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Castagnaccio

Vincenza Bertolino· 9 settembre 2015· 5 min di lettura ·Trapani
Castagnaccio tagliato a spicchi in una teglia rotonda di terracotta, superficie scura leggermente ricurva, pinoli e uvetta visibili sulla parte superiore, colore marrone uniforme.
Preparazione
15 min
Cottura
40 min
Difficoltà
facile
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

350 gFarina di castagne
400 mlAcqua tiepida
80 gUvetta o uva sultanina
60 gPinoli
3 cucchiaiOlio di oliva extravergine
1 cucchiaioRosmarino fresco tritato
2 gSale

Valori nutrizionali

290 kcalEnergia
8 gProteine
7 gGrassi
2 gdi cui saturi
52 gCarboidrati
18 gdi cui zuccheri
4 gFibre
0,3 gSale
Come si prepara
1
Ammorbidisci l'uvetta
Versa l'uvetta in una ciotola e coprila con acqua tiepida per 10 minuti, finché non sia morbida e gonfia. Scola bene prima di usarla.
2
Mescola gli ingredienti secchi
In una ciotola grande versa la farina di castagne e il sale. Mescolali insieme con un cucchiaio di legno per distribuire uniformemente.
3
Aggiungi l'acqua poco a poco
Versa l'acqua tiepida versandola con cautela mentre mescoli continuamente con il cucchiaio. Deve formarsi un impasto denso, quasi come una pasta di panettone, senza grumi duri. Occorrono circa 3 minuti di mescolamento.
4
Incorpora uvetta e rosmarino
Aggiungi l'uvetta ben scolata e il rosmarino tritato all'impasto. Mescola bene fino a distribuirli uniformemente, per altri 2 minuti.
5
Prepara la teglia
Ungi una teglia tonda di 28-30 cm di diametro con un cucchiaio di olio di oliva, coprendo bene il fondo e i bordi. Puoi usare una teglia di terracotta o metallo, leggermente oliata anche all'interno dei bordi.
6
Versa e livellas
Trasferisci l'impasto nella teglia e livellalo con il dorso del cucchiaio bagnato. Non deve essere perfetto: le ondulazioni naturali sono caratteristiche del piatto. Distribuisci i pinoli rimanenti sulla superficie, premendoli leggermente.
7
Cuoce in forno
Cuoce a 180 gradi per 40-45 minuti, finché i bordi non sono scuri e secchi e il centro non rimane umido al tatto ma non bagnato. Se il castagnaccio si asciuga troppo in superficie prima della fine cottura, copri la teglia con un foglio di carta forno per gli ultimi 10 minuti.

Gusto

Ha il sapore naturalmente dolce della castagna, senza zucchero aggiunto, con una leggera amarezza finale che ricorda la buccia del frutto. L'uvetta apporta dolcezza concentrata e un accenno di acidità, mentre i pinoli aggiungono una nota resinosa e un'aderenza in bocca caratteristica. Si mangia come merenda o fine pasto, accompagnato da un bicchiere di vino dolce o da tè caldo, e tradizionalmente si offre durante le feste autunnali e invernali.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere l'acqua tutta insieme, creando un impasto pieno di grumi che rimane secco in alcuni punti e appiccicoso in altri. Versala gradualmente, mescolando sempre con lo stesso ritmo, finché l'impasto non è omogeneo e denso. Un secondo errore è cuocerlo troppo a lungo: il castagnaccio non deve mai essere croccante come un biscotto, ma umido e appiccicaticcio dentro. Se uscisse asciutto, è stata usata troppa farina oppure la cottura è stata troppo lunga.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il castagnaccio è un dolce squisitamente autunnale, più buono da settembre a dicembre, quando le castagne fresche sono appena raccolte e il loro sapore è più marcato e dolce. In toscana tradizionalmente lo si mangia durante le sagre di ottobre e novembre, quando fa freddo e l'aria si riscalda di forno. È anche un dolce perfetto come merenda dopo il riporto, nei giorni di scuola o di lavoro faticoso, perché sazia con porzioni contenute.

Domande frequenti

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