
| 1 cavolfiore medio | cavolfiore fresco |
| 150 g | farina tipo 00 |
| 200 ml | acqua fredda |
| 1 uovo | uovo intero |
| 5 g | sale fino |
| 2 g | pepe nero macinato |
| 500 ml | olio di semi per friggere |
| 1 | limone |
L'errore più comune è saltare la precottura in acqua. Molti friggono il cavolfiore crudo e si ritrovan rosette con la parte esterna bruciata e il cuore ancora duro. I 4 minuti di bollitura sono indispensabili per cuocere il cavolfiore a metà, poi la frittura completa la cottura rendendo croccante l'esterno. Secondo errore: friggere con olio freddo o a temperatura instabile. L'olio deve mantenere 175 gradi dal primo all'ultimo cavolfiore. Se non hai un termometro da cucina, comprane uno: costa poco e cambia tutto.
Il cavolfiore raggiunge il suo picco di stagione tra settembre e marzo, quando il clima fresco favorisce la formazione di teste compatte e il sapore è più dolce. In questi mesi la ricetta trova il suo ingrediente migliore. Se lo cucini fuori stagione, scegli cavolfiori di provenienza locale fredda, non quelli da serre riscaldate che tendono a essere più acquosi e meno saporiti. Il cavolfiore alla romana è ideale come contorno nei menu invernali, accanto a arrosti o secondi piatti in umido della stagione fredda.