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Cavatelli con ragù

Vincenza Bertolino· 12 agosto 2022· 6 min di lettura ·Modica
Piatto di cavatelli ondulati ricoperti di ragù di carne marrone scuro, parmigiano reggiano grattugiato in superficie, forchetta nel piatto, sfondo bianco
Preparazione
30 min
Cottura
120 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gCarne macinata di manzo
400 gPomodori pelati
1 cipolla mediaCipolla
1 carotaCarota
1 gamboSedano
150 mlVino rosso secco
320 gFarina tipo 00
3 uova medieUova
40 gOlio di oliva
2 gSale fino
Parmigiano reggianoPer la finitura

Valori nutrizionali

240 kcalEnergia
14 gProteine
9 gGrassi
3 gdi cui saturi
28 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
1 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Versa la farina tipo 00 su un piano di lavoro pulito, crea una fontanella al centro e rompi le tre uova al suo interno. Con una forchetta comincia a battere leggermente le uova e incorpora la farina poco per volta, poi aggiungi mezzo grammo di sale. Lavora per circa 10 minuti fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo. Avvolgilo nella carta da forno e lascialo riposare per 30 minuti a temperatura ambiente.
2
Iniziare il ragù
Trita finemente cipolla, carota e sedano. Scalda l'olio in un tegame capiente a fuoco medio, aggiungi il soffritto e cuoci per 5-6 minuti fino a quando la cipolla non diventa trasparente. Aggiungi la carne macinata e cuoci per 10 minuti mescolando spesso, finché non perde il colore rosa e inizia a rosolare leggermente.
3
Sfumare e aggiungere il pomodoro
Versa il vino rosso nel tegame e lascia evaporare a fuoco vivo per 3-4 minuti, mescolando. Aggiungi i pomodori pelati con un mezzo grammo di sale, mescola bene. Riduci il fuoco al minimo e lascia sobbollire per almeno 90 minuti, mescolando ogni 20 minuti. Il ragù deve risultare denso e aderente.
4
Modellare i cavatelli
Dopo il riposo, dividi l'impasto in 4 porzioni. Prendi una porzione e stendila a forma di cilindro lungo circa 1 centimetro di diametro. Taglia il cilindro in pezzi da 2 centimetri, poi con il pollice schiaccia delicatamente ogni pezzo contro i rebbi di una forchetta, facendo scivolare verso il basso per creare la forma ondulata caratteristica. Metti i cavatelli su un vassoio spolverizzato di farina man mano che li finisci.
5
Cuocere la pasta
Porta a ebollizione una pentola di acqua con 6 grammi di sale. Versa i cavatelli quando l'acqua bolle vivacemente e mescola subito. Cuoci per 8-10 minuti, controllando la cottura dopo 7 minuti: la pasta deve rimanere leggermente al dente. Scola i cavatelli con una schiumarola o un colino, mantenendo un bicchiere di acqua di cottura.
6
Condire e servire
Versa i cavatelli nel tegame con il ragù, aggiungi mezzo bicchiere di acqua di cottura e mescola delicatamente per 2-3 minuti a fuoco basso. Se il ragù è troppo denso, aggiungi ancora un poco di acqua di cottura. Trasferisci nei piatti singoli e distribui il parmigiano reggiano grattugiato in superficie.

Gusto

Il sapore è quello della carne cotta lentamente, con note di soffritto di base: cipolla, carota, sedano che si sono sciolti nel sugo. La pasta fresca sa di uovo e grano tenero, con una bocca morbida ma non sciapa. Il ragù con un tocco di vino rosso lascia un retrogusto leggermente acido e profondo. Si serve senza aggiunta di pepe, talvolta con un filo di olio in più, secondo il gusto di chi cucina. L'abbinamento naturale è con un vino rosso da tavola, non necessariamente nobile.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è accelerare la cottura del ragù portandolo a bollicciare velocemente invece di farlo sobollire lentamente. Un ragù veloce risulta acquoso, i sapori non si uniscono e la carne rimane fibrosa. Un'altra trappola è non calcolare bene il tempo dei cavatelli: pasta fresca cotta troppo rimane molle e appiccicaticcìa, mentre stracotta sviluppa una consistenza gommosa che non regge neanche al ragù. La pasta deve sfogliare leggermente tra i denti, non cedere subito.

I nostri consigli

Quando prepararla

I cavatelli con ragù sono perfetti nei mesi freddi, da novembre a marzo, quando il tempo lungo di cottura non appesantisce troppo la cucina e il piatto sostanzioso caldo è più gradevole. Vanno bene anche d'estate se serviti a cena, non a pranzo. Sono il piatto domenicale per eccellenza, da preparare quando hai tempo di stare ai fornelli senza fretta.

Domande frequenti

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