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Cavadduzzu

Vincenza Bertolino· 20 dicembre 2014· 5 min di lettura ·Modica
Cavadduzzu in terracotta, carne scura e tenera in salsa di pomodoro con olive nere, cipolla caramellata e prezzemolo fresco, servito fumante in piatto bianco
Preparazione
20 min
Cottura
150 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

800 gCarne equina a pezzi (spalla o petto)
400 gPomodori pelati
150 gOlive nere denocciolate
2 medieCipolle bianche
200 mlVino rosso secco
3 cucchiaiOlio d'oliva extravergine
2 spicchiAglio
1 mazzettoPrezzemolo fresco
4 foglieAlloro
Sale e pepeq.b.

Valori nutrizionali

185 kcalEnergia
22 gProteine
9 gGrassi
3 gdi cui saturi
5 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
1,1 gSale
Come si prepara
1
Marinare la carne
Riponi i pezzi di carne in una ciotola insieme a mezza cipolla tagliata a fette, due spicchi d'aglio schiacciati, metà del vino rosso, sale e pepe. Lascia marinare per almeno 4 ore in frigorifero, o preferibilmente una notte. Questo passaggio rende la carne più tenera e saporita.
2
Preparare il soffritto
Taglia l'altra cipolla a fette sottili. In un tegame di terracotta o ghisa riscalda l'olio d'oliva e fai soffriggere la cipolla a fuoco medio per 8 minuti, finché non diventa dorata e traslucida.
3
Rosolare la carne
Estrai la carne dalla marinata e asciugala bene con carta da cucina, tenendo da parte il liquido di marinata. Aumenta il fuoco, appoggia i pezzi di carne nel tegame con cipolla e fai cuocere per 10 minuti fino a quando la superficie non prende colore uniformemente.
4
Sfumare con il vino
Versa il vino rosso rimasto e la marinata filtrata nel tegame, mescolando bene. Fai evaporare a fuoco vivace per 5 minuti affinché l'alcol si dissipi e il vino riduca leggermente di volume.
5
Aggiungere pomodori e aromi
Aggiungi i pomodori pelati, le olive nere, le foglie d'alloro, sale e pepe. Mescola per amalgamare bene gli ingredienti. Copri il tegame e abbassa il fuoco al minimo.
6
Cottura lenta
Cuoci a fuoco molto basso, con il tegame coperto, per circa 2 ore e mezza. La carne deve diventare estremamente tenera e la salsa ricca e scura. Ogni 45 minuti, mescola delicatamente per evitare che attacchi sul fondo. Se la salsa diventa troppo densa, aggiungi un poco d'acqua calda.
7
Rifinitura e servizio
A cottura terminata, assaggia e correggi di sale e pepe se necessario. Spegni il fuoco, cospargí il «cavadduzzu» con prezzemolo fresco tritato e servilo immediatamente, possibilmente in ciotole di terracotta, accompagnato da pane tostato.

Gusto

Il «cavadduzzu» ha un sapore deciso e salato, caratterizzato dalla carne equina cotta a fuoco lento che diventa tenerissima. La salsa di pomodoro assorbita dalla carne durante la cottura le conferisce acidità equilibrata e dolcezza leggera. Le olive nere danno una nota salmastra e leggermente amara, mentre il vino rosso amplifica i toni robusti e terrosi. Si serve fumante, accompagnato spesso da pane tostato per raccogliere la salsa rimasta nel piatto.

Benessere

L'errore da non fare

Non accelerare la cottura aumentando il fuoco nella speranza di risparmiare tempo. Il «cavadduzzu» deve cuocere a fuoco bassissimo per almeno due ore e mezza affinché la carne si ammorbidisca completamente e assuma il sapore della salsa. Se cuoci troppo velocemente con fuoco forte, la carne rimane dura, la salsa non aderisce bene e il piatto perde tutta la sua caratteristica morbidezza.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il «cavadduzzu» è un piatto da autunno e inverno, quando le temperature scendono e si ha voglia di cucinare a fuoco lento. È particolarmente indicato nei giorni di festa durante l'inverno, quando si ha tempo per la lunga cottura e quando il calore del piatto riscalda piacevolmente. Le cene invernali di fine settimana sono il momento ideale per questo secondo rustico e saziante.

Domande frequenti

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