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Casunziei di scarto vegetale

Vincenza Bertolino· 21 dicembre 2014· 6 min di lettura ·Udine
Casunziei ripieni di scarto vegetale su un piatto bianco, con forma a mezzaluna dentellata; burro nocciola e salvia fresca accanto, pasta giallo-oro, ripieno verde e ocra visibile dal taglio
Preparazione
45 min
Cottura
20 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

300 gbucce di patate rosse, lessate e schiacciate
150 ggambi di broccolo, cotti e tritati finemente
80 gfoglie esterne di rapa selvatica, lessate e strizzate
90 gparmigiano reggiano grattugiato
1cipolla bianca piccola, tritata fina
40 gburro per soffritto
400 gfarina di frumento tipo 0
4uova intere
100 gburro per mantecatura e cottura
1 mazzettosalvia fresca
sale e pepeq.b.

Valori nutrizionali

185 kcalEnergia
7,5 gProteine
6,2 gGrassi
3,8 gdi cui saturi
24,5 gCarboidrati
1,2 gdi cui zuccheri
2,1 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Preparare gli scarti
Lessare separatamente le bucce di patata (15 minuti), i gambi di broccolo (10 minuti) e le foglie di rapa (5 minuti). Scolare bene, strizzare le foglie per eliminare l'acqua in eccesso. Schiacciare le bucce di patata ancora calde con una forchetta fino a ottenere una purea rustica.
2
Soffritto e ripieno
In una padella, sciogliere 40 g di burro a fuoco medio-basso, aggiungere la cipolla tritata e lasciare rosolare per 3 minuti senza colorarla. Versare le bucce di patata schiacciate, i gambi e le foglie. Cuocere a fuoco medio per 8 minuti, mescolando spesso. Togliere dal fuoco, aggiungere il parmigiano, sale e pepe. Assaggiare e correggere. Lasciar intiepidire.
3
Impasto
Versare la farina a fontana su un piano di lavoro. Rompere le uova al centro, mescolare con una forchetta e incorporare gradualmente la farina dai bordi. Quando l'impasto inizia a prendere forma, impastare a mano per 10 minuti fino a ottenere un composto liscio ed elastico. Se troppo secco, aggiungere poche gocce di acqua. Avvolgere in pellicola e riposare 20 minuti.
4
Stesura e ripieno
Dividere l'impasto in quattro parti. Con il mattarello, stendere una parte a spessore di 1,5 mm, mantenendo le altre coperte. Deporre cucchiaini di ripieno a distanza di 4 cm. Ripiegare la pasta, pressare intorno al ripieno, tagliare con la rotella zigrinata. Raccogliere gli scarti e ricavarvi altri casunziei. Disporre su un canovaccio infarinato.
5
Cottura
Portare a ebollizione una pentola d'acqua salata. Tuffare i casunziei, due o tre per volta, per non abbassare troppo la temperatura. Cuocere per 4-5 minuti dopo che vengono a galla. Scolare delicatamente con una schiumarola.
6
Mantecatura
In una padella larga, fondere il burro con le foglie di salvia a fuoco medio. Aggiungere i casunziei quando il burro inizia a diventare nocciola (circa 2 minuti). Manteccare delicatamente per 1 minuto, facendo scivolare la pasta nel burro senza romperla.
7
Impiattamento
Disporre i casunziei nel piatto caldo, versare il burro nocciola e le foglie di salvia. Completare con una manata di noci tostate spezzettate e una macinata di pepe. Servire subito.

Gusto

Il ripieno a base di scarti vegetali sorprende per la dolcezza naturale delle bucce di patata e la terra del broccolo, temperati da una manciata di parmigiano e un tocco di aglio soffritto. La pasta si scioglie in bocca, il burro caldo amplifica i sapori senza coprirli. La nocciolina finale del burro tostato rende il piatto robusto e completo, servito come primo nei giorni di freddo o di festa.

