Ingredienti
| 200 g | Pasta di mandorla |
| 100 g | Frutta candita mista (arancia, cedro, ciliegia) oppure pasta di pistacchio |
| 300 g | Pasta reale (zucchero a velo e albume d'uovo) |
| 150 g | Glassa di zucchero bianca |
| 50 g | Glassa colorata verde o gialla |
| q.b. | Zucchero semolato per spolverare |
| 1 | Foglio di carta forno |
Valori nutrizionali
| 280 kcal | Energia |
| 6 g | Proteine |
| 18 g | Grassi |
| 2,5 g | di cui saturi |
| 52 g | Carboidrati |
| 48 g | di cui zuccheri |
| 1,5 g | Fibre |
| 0,15 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare la base
Ammorbidisci la pasta di mandorla con le mani per qualche minuto fino a renderla modellabile. Se troppo dura, inumidisci leggermente i palmi con acqua fredda.
2
Formare gli ovaloidi
Dividi la pasta in 12 porzioni uguali. Modella ogni porzione a forma di ovale regolare, lungo circa 6 centimetri e largo 3, schiacciando leggermente il centro con il pollice per creare uno spazio per il ripieno.
3
Riempire il cuore
Posiziona dentro ogni ovale un cucchiaino di frutta candita tritata finemente oppure di pasta di pistacchio. Chiudi delicatamente i bordi della pasta di mandorla sopra il ripieno, sigillando bene senza rovinare la forma.
4
Rivestire con la pasta reale
Stendi la pasta reale su un piano di lavoro spolverato di zucchero a velo. Avvolgi ogni cassatina pressandola leggermente, in modo che il rivestimento aderisca bene alla base di mandorla e copra completamente la superficie. Lo spessore deve essere uniforme, attorno ai 3 millimetri.
5
Applicare la glassa bianca
Immergere rapidamente ogni cassatina coperta di pasta reale nella glassa bianca tiepida, sostenendola con una forchetta. Lascia sgocciolare l'eccesso e riponi su carta forno. La glassa deve formare uno strato brillante e uniforme.
6
Decorare con la glassa colorata
Una volta che la glassa bianca è leggermente assestata, circa 5 minuti dopo, applica dei trattini o piccole righe di glassa verde o gialla sulla superficie superiore con un cucchiaino o un pennellino. La decorazione deve essere netta e simmetrica, da un lato all'altro.
7
Asciugare e riposare
Lascia le cassatine su carta forno in luogo asciutto e fresco per almeno 12 ore, affinché la glassa indurire completamente e gli aromi si stabilizzino.
Gusto
Il sapore è dolce, deciso, con il contrasto tra la croccantezza della glassa e la morbidezza della pasta di mandorla sottostante. La frutta candita, quando presente, dona acidità discreta e note agrumate che bilanciano la dolcezza, mentre il pistacchio, se usato, regala un'aroma terroso e leggermente salato. Si servono accompagnate da un caffè ristretto o da un bicchiere di vino dolce locale come il Moscato. La tradizione vuole che si gustino a fine pasto, già tagliate a metà per mostrare il ripieno.
Benessere
- La pasta di mandorla è ricca di proteine vegetali, circa 20 grammi per 100 grammi di prodotto, e contiene grassi insaturi benefici per il cuore.
- La frutta candita apporta potassio e magnesio, benché in quantità moderate data la lavorazione; il pistacchio aggiunge ferro e fosforo.
- Si tratta di un dolcetto sostanzioso e saziante, proprio per la densità della pasta di mandorla e del ripieno, quindi ideale in piccole porzioni.
- La pasta reale contiene albume d'uovo e zucchero: fornisce energia rapida ma non apporta fibre, se non in minime quantità dalla mandorla.
- Per un pasto equilibrato, accompagna una cassatina con una tisana non zuccherata e un frutto fresco acido come un'arancia, per bilanciare dolcezza e digeribilità.
- Falso mito da sfatare: la pasta di mandorla non è un nemico della linea se consumata in porzioni corrette. Cento grammi di mandorle contengono circa 570 kilocalorie, ma una cassatina singola ne pesa 70 e fornisce attorno alle 250-280 kilocalorie, perfettamente sostenibile in una merenda equilibrata. Il problema sorge con il consumo eccessivo e frequente, non dalla natura stessa dell'ingrediente.
L'errore da non fare
Non usare pasta di mandorla troppo fredda o troppo calda: nel primo caso diventa friabile e difficile da rivestire, nel secondo si ammollisce e perde forma. La temperatura ambiente è ideale. Un altro errore diffuso è immergere la cassatina già glassata dentro la glassa bianca ancora troppo calda: il calore fonde la pasta reale sottostante e il ripieno può fuoriuscire. La glassa deve essere tiepida, attorno ai 35-40 gradi, facile da spremere con un dito ma non bollente.
I nostri consigli
- Conserva le cassatine in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per 5-6 giorni. Se esposto all'umidità, la glassa può ammorbidirsi e diventare appiccicosa. In frigo, ben chiuse, durano fino a due settimane.
- La ricetta originale messinese prevede la frutta candita fatta in casa, ma è accettabile usare frutta di buona qualità già candita, puché tritata fine. Alcuni artigiani aggiungono anche un cucchiaio di liquore all'anice dentro il ripieno.
- Se non hai la glassa già pronta, prepara quella bianca sciogliendo 150 grammi di zucchero a velo con 3-4 cucchiai di acqua tiepida, mescolando fino a ottenere una salsa densa e brillante. Per la glassa colorata, aggiungi una punta di colorante alimentare naturale o qualche goccia di sciroppo di pistacchio.
- Servi le cassatine tagliate a metà longitudinale su un piatto di ceramica bianca, in modo che il ripieno sia visibile. L'abbinamento classico è il caffè espresso freddo in estate o il caffè caldo in inverno.
Quando prepararla
Le cassatine messinesi si preparano tutto l'anno, ma tradizionalmente erano dolcetti pasquali e natalizi, quando la frutta candita era più disponibile e si riuniva la famiglia. Oggi sono prodotte e gustate durante le festività, alle domeniche pomeridiane, oppure come regalo elegante in scatole da 6 o 12 pezzi. Il clima temperato non le danneggia, purché rimangano lontane dal calore diretto e dall'umidità eccessiva.
Domande frequenti
- Si possono congelare le cassatine? Sì, purché ben avvolte in carta forno e poi in un contenitore stagno. Durano fino a un mese in freezer a meno 18 gradi. Scongela a temperatura ambiente per 2-3 ore prima di servire, in modo che la glassa non si screpoli.
- La pasta reale è difficile da preparare in casa? No, basta montare a mano o con le fruste un albume d'uovo con 200 grammi di zucchero a velo fino a ottenere un composto denso e bianco. Se preferisci, compra la pasta reale già pronta in negozi di ingredienti da pasticceria.
- Posso usare solo pasta di pistacchio al posto della frutta candita? Certo, l'aroma cambia completamente ma il risultato è ugualmente autentico e apprezzato. Alcune regioni preferiscono infatti il pistacchio alla frutta.
- Quanto pesa una cassatina finita? Una cassatina ben rivestita e glassata pesa attorno ai 75-85 grammi. Le porzioni quindi rimangono piccole e controllabili, ideali come dolcetto da fine pasto.