Home · Sicilia · zuppe

Cavolata di San Giuseppe

Vincenza Bertolino· 31 dicembre 2024· 6 min di lettura ·Palermo
Cavolo riccio verde scuro saltato in padella con cipolla dorata, condimento lucido di olio d'oliva, servito in piatto bianco fondo, fumante, con bordi croccanti ben visibili
Preparazione
15 min
Cottura
12 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
inverno e inizio primavera

Ingredienti

800 gcavolo riccio fresco
1 cipolla mediacirca 150 g, bianca o rossa
5 cucchiaiolio d'oliva extra vergine
2 spicchiaglio
1 pizzicopepe nero macinato fresco
q.b.sale fino
100 mlacqua tiepida

Valori nutrizionali

45 kcalEnergia
2,8 gProteine
3,5 gGrassi
0,5 gdi cui saturi
5,2 gCarboidrati
1,2 gdi cui zuccheri
2,8 gFibre
0,4 gSale
Come si prepara
1
Pulire il cavolo
Sciacqua il cavolo riccio sotto acqua fredda foglia per foglia. Togliere le parti esterne più fibrose e danneggiate. Asciugare bene con carta da cucina o telo pulito. Questo passaggio evita che l'acqua in eccesso renda la cavolata molle e non croccante.
2
Tagliare il cavolo
Adagia il cavolo su un tagliere e taglia le foglie in strisce larghe circa 2-3 cm, scartando le nervature più grosse dal fondo. Non deve essere una julienne, ma neppure pezzi enormi: cerca un compromesso tra consistenza croccante e facilità di cottura.
3
Preparare la cipolla e l'aglio
Pela la cipolla e tagliarla in strisce sottili nel senso della lunghezza. Sbuccia gli spicchi d'aglio e lasciarli interi o schiacciati leggermente. Questo tempo impiega circa 5 minuti.
4
Soffriggere cipolla e aglio
Versa 3 cucchiai di olio d'oliva in una padella grande a fuoco medio-alto. Aggiungi cipolla e aglio. Cuoci per 4-5 minuti mescolando di frequente finché la cipolla non diventa traslucida e leggermente dorata ai bordi. L'aglio comincia a profumare ma non deve colorarsi troppo.
5
Aggiungere il cavolo
Versa il cavolo a poco a poco nella padella, mescolando per farlo insaporire bene con l'olio e la cipolla. Non va tutto insieme: usa 2-3 minuti per integrarlo, così il fondo della padella rimane in contatto costante con il calore e non si forma vapore eccessivo.
6
Cuocere e sfumare
Una volta incorporato tutto il cavolo, versa l'acqua tiepida e mescola bene. Lascia cuocere a fuoco medio per circa 7-8 minuti, mescolando ogni tanto. Quando l'acqua è quasi evaporata e il cavolo risulta tenero ma ancora croccante ai bordi, spegni il fuoco.
7
Condire e servire
Aggiungi i 2 cucchiai di olio d'oliva rimasti a crudo, un pizzico di pepe nero macinato fresco e un tocco di sale. Mescola delicatamente per distribuire. Serve subito, caldo, in ciotola o piatto fondo. Se aspetti più di 10 minuti il cavolo si ammorbidisce eccessivamente.

Gusto

Il cavolo riccio ha un sapore leggermente amarognolo, robusto ma non invadente, che la cipolla stufata ammorbidisce con la sua dolcezza naturale. L'olio d'oliva a freddo aggiunto a fine cottura riporta in superficie le note aromatiche vegetali e un tocco pepato. Si serve come contorno caldo, accompagna bene piatti proteici semplici come uova sode, formaggi stagionati o legumi. In tavola di tradizione, non manca mai nei giorni intorno al 19 marzo, quando il cavolo riccio invernale comincia a perdere amarezza e diventa più tenero.

Benessere

L'errore da non fare

Non lasciare il cavolo a cuocere troppo a lungo. Se stai più di 12-15 minuti in padella, le foglie diventano molli, acquose, e perdono il carattere croccante che rende questo piatto interessante. Inoltre, perde colore e diventa grigio-marrone. Un altro errore comune è non asciugare bene il cavolo dopo il lavaggio: l'acqua in eccesso viene rilasciata durante la cottura e impedisce al fondo di caramellizzarsi e alle foglie di restare salde. Infine, non aggiungere mai il sale durante la cottura principale, ma solo a fine fuoco: il sale attira umidità e rende tutto molle.

I nostri consigli

Quando prepararla

La cavolata di San Giuseppe si prepara nella stagione invernale e agli inizi della primavera, da novembre fino a marzo, quando il cavolo riccio è al suo massimo e l'amarezza iniziale si trasforma in dolcezza naturale. Il 19 marzo, festa di San Giuseppe, è il giorno tradizionale per servirla in tavola, ma rimane appropriata ogni volta che trovi cavolo riccio fresco e di qualità al mercato, fino alla primavera inoltrata.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Sicilia
Salami di Siracusa: come prepararli in casa con le carni giuste
Sicilia

Salami di Siracusa: come prepararli in casa con le carni giuste

Arancini ragusani: la ricetta della forma lunga e del ripieno classico
Sicilia

Arancini ragusani: la ricetta della forma lunga e del ripieno classico

Sfumata messinese: la frittata dolce che profuma di arancia e pistacchio
Sicilia

Sfumata messinese: la frittata dolce che profuma di arancia e pistacchio