Benessere

  • Le bucce di patata contengono potassio, vitamina C e solanina nelle patate crude, eliminata completamente con la cottura. Ripiene sono una fonte reale di carboidrati a basso indice glicemico.
  • I gambi di broccolo forniscono ferro, magnesio e calcio in quantità comparabile alle cime più nobili. La rapa selvatica e altre foglie esterne apportano luteina per la vista.
  • Un piatto di casunziei da 250 grammi sazia per ore senza senso di pesantezza, grazie alla fibra presente negli scarti vegetali ben cotti e alla pasta di frumento.
  • La buccia di patata contiene più composti antiossidanti rispetto alla polpa interna, spesso scartata, poiché la maggior parte dei polifenoli si concentra nello strato esterno.
  • Abbinate i casunziei a una verdura di contorno leggera, come spinaci lessati o insalata amara, per un pasto equilibrato e completo in fibre.
  • Falso mito da sfatare: le bucce di patata non sono tossiche se cotte. La solanina, alcaloide presente in minima quantità, scompare con l'ebollizione prolungata e non rappresenta un rischio a dosi normali di consumo. I casunziei, cucinati a temperature elevate, non conservano tracce significative. Evitare patate verdi crude è invece una precauzione concreta.

L'errore da non fare

Non lessare gli scarti vegetali per il tempo giusto. Bucce troppo al dente rimangono dure anche fritte nel burro, mentre gambi e foglie sovracotti diventano una poltiglia insipida. Cuocete a fuoco moderato, controllando con una forchetta: la buccia cede quando sfiorata. Stesso discorso per la pasta: se stesa troppo spessa i casunziei restano gommosi, se troppo sottile si rompono al momento di piegarli.

I nostri consigli

  • I casunziei crudi si conservano in frigorifero su vassoi infarinati per due giorni, coperti con pellicola. In freezer durano tre mesi in contenitori rigidi: cuocete direttamente da congelati aggiungendo 2-3 minuti al tempo di cottura.
  • Variante locale: in alcune zone della Valle Brembana si aggiunge un pizzico di cannella al ripieno per richiamare i casunziei dolci tradizionali. Provate con mezzo cucchiaino per 800 g di ripieno.
  • Abbinamento vino: servite con un bianco fresco e minerale come un Moscato d'Oltrepo o un Vermentino, che taglia la ricchezza del burro senza contrastare la delicatezza del ripieno.
  • Sostituzione: se trovate difficile reperire la rapa selvatica, usate foglie di bietola o spinaci lessati, riducendo il tempo di cottura a 3 minuti.
  • Per chi non mangia uova: sostituite con 2 cucchiai di acqua di cottura della pasta nella fontana di farina, regolando la consistenza durante l'impasto.

Quando prepararla

I casunziei di scarto vegetale sono un piatto perfetto tra ottobre e marzo, quando la verdura di stagione abbonda e gli scarti sono più generosi. Nei giorni di maltempo o quando scegliete di stare ai fornelli il fine settimana, è il momento ideale per trasformare gli avanzi in qualcosa di consapevole e saporito.

Domande frequenti

  • Posso usare solo bucce di patata? Sì, ma il ripieno sarà più monocromatico e leggermente più dolce. Aggiungete almeno un ortaggio diverso, anche solo gambi di cavolfiore, per complessità.
  • La pasta rimane dura durante la cottura? Se la pasta non viene a galla entro 3 minuti dall'immersione, probabilmente l'impasto è troppo denso. Aggiungete mezzo cucchiaio di acqua tiepida e reimpastate brevemente.
  • Quanti casunziei ottengo da questa ricetta? Circa 32-36 pezzi, a seconda dello spessore della pasta e della dimensione del ripieno. Una porzione è di 8-9 casunziei, circa 250 grammi.
  • Posso fare il ripieno il giorno prima? Sì, conservatelo in frigorifero in un contenitore ermetico. Fatelo raggiungere temperatura ambiente prima di usarlo, per stenderlo più facilmente nei casunziei.
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