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Cavolo verza stufato

Vincenza Bertolino· 14 novembre 2022· 6 min di lettura ·Pordenone
Cavolo verza stufato in pentola di terracotta, colore verde scuro morbido, condito di olio e aglio, vapore leggero ancora visibile, servito in piatto fondo bianco
Preparazione
8 min
Cottura
40 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno e inverno

Ingredienti

1 kgcavolo verza intero
4 spicchiaglio
80 mlolio di oliva extra vergine
250 mlacqua o brodo vegetale
6 gsale fino
q.b.pepe nero macinato fresco
2foglie di alloro (facoltativo)

Valori nutrizionali

28 kcalEnergia
1,8 gProteine
2,5 gGrassi
0,5 gdi cui saturi
3 gCarboidrati
1,2 gdi cui zuccheri
2,2 gFibre
0,08 gSale
Come si prepara
1
Preparare il cavolo
Elimina le foglie esterne danneggiate del cavolo. Taglia il cavolo a metà e togli il torsolo centrale. Affetta il cavolo in strisce larghe circa 1,5 centimetri, ben irregolari: vanno bene così, non serve una precisione da coltello giapponese. Sciacqua sotto acqua fredda corrente e asciuga con carta da cucina, aiutandoti a togliere i residui d'acqua in eccesso, altrimenti la cottura si allungherà.
2
Rosolare l'aglio
Versa l'olio in una pentola dal fondo spesso o in una pentola antiaderente di diametro medio, a fuoco medio. Aggiungi gli spicchi d'aglio schiacciati leggermente con la lama di un coltello. Lascia dorare per 2 minuti: deve emanare aroma intenso e prendere colore nocciola leggero, non friggere bruciato.
3
Aggiungere il cavolo
Versa il cavolo affettato tutto insieme nella pentola, mescolando con un cucchiaio di legno per 2 minuti: le fibre vanno a contatto con l'olio caldo e cominciano a rilasciare umidità naturale. Non devi aggiungere nulla ancora.
4
Sfumatura e cottura lenta
Versa l'acqua o il brodo vegetale. Aggiungi il sale, il pepe e l'alloro se usi. Mescola bene e copri la pentola con un coperchio. Riduci il fuoco a medio-basso: deve friggere appena sul fondo, non rimanere muto come un forno acceso. Dopo 20 minuti, mescola di nuovo il cavolo, controllando se l'umidità è ancora sufficiente. Continua la cottura coperta per altri 20 minuti.
5
Verifica della cottura
Dopo 40 minuti totali, preleva una foglia e schiacciala tra il dito e il cucchiaio: deve cedere senza resistenza, non deve risultare ancora croccante. Se il fondo della pentola è molto asciutto e il cavolo ha ancora resistenza, aggiungi 100 ml d'acqua calda e prosegui per altri 5 minuti.
6
Rimozione dell'aglio e riposino
Spegni il fuoco. Estrai gli spicchi d'aglio se li trovi interi, o lasciali se sono molto morbidi e frammentati: non dà fastidio. Copri la pentola e lascia riposare 3 minuti prima di servire: il calore residuo completa la cottura e il cavolo assorbe i suoi propri succhi.
7
Distribuzione nei piatti
Servi il cavolo stufato caldo, direttamente dalla pentola nei piatti fondi o nei piatti piani, raccogliendo il fondo liquido e l'olio: non deve risultare asciutto ma neppure come zuppa. Una porzione per persona è circa 200 grammi di cavolo già cotto.

Gusto

Sa di verdura concentrata, dolce naturale che esce dalle fibre caramellizzate dal calore, con un retrogusto lievemente amaro tipico dei cavoli. L'aglio non è dominante ma avvolge tutto il piatto con un'aromaticità discreta. Si mangia caldo, ancora vapore che sale dal cucchiaio, e accompagna piatti a base di carni bianche e rosse senza pretese, oppure si serve tiepido il giorno dopo dal frigo, quando il sapore si fa ancora più pieno. Tradizionalmente va con arrosti e bolliti: è il contorno che risalta il brodo e il sugo della carne senza farsi sentire troppo.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è aggiungere troppa acqua all'inizio, convinti che serva un brodo abbondante. Il cavolo rilascia tanta umidità da solo, e se aggiungi troppo liquido è un disastro: la verdura cuoce al vapore in brodo ristagnante anziché stuffare, risulta molle, perde sapore e diventa pallida. Aggiungi poco all'inizio e verifica: se a metà cottura vedi che scarseggia ancora, allora ne versi di più. La pazienza e il coperchio chiuso sono gli unici ingredienti secreti.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il cavolo verza è più dolce e tenero da settembre a marzo, quando i cicli di gelo naturale amplificano gli zuccheri della pianta. L'inverno è il momento migliore: la ricetta scalda e conforta durante i mesi freddi, accompagnando arrosti di stagione. Puoi prepararla tutto l'anno se trovi cavoli buoni dal fruttivendolo, ma la qualità e la resa sono migliori nei mesi freddi.

Domande frequenti

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