senza affollare il recipiente. Friggi per 4-5 minuti fino a quando diventano dorati e croccanti.
6
Scolare e condire
Estrai i «cazzilli» con una schiumarola e adagiati su carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso. Mentre sono ancora caldi, cospargi di sale fino e pepe bianco. Servi subito.

Gusto

I «cazzilli» hanno sapore neutro e gradevole di patata, con quella sensazione di croccantezza che sprigiona il suono quando li mordi. Non sono piccanti né particolarmente speziati, proprio per questo si abbinano bene a salse piccanti o acide come maionese, ketchup o una semplice spruzzata di limone. Si servono caldi, appena fritti, come contorno o per accompagnare secondi piatti leggeri.

Benessere

L'errore da non fare

Non cuocere completamente le patate in acqua prima della frittura è l'errore più comune. Se rimangono troppo crude, il bastoncino resterà duro all'interno anche dopo la frittura. Se invece le cuoci troppo a lungo, diventeranno molli e si disintegreranno nell'olio caldo. Il punto giusto è quando il coltello penetra facilmente il centro ma la patata non è ancora completamente sfatta. Anche friggere a temperatura troppo bassa rovina il risultato: l'olio penetra eccessivamente e i «cazzilli» diventeranno grassi e mollicci.

I nostri consigli

Quando prepararla

I «cazzilli» si preparano tutto l'anno, poiché le patate sono disponibili in qualsiasi stagione. Sono ideali come contorno per piatti di secondi durante l'estate, quando servono contorni freschi ma sostanziosi, oppure durante i mesi invernali per accompagnare pietanze più ricche. Perfetti anche per una cena veloce in famiglia o per un'occasione informale dove il piatto principale è leggero.

Domande frequenti

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